Cultura & Gossip
MUSEO MADRE - I prossimi appuntamenti di novembre
01.11.2026 13:28 di Napoli Magazine
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Di seguito, tutti gli appuntamenti del mese di novembre al Museo Madre.

Vittorio Avella. Impressioni prima di andare in stampa

Presentazione del volume

05.11.2026

18:00

La conversazione ripercorre la vita e il lavoro dell’artista Vittorio Avella: dall’infanzia alla formazione parigina, dall’impegno politico e sociale al percorso artistico, ponendo al centro la sua figura di artista e incisore e la storia condivisa de Il Laboratorio di Nola. Un racconto biografico che nasce dal volume edito da Dante & Descartes Edizioni.

Saluti istituzionali
Angela Tecce Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
Eugenio Viola Direttore museo Madre 

Intervengono
Rita Alessandra Fusco autrice
Vittorio Avella artista

Modera
Anna Marchitelli giornalista e scrittrice

Musei, memoria e diritti umani. L’esperienza cilena

Una conversazione con María Fernanda García Iribarren, Direttrice del Museo della Memoria e dei Diritti Umani di Santiago del Cile

07.11.2026

11:00

Quale ruolo può avere un museo nell’elaborazione di un passato traumatico? Come si custodisce, si espone e si trasmette la memoria della violenza politica senza ridurla a reperto, mantenendola viva come strumento di consapevolezza civile?

A partire da queste domande, María Fernanda García Iribarren, Direttrice del Museo della Memoria e dei Diritti Umani di Santiago del Cile, racconta l’esperienza di un’istituzione inaugurata nel 2010 per documentare le violazioni dei diritti umani commesse dallo Stato cileno tra il 1973 e il 1990, durante la dittatura militare di Augusto Pinochet. Anni in cui oltre tremila persone furono uccise o fatte sparire, decine di migliaia furono imprigionate e torturate, e centinaia di migliaia furono costrette all’esilio, dando vita a una diaspora che raggiunse molti paesi, tra cui l’Italia. Un museo nato dalle testimonianze delle vittime e dei loro familiari, che oggi affronta il compito di parlare alle nuove generazioni in un contesto in cui la memoria resta un terreno conteso: come si costruisce un archivio della violenza, come si sceglie cosa mostrare, come, anche attraverso l’arte, si trasforma il ricordo in impegno attivo per la verità e la giustizia.

Ne emerge una riflessione sul ruolo del museo che trascende il caso cileno e assume una valenza universale. In un’epoca in cui il negazionismo riaffiora e la tentazione dell’oblio torna a manifestarsi, il museo riafferma la propria funzione di spazio critico in cui la memoria si fa atto politico e culturale, presidio dei diritti umani e strumento per interrogare non soltanto il passato, ma anche le contraddizioni del nostro presente. 

In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli L’Orientale.

Intervengono
Eugenio Viola Direttore Museo madre
Augusto Guarino, Pro Rettore all’Internazionalizzazione e professore di Letteratura Spagnola dell’Università di Napoli L’Orientale
Maria De Vivo, Professoressa di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Napoli L’Orientale

Apparenze e riconoscimento. Lo sguardo tra arte e medicina

A partire da Modi di imparare di Iona Heath

16.11.2026

18:00

Che cosa accade quando si impara davvero a vedere? Per quasi vent’anni Iona Heath, medica di medicina generale, ha scambiato lettere, disegni, letture e domande con John Berger, scrittore e critico d’arte tra i più acuti osservatori del Novecento. Da quella corrispondenza è nato Modi di imparare, libro curato e tradotto da Maria Nadotti e pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. 

In occasione della presentazione del libro è prevista la traduzione consecutiva.

