Cultura & Gossip
MUSICA - Festival di Napoli, il Quartetto Espresso e Consiglia Loren i vincitori dell'edizione 2026
06.02.2026 00:48 di Napoli Magazine
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Il QUARTETTO ESPRESSO, formazione cameristica campana composta da Valeria Longo (voce), Vincenzo Valentino (pianoforte), Emilio Merola (clarinetto), Francesco Scalzo (violoncello), con il brano “L’urdema cannela” ed ad-aequo con CONSIGLIA LOREN con il brano “Sempre e solo tu” sono i vincitori della  finale della XI edizione del Festival di Napoli, svoltosi in Umbria, presso il Teatro Auditorium del Centro Europeo di Toscolano – Scuola di Mogol ad Avigliano Umbro (TR) – Località Casa Pancallo, Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21,00, organizzato dall’A.N.I.A. Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, coadiuvato dalla project manager Maria Rosa Borsetti.  

L’evento è stato presentato dal noto conduttore di Miss Italia, protagonista di tante trasmissioni televisive e di spettacolo Erennio De Vita e dalla talentuosa top model e presentatrice Chiara Cernicchiara. 

Madrina ed ospite d’onore la nota giornalista, scrittrice ed opinionista RAI TV Claudia Conte e conduttrice della trasmissione radiofonica di successo su Rai Radio1 “La mezz’ora legale”. 

Il Festival è iniziato con il video dell’esibizione pianistica del Maestro Riccardo Fiorentino, della Fondazione Teatro del San Carlo di Napoli, su una parafrasi del brano “E’ Napule”, con testo di Mario Abbate e musica di Massimo Abbate, direttore artistico del Festival di Napoli, con la collaborazione dell’Ingegnere del suono Corrado Taglialatela e la regia firmata da Giordano Affolti
 
Al termine si sono esibiti i 17 finalisti che hanno interpretato i seguenti brani:

 

Jen QuiritoOi ma’ (di Donniacuo – Quirito)

Rever (Vittorio Piscicelli): Napoli Vibes (Piscitelli – Di Giacomo)

Giusy Di BonitoAmmore e libertà (Enzo Di Domenico)

Gigi Di GiorgioSi nun ce staje tu (Luigi Di Giorgio – Francesco Aiello)

Andrea MassaLuce du’ Golfo (Antonio Chirico)

Quartetto EspressoL’urdema cannela

Francesco Napolitano – Luigi Circiello:’Na canzona (Francesco Napolitano)

Ceniza: Direzione (Davide Mauro)

Consiglia LorenSempre e solo tu (Gianni Renzi)

4ffectX (Noemi Precipuo): Annega con me (Noemi Precipuo)

Paolo Punzo: So’ Nummere (Paolo Punzo)

Connie Ansaldi: Un’eco lontana (Ansaldi – Priore - Michelacci)

Susy Liparulo: O cunto ‘e Maria (Enzo Di Domenico)

Marco De VitaCartolina (Marco Di Vita)

Marco Favata: Ma comme t'amo (Giuseppe Castellcci)

- Carmine Nicola Frazzetto: Amore 'e Napule (Luca De Francesco)

Maria Red (A’ stiratrice) – (Franco De Biase) 

La Giuria, che ha decretato i vincitori di questa edizione, è stata presieduta dall’Avv. Nello De Ruberto, con la funzione di Notaio del Festival l’Avv. Leopoldo Lombardi; i componenti della Giuria sono stati autorevoli personalità di spicco del mondo musicale e cultura italiano, impegnati nella canzone d’autore e delle nuove generazioni:  

Il Dott. Maurizio Bernacchia, autore e docente presso il CET di Mogol;

I Maestri Claudio e Valerio Veneri rappresentanti della Fondazione Accademia dei Musici:

La Dr.ssa Giusi Ferraro, produttrice discografica e nota talent scout

Il Dott. Daniel Meguela, produttore musicale

Il Dott. Nello Silva, produttore televisivo

Il Maestro Lino Pariota

L’Avv. Marco Cavattoni, presidente della etichetta discografica Bunker Record. 

