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EVENTO - Inaugurata la mostra "Napoli rivive la grande scena" all'Università Suor Orsola Benincasa
16.01.2026 19:38 di Napoli Magazine
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Con l’evento inaugurale di venerdì 16 gennaio della mostra “Napoli rivive la grande scena”, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, riparte l’attività del Comitato Nazionale Neapolis 2500 che, anche per il 2026, continuerà a contribuire a trasferire il valore di Napoli nel mondo.
 
L’esposizione raccoglie bozzetti e costumi di ispirazione storica, mitologica, letteraria, romanzesca, allegorica e fantastica, che documentano un patrimonio straordinario di titoli, personaggi e interpreti apparsi nei Reali Teatri di Napoli e in alcuni dei principali teatri italiani ed europei dell’Ottocento. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e successivamente inizierà il suo tour internazionale, partendo dagli Istituti Italiani di Cultura di Strasburgo e di Praga, per poi raggiungere altre città nel mondo.
 
La mostra promossa dal Comitato Nazionale Neapolis 2500, istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura, nasce infatti con l’obiettivo di portare nel mondo – attraverso gli Istituti Italiani di Cultura – una delle stagioni più luminose del melodramma europeo, di cui Napoli è stata protagonista.
 
«Questa mostra restituisce a Napoli un ruolo centrale nella storia della lirica, un’arte riconosciuta come patrimonio dell’umanità e custode di un linguaggio universale – commenta Michele di Bari, Prefetto di Napoli e presidente del Comitato Nazionale Neapolis 2500. I figurini teatrali non sono soltanto opere d’arte: sono tracce vive della creatività napoletana che, per secoli, ha contribuito a definire l’immaginario dell’opera italiana nel mondo. Come Comitato Nazionale Neapolis 2500 sosteniamo con convinzione questo progetto, perché il patrimonio dell’umanità non è ciò che semplicemente ereditiamo, ma ciò che scegliamo di valorizzare e trasmettere. Napoli, con la sua tradizione lirica, continua a farlo con orgoglio e responsabilità in tutto il mondo».
 
Un progetto straordinario che rientra nel percorso elaborato dal Comitato sotto il concept Napoli Musa che si è tradotto in un programma che dal 2025 si propagherà con forza ispiratrice in nuove iniziative nel 2026.
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EVENTO - Inaugurata la mostra "Napoli rivive la grande scena" all'Università Suor Orsola Benincasa

di Napoli Magazine

16/01/2026 - 19:38

Con l’evento inaugurale di venerdì 16 gennaio della mostra “Napoli rivive la grande scena”, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, riparte l’attività del Comitato Nazionale Neapolis 2500 che, anche per il 2026, continuerà a contribuire a trasferire il valore di Napoli nel mondo.
 
L’esposizione raccoglie bozzetti e costumi di ispirazione storica, mitologica, letteraria, romanzesca, allegorica e fantastica, che documentano un patrimonio straordinario di titoli, personaggi e interpreti apparsi nei Reali Teatri di Napoli e in alcuni dei principali teatri italiani ed europei dell’Ottocento. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e successivamente inizierà il suo tour internazionale, partendo dagli Istituti Italiani di Cultura di Strasburgo e di Praga, per poi raggiungere altre città nel mondo.
 
La mostra promossa dal Comitato Nazionale Neapolis 2500, istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura, nasce infatti con l’obiettivo di portare nel mondo – attraverso gli Istituti Italiani di Cultura – una delle stagioni più luminose del melodramma europeo, di cui Napoli è stata protagonista.
 
«Questa mostra restituisce a Napoli un ruolo centrale nella storia della lirica, un’arte riconosciuta come patrimonio dell’umanità e custode di un linguaggio universale – commenta Michele di Bari, Prefetto di Napoli e presidente del Comitato Nazionale Neapolis 2500. I figurini teatrali non sono soltanto opere d’arte: sono tracce vive della creatività napoletana che, per secoli, ha contribuito a definire l’immaginario dell’opera italiana nel mondo. Come Comitato Nazionale Neapolis 2500 sosteniamo con convinzione questo progetto, perché il patrimonio dell’umanità non è ciò che semplicemente ereditiamo, ma ciò che scegliamo di valorizzare e trasmettere. Napoli, con la sua tradizione lirica, continua a farlo con orgoglio e responsabilità in tutto il mondo».
 
Un progetto straordinario che rientra nel percorso elaborato dal Comitato sotto il concept Napoli Musa che si è tradotto in un programma che dal 2025 si propagherà con forza ispiratrice in nuove iniziative nel 2026.