Intervengono
Iona Heath medica e autrice
Silvio Perrella scrittore e critico letterario
Isabella Continisio psicologa e psicoterapeuta

Modera
Maria Nadotti curatrice dell’edizione italiana del volume

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MUSEO MADRE - I prossimi appuntamenti di novembre

di Napoli Magazine

01/11/2026 - 13:28

Di seguito, tutti gli appuntamenti del mese di novembre al Museo Madre.

Vittorio Avella. Impressioni prima di andare in stampa

Presentazione del volume

05.11.2026

18:00

La conversazione ripercorre la vita e il lavoro dell’artista Vittorio Avella: dall’infanzia alla formazione parigina, dall’impegno politico e sociale al percorso artistico, ponendo al centro la sua figura di artista e incisore e la storia condivisa de Il Laboratorio di Nola. Un racconto biografico che nasce dal volume edito da Dante & Descartes Edizioni.

Saluti istituzionali
Angela Tecce Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
Eugenio Viola Direttore museo Madre 

Intervengono
Rita Alessandra Fusco autrice
Vittorio Avella artista

Modera
Anna Marchitelli giornalista e scrittrice

Musei, memoria e diritti umani. L’esperienza cilena

Una conversazione con María Fernanda García Iribarren, Direttrice del Museo della Memoria e dei Diritti Umani di Santiago del Cile

07.11.2026

11:00

Quale ruolo può avere un museo nell’elaborazione di un passato traumatico? Come si custodisce, si espone e si trasmette la memoria della violenza politica senza ridurla a reperto, mantenendola viva come strumento di consapevolezza civile?

A partire da queste domande, María Fernanda García Iribarren, Direttrice del Museo della Memoria e dei Diritti Umani di Santiago del Cile, racconta l’esperienza di un’istituzione inaugurata nel 2010 per documentare le violazioni dei diritti umani commesse dallo Stato cileno tra il 1973 e il 1990, durante la dittatura militare di Augusto Pinochet. Anni in cui oltre tremila persone furono uccise o fatte sparire, decine di migliaia furono imprigionate e torturate, e centinaia di migliaia furono costrette all’esilio, dando vita a una diaspora che raggiunse molti paesi, tra cui l’Italia. Un museo nato dalle testimonianze delle vittime e dei loro familiari, che oggi affronta il compito di parlare alle nuove generazioni in un contesto in cui la memoria resta un terreno conteso: come si costruisce un archivio della violenza, come si sceglie cosa mostrare, come, anche attraverso l’arte, si trasforma il ricordo in impegno attivo per la verità e la giustizia.

Ne emerge una riflessione sul ruolo del museo che trascende il caso cileno e assume una valenza universale. In un’epoca in cui il negazionismo riaffiora e la tentazione dell’oblio torna a manifestarsi, il museo riafferma la propria funzione di spazio critico in cui la memoria si fa atto politico e culturale, presidio dei diritti umani e strumento per interrogare non soltanto il passato, ma anche le contraddizioni del nostro presente. 

In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli L’Orientale.

Intervengono
Eugenio Viola Direttore Museo madre
Augusto Guarino, Pro Rettore all’Internazionalizzazione e professore di Letteratura Spagnola dell’Università di Napoli L’Orientale
Maria De Vivo, Professoressa di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Napoli L’Orientale

Apparenze e riconoscimento. Lo sguardo tra arte e medicina

A partire da Modi di imparare di Iona Heath

16.11.2026

18:00

Che cosa accade quando si impara davvero a vedere? Per quasi vent’anni Iona Heath, medica di medicina generale, ha scambiato lettere, disegni, letture e domande con John Berger, scrittore e critico d’arte tra i più acuti osservatori del Novecento. Da quella corrispondenza è nato Modi di imparare, libro curato e tradotto da Maria Nadotti e pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. 

In occasione della presentazione del libro è prevista la traduzione consecutiva.

Intervengono
Iona Heath medica e autrice
Silvio Perrella scrittore e critico letterario
Isabella Continisio psicologa e psicoterapeuta

Modera
Maria Nadotti curatrice dell’edizione italiana del volume