Ospiti che sono intervenuti durante la serata: Gabriele Marconi noto performer ed imitatore, Antonella Fulco, attrice emergente che ha recitato una sua poesia “L’uocchie”, Enrica La Femina in arte La Femelle vincitrice del Festival di Napoli edizioni del 2020 e del 2023, che ha cantato i brani Tarantè e Maschere. 

Proiettato un video del noto cantante napoletano di fama internazionale Mario Abbate che interpreta il brano “Songo ‘e n’ato” (autori Paliotti e Pirozzi) durante il Festival di Napoli del 1969, svoltosi al Teatro Politeama di Napoli.  

I Premi consegnati:

 

-TERZO PREMIO CHE FUNGE ANCHE CON IL PREMIO MARIO ABBATE consegnato da Antonio Abbate (figlio di Mario) a Susy Liparulo che ha cantato ‘O Cunto ‘e Maria di Enzo Di Domenico. Premio, opera dei Maestri Paolo e Luigi Montanaro, consiste in due cammei incisi su una conchiglia sardonica, tipica dell’arte di Torre del Greco.

 

-          SECONDO PREMIO, consegnato dal Direttore musicale del festival Lino Pariota alla cantante Enrica La Femina premio offerto dal Patron del Premio “Fratelli De Filippo”, Salvatore De Chiara, che con la sua passione per l’arte, cultura e tradizione ha inteso fare un connubio tra il Premio ed il Festival di Napoli, iniziativa coadiuvata dal Sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella. 
 
-          PRIMO PREMIO, ideato dal Maestro Antonio Palladino, e consegnato da MASSIMO ABBATE, patron del Festival di Napoli e dalla Madrina Claudia CONTE a: 
 

QUARTETTO ESPRESSO per la canzone “L’urdema cannela”  di Longo – Valentino – Merola ed a CONSIGLIA LOREN con il brano “Sempre e solo tu” di Gianni Renzi

che vincono ad ex-aequo la XI edizione del Festival di Napoli.  

 
Mentre al secondo posto si è classificato MARCO DE VITA con il brano “Cartulina”, testo e musica di Marco De Vita.  
 

Prima dei saluti di rito il Maestro Lino Pariota, insieme ai cantanti finalisti, ha omaggiato Mogol cantando il brano “Il mio canto libero”, grande successo del famoso binomio “Mogol-Battisti.”  

Al termine un brindisi con bollicine italiane offerto dalla famosa azienda vinicola SANTERO, sempre presente nelle importanti kermesse di spettacolo.  

Per questa edizione una squadra di collaboratori e tecnici che hanno affollato il “dietro le quinte” della manifestazione canora:

Autori e creativi

Autore dei testi Libero Abate

- Direttore artistico - Regista dello spettacolo - Compositore (musica originale) Massimo Abbate

- Direttore musicale Arrangiatore Maestro Lino Pariota

- Coreografo (per danza e spettacolo) Libermax

- Scenografo, visual designer Scenography

- Progettista luci (disegno luci) Stefano Pavi

- Costumista Maria Soldati

Produzione, organizzazione e promozione

Produttore esecutivo Massimo Abbate.

- Organizzazione generale/produzione: Maria Rosa Borsetti

- Direzione di produzione Antonio Cernicchiara

- Ufficio stampa, PR. Marina Bertucci

- Segreteria organizzativa. Valeria Munteanu

 

Partner istituzionali, sponsor tecnici e commerciali:

B&B Il Casale dell'Abate – La casa del cioccolato Perugina - Vini e spumanti Santero 958 – Lu Fra' distributore eccellenze napoletane – Pasticceria Mena Alfano – Coffeina caffè -

