Dopo il travolgente successo dei suoi ultimi tour internazionali e le emozionanti serate che hanno segnato il ritorno sulle scene, il Maestro Giovanni Allevi annuncia un nuovo, attesissimo appuntamento di “Musica Dall’Anima”: il 19 settembre 2026 la sua musica risuonerà nella straordinaria cornice della Reggia di Caserta, in piazza Carlo di Borbone, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico italiano nel mondo.
Sarà una serata unica - organizzata da Massimo Vecchione per LWR e Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci - concepita come un viaggio interiore tra il suo amato pianoforte, gli archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana e ospiti d’eccezione, in cui la musica si farà racconto di rinascita, consapevolezza e speranza.
Il compositore filosofo Giovanni Allevi proporrà un programma che intreccia i brani più amati dal pubblico a composizioni nate negli anni più intensi e profondi della sua vita artistica e personale.
Fulcro dell’esibizione sarà il “Concerto MM22 per Violoncello e Orchestra”, opera di straordinaria forza espressiva, composta durante la degenza ospedaliera e costruita a partire dalla trasformazione in note della parola “Mieloma”, secondo un procedimento matematico ispirato alla tradizione bachiana. Una partitura che attraversa inquietudine e luce, smarrimento e rivelazione, fino a farsi canto di resilienza e bellezza.
“Musica Dall’Anima” non è soltanto un concerto, ma un’esperienza immersiva. Per questo evento speciale, l’architettura monumentale della Reggia di Caserta sarà valorizzata da un innovativo impianto scenografico fatto di disegni di luce, capaci di amplificare la potenza emotiva dell’esecuzione dal vivo e trasformare lo spazio in un paesaggio sonoro e visivo sospeso tra realtà e sogno.
Con oltre trent’anni di carriera internazionale, Giovanni Allevi continua a parlare a generazioni diverse attraverso una musica che unisce rigore compositivo, tensione filosofica e autenticità emotiva. Il concerto del 19 settembre 2026 si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione, un invito a fermarsi, ascoltare e ritrovare, attraverso le note, il senso profondo dell’esistenza.
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 15:20
Dopo il travolgente successo dei suoi ultimi tour internazionali e le emozionanti serate che hanno segnato il ritorno sulle scene, il Maestro Giovanni Allevi annuncia un nuovo, attesissimo appuntamento di “Musica Dall’Anima”: il 19 settembre 2026 la sua musica risuonerà nella straordinaria cornice della Reggia di Caserta, in piazza Carlo di Borbone, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico italiano nel mondo.
Sarà una serata unica - organizzata da Massimo Vecchione per LWR e Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci - concepita come un viaggio interiore tra il suo amato pianoforte, gli archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana e ospiti d’eccezione, in cui la musica si farà racconto di rinascita, consapevolezza e speranza.
Il compositore filosofo Giovanni Allevi proporrà un programma che intreccia i brani più amati dal pubblico a composizioni nate negli anni più intensi e profondi della sua vita artistica e personale.
Fulcro dell’esibizione sarà il “Concerto MM22 per Violoncello e Orchestra”, opera di straordinaria forza espressiva, composta durante la degenza ospedaliera e costruita a partire dalla trasformazione in note della parola “Mieloma”, secondo un procedimento matematico ispirato alla tradizione bachiana. Una partitura che attraversa inquietudine e luce, smarrimento e rivelazione, fino a farsi canto di resilienza e bellezza.
“Musica Dall’Anima” non è soltanto un concerto, ma un’esperienza immersiva. Per questo evento speciale, l’architettura monumentale della Reggia di Caserta sarà valorizzata da un innovativo impianto scenografico fatto di disegni di luce, capaci di amplificare la potenza emotiva dell’esecuzione dal vivo e trasformare lo spazio in un paesaggio sonoro e visivo sospeso tra realtà e sogno.
Con oltre trent’anni di carriera internazionale, Giovanni Allevi continua a parlare a generazioni diverse attraverso una musica che unisce rigore compositivo, tensione filosofica e autenticità emotiva. Il concerto del 19 settembre 2026 si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione, un invito a fermarsi, ascoltare e ritrovare, attraverso le note, il senso profondo dell’esistenza.