Cultura & Gossip
MUSICA - Eduardo De Crescenzo annuncia una nuova data all'Arena Flegrea, dopo il sold out in prevendita per il concerto del 30 giugno e l'uscita del vinile "Essenze Jazz"
18.05.2026 12:22 di Napoli Magazine
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Dopo il rapido sold out in prevendita del concerto di Eduardo De Crescenzo in programma per martedì 30 giugno nella più grande arena all’aperto del sud Italia, Noisy Naples Fest annuncia in rassegna una nuova data dell’artista per sabato 19 settembre.

Insieme con Eduardo, sul palco dell’Arena Flegrea, un ensemble di musicisti tra i più prestigiosi della scena musicale contemporanea: Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Daniele Scannapieco al sassofono e Susanna Krasznai al violoncello e, ovviamente, la sua fisarmonica, firma inconfondibile del suo sound. In scaletta, i brani del suo vasto e curato repertorio: Ancora, L’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, La vita è un’altra, Naviganti, Sarà cosìcanzoni che sembrano rincorrere il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.

In prossima uscita, il 29 maggio, per la prima volta in doppio vinile, su etichetta BMG, torna questo iconico album ESSENZE JAZZ 2026  “Questa pubblicazione del vinile, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero”.

I biglietti per assistere al concerto di Eduardo De Crescenzo all’Arena Flegrea sabato 19 settembre 2026 saranno disponibili in prevendita da giovedì 21 maggio alle ore 12.00 in esclusiva su ETES.it e nei punti vendita autorizzati

EDUARDO DE CRESCENZO rappresenta “la voce”, in assoluto tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, notoriamente per estensione, ma ancor di più, per una stupefacente carica di armonici che gli consente di disegnare con naturalezza ogni stato d’animo umano. Il grande pubblico lo conosce in quel Sanremo del 1981 con “Ancora”, un successo strepitoso tutt’oggi amato e suonato in tutto il mondo. La sua storia musicale, però, comincia molto prima: a soli tre anni suona “a orecchio” la fisarmonica; a cinque anni, lillipuziano fisarmonicista, debutta al Teatro Argentina di Roma e già inizia gli studi di musica classica. Cantante e interprete emozionante, compositore, musicista e fisarmonicista ispirato, affina nel tempo i suoi talenti, li fonde in uno stile personale. Difficile collocarlo sotto le consuete “etichette di genere”. Nel suo mondo sonoro si riconoscono mille sfumature: le interpretazioni poetiche degli chansonniers italiani e napoletani che a inizio del XX secolo s’ispirarono all’esistenzialismo francese, il ritmo serrato del vocalizzo scat che scopriva nell’adolescenza nei locali americani sul porto di Napoli dove la sera si suonava il jazz, le suggestioni del Mediterraneo che lo ispirano dal mare o dai vicoli della sua città. Napoletano, nel corso della sua lunga carriera, ha saputo riflettere un’immagine di valore del suo territorio, impersonando con coerenza una Napoli poetica, colta, che vive con impegno, intensa nel sentimento ma lontana da ogni folclorica rappresentazione. La sua musica attraversa il tempo, le mode e le generazioni con insolita freschezza, cattura un pubblico esigente educato alla lettura della virtù ma anche un pubblico che si lascia trasportare dal brivido istintivo che la sua potenza espressiva riesce a infiltrare sotto la pelle dell’ascoltatore.

 

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MUSICA - Eduardo De Crescenzo annuncia una nuova data all'Arena Flegrea, dopo il sold out in prevendita per il concerto del 30 giugno e l'uscita del vinile "Essenze Jazz"

di Napoli Magazine

18/05/2026 - 12:22

Dopo il rapido sold out in prevendita del concerto di Eduardo De Crescenzo in programma per martedì 30 giugno nella più grande arena all’aperto del sud Italia, Noisy Naples Fest annuncia in rassegna una nuova data dell’artista per sabato 19 settembre.

Insieme con Eduardo, sul palco dell’Arena Flegrea, un ensemble di musicisti tra i più prestigiosi della scena musicale contemporanea: Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Daniele Scannapieco al sassofono e Susanna Krasznai al violoncello e, ovviamente, la sua fisarmonica, firma inconfondibile del suo sound. In scaletta, i brani del suo vasto e curato repertorio: Ancora, L’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, La vita è un’altra, Naviganti, Sarà cosìcanzoni che sembrano rincorrere il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.

In prossima uscita, il 29 maggio, per la prima volta in doppio vinile, su etichetta BMG, torna questo iconico album ESSENZE JAZZ 2026  “Questa pubblicazione del vinile, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero”.

I biglietti per assistere al concerto di Eduardo De Crescenzo all’Arena Flegrea sabato 19 settembre 2026 saranno disponibili in prevendita da giovedì 21 maggio alle ore 12.00 in esclusiva su ETES.it e nei punti vendita autorizzati

EDUARDO DE CRESCENZO rappresenta “la voce”, in assoluto tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, notoriamente per estensione, ma ancor di più, per una stupefacente carica di armonici che gli consente di disegnare con naturalezza ogni stato d’animo umano. Il grande pubblico lo conosce in quel Sanremo del 1981 con “Ancora”, un successo strepitoso tutt’oggi amato e suonato in tutto il mondo. La sua storia musicale, però, comincia molto prima: a soli tre anni suona “a orecchio” la fisarmonica; a cinque anni, lillipuziano fisarmonicista, debutta al Teatro Argentina di Roma e già inizia gli studi di musica classica. Cantante e interprete emozionante, compositore, musicista e fisarmonicista ispirato, affina nel tempo i suoi talenti, li fonde in uno stile personale. Difficile collocarlo sotto le consuete “etichette di genere”. Nel suo mondo sonoro si riconoscono mille sfumature: le interpretazioni poetiche degli chansonniers italiani e napoletani che a inizio del XX secolo s’ispirarono all’esistenzialismo francese, il ritmo serrato del vocalizzo scat che scopriva nell’adolescenza nei locali americani sul porto di Napoli dove la sera si suonava il jazz, le suggestioni del Mediterraneo che lo ispirano dal mare o dai vicoli della sua città. Napoletano, nel corso della sua lunga carriera, ha saputo riflettere un’immagine di valore del suo territorio, impersonando con coerenza una Napoli poetica, colta, che vive con impegno, intensa nel sentimento ma lontana da ogni folclorica rappresentazione. La sua musica attraversa il tempo, le mode e le generazioni con insolita freschezza, cattura un pubblico esigente educato alla lettura della virtù ma anche un pubblico che si lascia trasportare dal brivido istintivo che la sua potenza espressiva riesce a infiltrare sotto la pelle dell’ascoltatore.