Backstage artistico

- Hair stylist: Claudio De Martino – Mirella Santori

- Styling / outfit: Antonio Ventura de Gnon

Gioielli: Fabiola Vitale

- Accessori: Romina Zappitelli

- Accessori di scena: designer di gioielli, Antonio Palladino

- Designer di accessori, cappelli, occhiali Filippo Piscopo

            - Styling / outfit per Claudia Conte Titti Petrucci  

            - Steward, hostess, accoglienza pubblico: Chiara Palomba – Uliana Lasinchuc

            - Make-up artist Best colour – Eleonora Avanzi

            - Assistenti hair stylist Wuleydys Williams - Alessandra Romualdi – Eleonora Avanzi

Tecnici e servizi audio – luci – video

- Fonico/ tecnico del suono (FOH, palco) Sandro Rosati - Salvatore Colaceci

- Backliner/strumenti tecnici. Operatore Studio CET

- Tecnico luci / operatore di console luci Studio CET

- Tecnico video, operatore di ripresa - videomaker Luca Di Domenico

- Tecnico LED parete/maxischermi Ivano Catania

- Direttore di scena / capo palco Alessio Romualdi – Matteo Scammacca

Fotografo di scena,: Rino De Antonio

Attrezzista di scena Silvia Lotito

Sicurezza, accoglienza e ruoli altri

- Servizio d'ordine/security: Secret Agency

- Servizio audio luci video: Dotazione Teatro Auditorium Cet

- Allestimenti e noleggi: UniGuardea

 

BREVE NOTA SUL QUARTETTO EPRESSO – VINCITORE DEL FESTIVAL DI NAPOLI

 

Il Quartetto Espresso porta in scena la musica classica napoletana donandole una nuova veste e reinterpretandola secondo l’estetica e gli stilemi della musica da camera. 

Dalla vivacità di Spingule frangese alla tragicità di Vierno, i testi e le melodie dei grandi classici della canzone partenopea del XIX e del XX secolo vengono impreziositi da arrangiamenti cameristici inediti curati dal clarinettista del gruppo, Emilio Merola, e dal pianista e compositore napoletano Ciro Ferrigno.

Il disco Neapolis Contrapunctum, una gradevole sequenza di storiche icone e di intramontabili melodie napoletane, lega nove canzoni tra le date del 1885 (era de maggio) e del 1953 (canzona appassiunata). un progetto nato dall’intuizione di Emilio Merola di voler dar luogo a narrazioni remote, quasi una rara proiezione di pellicole in bianco e nero che circumnavigano la storia sonora della città di Napoli, attraverso una tavolozza timbrica composta da tre strumenti e una voce; il tutto con una autentica impostazione cameristica. ogni canzone di questo album ha il suo tempo narrativo e trova riuscita attraverso arrangiamenti atti a “vedere” la musica con un contrappunto di racconto allegorico. I nove brani proposti offrono all’ascoltatore una ampia varietà di archetipi sonori che con grazia avvicinano quelli del “concertino” delle “orchestre di avanspettacolo” sino a ricreare improbabili ensemble di musica popolare francese e ispanica. (ciro ferrigno) (tratto dal sito https://quartettoespresso.it)

 

BREVE NOTA DI CONSIGLIA LOREN VINCITRICE AD EX-AEQUO DEL FESTIVAL DI NAPOLI

Consiglia Loren è una cantante napoletana dalla voce intensa e dal forte temperamento interpretativo, da anni attiva sulla scena della canzone partenopea contemporanea.?

Negli ultimi anni ha pubblicato diversi brani e videoclip ufficiali che ne hanno consolidato l’immagine di artista capace di coniugare tradizione napoletana e sonorità moderne, collaborando con autori e produttori legati alla nuova scena musicale partenopea. La sua cifra stilistica unisce passionalità, cura del fraseggio e una presenza scenica carismatica, elementi che l’hanno portata a ottenere riconoscimenti in vari contesti musicali e, ora, alla vittoria dell’XI edizione del Festival di Napoli.

 

BREVE NOTA SUL FESTIVAL DI NAPOLI  

Il Festival di Napoli, noto anche come Festival della Canzone Napoletana, è una storica competizione canora nata a Napoli nel 1952 e originariamente svolta fino al 1971, con successive riprese tra il 1981 e il 2004. Le edizioni dal 1952 al 1970, insieme a quella del 1981, furono trasmesse dalla Rai, mentre le edizioni rielaborate dal 1998 al 2004 andarono in onda su Rete 4. Dal 2015 il Festival è stato riportato in scena, inizialmente al Teatro Politeama e poi in altri teatri, con la denominazione “Festival di Napoli dal 1952”, a sottolineare la continuità con la sua tradizione originaria. Le sezioni Lyric e New Generation testimoniano il ponte ideale tra la classicità della canzone napoletana e le nuove tendenze musicali, in un dialogo costante tra memoria e innovazione.

 

BREVE STORIA DEL CET DI MOGOL  

Nel cuore verde dell’Umbria, immerso tra colline e silenzio, sorge il CET, un luogo dove la musica diventa vita e la formazione un’esperienza umana profonda. Riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Centro di Interesse Pubblico e Centro di Eccellenza Universitario, il CET è molto più di una scuola: è una fucina di talenti e di idee che valorizzano la musica pop italiana.

Fondato nel 2001 da Mogol, che qui vive e lavora, il centro accoglie giovani autori, compositori e interpreti desiderosi di trasformare la passione in professionalità. In un campus di oltre 120 ettari trovano spazio studi di registrazione, una sala teatro e aree dedicate alla condivisione e alla crescita artistica.

Al CET si impara da chi la musica la vive ogni giorno: professionisti che uniscono teoria e pratica, accompagnando i ragazzi alla ricerca di una voce autentica.

Ma il CET non è solo musica: è anche un luogo di incontro e benessere, che ospita convegni, attività dedicate alla salute e percorsi di team building aziendale. Un luogo dove la creatività diventa cultura e la cultura diventa futuro.

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MUSICA - Festival di Napoli, il Quartetto Espresso e Consiglia Loren i vincitori dell'edizione 2026

di Napoli Magazine

06/02/2026 - 00:48

Il QUARTETTO ESPRESSO, formazione cameristica campana composta da Valeria Longo (voce), Vincenzo Valentino (pianoforte), Emilio Merola (clarinetto), Francesco Scalzo (violoncello), con il brano “L’urdema cannela” ed ad-aequo con CONSIGLIA LOREN con il brano “Sempre e solo tu” sono i vincitori della  finale della XI edizione del Festival di Napoli, svoltosi in Umbria, presso il Teatro Auditorium del Centro Europeo di Toscolano – Scuola di Mogol ad Avigliano Umbro (TR) – Località Casa Pancallo, Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21,00, organizzato dall’A.N.I.A. Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, coadiuvato dalla project manager Maria Rosa Borsetti.  

L’evento è stato presentato dal noto conduttore di Miss Italia, protagonista di tante trasmissioni televisive e di spettacolo Erennio De Vita e dalla talentuosa top model e presentatrice Chiara Cernicchiara. 

Madrina ed ospite d’onore la nota giornalista, scrittrice ed opinionista RAI TV Claudia Conte e conduttrice della trasmissione radiofonica di successo su Rai Radio1 “La mezz’ora legale”. 

Il Festival è iniziato con il video dell’esibizione pianistica del Maestro Riccardo Fiorentino, della Fondazione Teatro del San Carlo di Napoli, su una parafrasi del brano “E’ Napule”, con testo di Mario Abbate e musica di Massimo Abbate, direttore artistico del Festival di Napoli, con la collaborazione dell’Ingegnere del suono Corrado Taglialatela e la regia firmata da Giordano Affolti
 
Al termine si sono esibiti i 17 finalisti che hanno interpretato i seguenti brani:

 

Jen QuiritoOi ma’ (di Donniacuo – Quirito)

Rever (Vittorio Piscicelli): Napoli Vibes (Piscitelli – Di Giacomo)

Giusy Di BonitoAmmore e libertà (Enzo Di Domenico)

Gigi Di GiorgioSi nun ce staje tu (Luigi Di Giorgio – Francesco Aiello)

Andrea MassaLuce du’ Golfo (Antonio Chirico)

Quartetto EspressoL’urdema cannela

Francesco Napolitano – Luigi Circiello:’Na canzona (Francesco Napolitano)

Ceniza: Direzione (Davide Mauro)

Consiglia LorenSempre e solo tu (Gianni Renzi)

4ffectX (Noemi Precipuo): Annega con me (Noemi Precipuo)

Paolo Punzo: So’ Nummere (Paolo Punzo)

Connie Ansaldi: Un’eco lontana (Ansaldi – Priore - Michelacci)

Susy Liparulo: O cunto ‘e Maria (Enzo Di Domenico)

Marco De VitaCartolina (Marco Di Vita)

Marco Favata: Ma comme t'amo (Giuseppe Castellcci)

- Carmine Nicola Frazzetto: Amore 'e Napule (Luca De Francesco)

Maria Red (A’ stiratrice) – (Franco De Biase) 

La Giuria, che ha decretato i vincitori di questa edizione, è stata presieduta dall’Avv. Nello De Ruberto, con la funzione di Notaio del Festival l’Avv. Leopoldo Lombardi; i componenti della Giuria sono stati autorevoli personalità di spicco del mondo musicale e cultura italiano, impegnati nella canzone d’autore e delle nuove generazioni:  

Il Dott. Maurizio Bernacchia, autore e docente presso il CET di Mogol;

I Maestri Claudio e Valerio Veneri rappresentanti della Fondazione Accademia dei Musici:

La Dr.ssa Giusi Ferraro, produttrice discografica e nota talent scout

Il Dott. Daniel Meguela, produttore musicale

Il Dott. Nello Silva, produttore televisivo

Il Maestro Lino Pariota

L’Avv. Marco Cavattoni, presidente della etichetta discografica Bunker Record. 

Ospiti che sono intervenuti durante la serata: Gabriele Marconi noto performer ed imitatore, Antonella Fulco, attrice emergente che ha recitato una sua poesia “L’uocchie”, Enrica La Femina in arte La Femelle vincitrice del Festival di Napoli edizioni del 2020 e del 2023, che ha cantato i brani Tarantè e Maschere. 

Proiettato un video del noto cantante napoletano di fama internazionale Mario Abbate che interpreta il brano “Songo ‘e n’ato” (autori Paliotti e Pirozzi) durante il Festival di Napoli del 1969, svoltosi al Teatro Politeama di Napoli.  

I Premi consegnati:

 

-TERZO PREMIO CHE FUNGE ANCHE CON IL PREMIO MARIO ABBATE consegnato da Antonio Abbate (figlio di Mario) a Susy Liparulo che ha cantato ‘O Cunto ‘e Maria di Enzo Di Domenico. Premio, opera dei Maestri Paolo e Luigi Montanaro, consiste in due cammei incisi su una conchiglia sardonica, tipica dell’arte di Torre del Greco.

 

-          SECONDO PREMIO, consegnato dal Direttore musicale del festival Lino Pariota alla cantante Enrica La Femina premio offerto dal Patron del Premio “Fratelli De Filippo”, Salvatore De Chiara, che con la sua passione per l’arte, cultura e tradizione ha inteso fare un connubio tra il Premio ed il Festival di Napoli, iniziativa coadiuvata dal Sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella. 
 
-          PRIMO PREMIO, ideato dal Maestro Antonio Palladino, e consegnato da MASSIMO ABBATE, patron del Festival di Napoli e dalla Madrina Claudia CONTE a: 
 

QUARTETTO ESPRESSO per la canzone “L’urdema cannela”  di Longo – Valentino – Merola ed a CONSIGLIA LOREN con il brano “Sempre e solo tu” di Gianni Renzi

che vincono ad ex-aequo la XI edizione del Festival di Napoli.  

 
Mentre al secondo posto si è classificato MARCO DE VITA con il brano “Cartulina”, testo e musica di Marco De Vita.  
 

Prima dei saluti di rito il Maestro Lino Pariota, insieme ai cantanti finalisti, ha omaggiato Mogol cantando il brano “Il mio canto libero”, grande successo del famoso binomio “Mogol-Battisti.”  

Al termine un brindisi con bollicine italiane offerto dalla famosa azienda vinicola SANTERO, sempre presente nelle importanti kermesse di spettacolo.  

Per questa edizione una squadra di collaboratori e tecnici che hanno affollato il “dietro le quinte” della manifestazione canora:

Autori e creativi

Autore dei testi Libero Abate

- Direttore artistico - Regista dello spettacolo - Compositore (musica originale) Massimo Abbate

- Direttore musicale Arrangiatore Maestro Lino Pariota

- Coreografo (per danza e spettacolo) Libermax

- Scenografo, visual designer Scenography

- Progettista luci (disegno luci) Stefano Pavi

- Costumista Maria Soldati

Produzione, organizzazione e promozione

Produttore esecutivo Massimo Abbate.

- Organizzazione generale/produzione: Maria Rosa Borsetti

- Direzione di produzione Antonio Cernicchiara

- Ufficio stampa, PR. Marina Bertucci

- Segreteria organizzativa. Valeria Munteanu

 

Partner istituzionali, sponsor tecnici e commerciali:

B&B Il Casale dell'Abate – La casa del cioccolato Perugina - Vini e spumanti Santero 958 – Lu Fra' distributore eccellenze napoletane – Pasticceria Mena Alfano – Coffeina caffè -

Backstage artistico

- Hair stylist: Claudio De Martino – Mirella Santori

- Styling / outfit: Antonio Ventura de Gnon

Gioielli: Fabiola Vitale

- Accessori: Romina Zappitelli

- Accessori di scena: designer di gioielli, Antonio Palladino

- Designer di accessori, cappelli, occhiali Filippo Piscopo

            - Styling / outfit per Claudia Conte Titti Petrucci  

            - Steward, hostess, accoglienza pubblico: Chiara Palomba – Uliana Lasinchuc

            - Make-up artist Best colour – Eleonora Avanzi

            - Assistenti hair stylist Wuleydys Williams - Alessandra Romualdi – Eleonora Avanzi

Tecnici e servizi audio – luci – video

- Fonico/ tecnico del suono (FOH, palco) Sandro Rosati - Salvatore Colaceci

- Backliner/strumenti tecnici. Operatore Studio CET

- Tecnico luci / operatore di console luci Studio CET

- Tecnico video, operatore di ripresa - videomaker Luca Di Domenico

- Tecnico LED parete/maxischermi Ivano Catania

- Direttore di scena / capo palco Alessio Romualdi – Matteo Scammacca

Fotografo di scena,: Rino De Antonio

Attrezzista di scena Silvia Lotito

Sicurezza, accoglienza e ruoli altri

- Servizio d'ordine/security: Secret Agency

- Servizio audio luci video: Dotazione Teatro Auditorium Cet

- Allestimenti e noleggi: UniGuardea

 

BREVE NOTA SUL QUARTETTO EPRESSO – VINCITORE DEL FESTIVAL DI NAPOLI

 

Il Quartetto Espresso porta in scena la musica classica napoletana donandole una nuova veste e reinterpretandola secondo l’estetica e gli stilemi della musica da camera. 

Dalla vivacità di Spingule frangese alla tragicità di Vierno, i testi e le melodie dei grandi classici della canzone partenopea del XIX e del XX secolo vengono impreziositi da arrangiamenti cameristici inediti curati dal clarinettista del gruppo, Emilio Merola, e dal pianista e compositore napoletano Ciro Ferrigno.

Il disco Neapolis Contrapunctum, una gradevole sequenza di storiche icone e di intramontabili melodie napoletane, lega nove canzoni tra le date del 1885 (era de maggio) e del 1953 (canzona appassiunata). un progetto nato dall’intuizione di Emilio Merola di voler dar luogo a narrazioni remote, quasi una rara proiezione di pellicole in bianco e nero che circumnavigano la storia sonora della città di Napoli, attraverso una tavolozza timbrica composta da tre strumenti e una voce; il tutto con una autentica impostazione cameristica. ogni canzone di questo album ha il suo tempo narrativo e trova riuscita attraverso arrangiamenti atti a “vedere” la musica con un contrappunto di racconto allegorico. I nove brani proposti offrono all’ascoltatore una ampia varietà di archetipi sonori che con grazia avvicinano quelli del “concertino” delle “orchestre di avanspettacolo” sino a ricreare improbabili ensemble di musica popolare francese e ispanica. (ciro ferrigno) (tratto dal sito https://quartettoespresso.it)

 

BREVE NOTA DI CONSIGLIA LOREN VINCITRICE AD EX-AEQUO DEL FESTIVAL DI NAPOLI

Consiglia Loren è una cantante napoletana dalla voce intensa e dal forte temperamento interpretativo, da anni attiva sulla scena della canzone partenopea contemporanea.?

Negli ultimi anni ha pubblicato diversi brani e videoclip ufficiali che ne hanno consolidato l’immagine di artista capace di coniugare tradizione napoletana e sonorità moderne, collaborando con autori e produttori legati alla nuova scena musicale partenopea. La sua cifra stilistica unisce passionalità, cura del fraseggio e una presenza scenica carismatica, elementi che l’hanno portata a ottenere riconoscimenti in vari contesti musicali e, ora, alla vittoria dell’XI edizione del Festival di Napoli.

 

BREVE NOTA SUL FESTIVAL DI NAPOLI  

Il Festival di Napoli, noto anche come Festival della Canzone Napoletana, è una storica competizione canora nata a Napoli nel 1952 e originariamente svolta fino al 1971, con successive riprese tra il 1981 e il 2004. Le edizioni dal 1952 al 1970, insieme a quella del 1981, furono trasmesse dalla Rai, mentre le edizioni rielaborate dal 1998 al 2004 andarono in onda su Rete 4. Dal 2015 il Festival è stato riportato in scena, inizialmente al Teatro Politeama e poi in altri teatri, con la denominazione “Festival di Napoli dal 1952”, a sottolineare la continuità con la sua tradizione originaria. Le sezioni Lyric e New Generation testimoniano il ponte ideale tra la classicità della canzone napoletana e le nuove tendenze musicali, in un dialogo costante tra memoria e innovazione.

 

BREVE STORIA DEL CET DI MOGOL  

Nel cuore verde dell’Umbria, immerso tra colline e silenzio, sorge il CET, un luogo dove la musica diventa vita e la formazione un’esperienza umana profonda. Riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Centro di Interesse Pubblico e Centro di Eccellenza Universitario, il CET è molto più di una scuola: è una fucina di talenti e di idee che valorizzano la musica pop italiana.

Fondato nel 2001 da Mogol, che qui vive e lavora, il centro accoglie giovani autori, compositori e interpreti desiderosi di trasformare la passione in professionalità. In un campus di oltre 120 ettari trovano spazio studi di registrazione, una sala teatro e aree dedicate alla condivisione e alla crescita artistica.

Al CET si impara da chi la musica la vive ogni giorno: professionisti che uniscono teoria e pratica, accompagnando i ragazzi alla ricerca di una voce autentica.

Ma il CET non è solo musica: è anche un luogo di incontro e benessere, che ospita convegni, attività dedicate alla salute e percorsi di team building aziendale. Un luogo dove la creatività diventa cultura e la cultura diventa futuro.