Cultura & Gossip
SPETTACOLI - Agenda settimanale dal 13 al 19 novembre 2017 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano
10.11.2017 15:04 di Napoli Magazine
aA

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Martedì 14 e mercoledì 15 novembre, ore 20.45

 

Teatro Verdi di Salerno

info 089662141

Da giovedì 16 a domenica 19 novembre

(feriali ore 21,00 - festivi ore 18,30)

 

ITC2000

presenta

 

Virginia Raffaele

in

 

Performance

scritto da

Virginia Raffaele, Piero Guerrera, Giovanni Todescan con Giampiero Solari

 

luci Marcello Jazzetti

allestimento e costumi Elisabetta Gabbioneta

musiche Teo Ciavarella

regia video Cristina Redini

trucco e parrucco speciali Bruno Biagi e Valeria Coppo

 

regia di Giampiero Solari

 

Dopo il sold out registrato in tutti i teatri nella stagione del debutto, torna sui palcoscenici più importanti d'Italia Performance, il one-woman-show con cui l'istrionica Virginia Raffaele ha confermato il suo straordinario talento. Le maschere più popolari, da Ornella Vanoni e Belen Rodriguez, così come i personaggi liberamente tratti dalla realtà come l'eterna esclusa dai talent show musicali Giorgia Maura o la poetessa transessuale Paula Gilberto Do Mar, sono donne molto diverse tra loro che sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea: la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di sé.

Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell'ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile di Virginia Raffaele.

I personaggi monologano e dialogano tra loro grazie alle proiezioni video, in un gioco di specchi e di rimandi. Qua e là, tra le maschere, in scena appare anche Virginia stessa, che interagisce con le sue creature, come una sorta di narratore involontario che poeticamente svela il suo “essere - o non essere”.

La musica in scena fa da punteggiatura allo spettacolo, accompagnando i personaggi nelle loro performance, sottolineandone i movimenti, enfatizzandone le manie; conferendo alla spettacolo un ritmo forsennato nel cui vortice i personaggi, Virginia e le varie chiavi di lettura si confondono creando una nuova realtà, a volte folle a volte melanconica: quella dello spettacolo stesso.

 

 

Cinema Teatro Modernissimo di Telese

Info 0824976106

Inaugurazione stagione teatrale 2017/2018

Mercoledì 15 novembre, ore 20.30

 

Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli

Info 0974282362, 3383096807

Giovedì 16 novembre, ore 20.45

 

Teatro Gloria di Pomigliano D’Arco

Info 0818843409

Venerdì 17 novembre, ore 20.45

(alle ore 18.30, Massimo Dapporto sarà ospiti della Distilleria Feltrinelli

di Via Roma 281, Pomigliano D’Arco), per un incontro con il pubblico

 

Teatro Diana di Nocera Inferiore

info 3347009811

Sabato 18 novembre, ore 20.45

 

Pietro Mezzasoma

presenta

 

Massimo Dapporto in

 

Un borghese piccolo piccolo

tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami

adattamento e Regia Fabrizio Coniglio

musiche originali di Nicola Piovani

 

Perché riprendere un capolavoro del passato e riproporlo nel nostro tempo? Una semplice spinta commerciale o forse una storia tremendamente attuale?

“Un borghese piccolo piccolo” è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Monicelli. Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità.

La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo. Quella che metteremo in scena sarà infatti una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità a tratti esilarante. Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in

quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni.

Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano.

La Scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia che metteremo in scena. Racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci.

Per questo motivo ci affidiamo all’arte di un grande interprete del nostro Teatro: Massimo

Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi.

 

Trama

Giovanni e Amalia discutono di come il figlio Mario potrà trovare un lavoro ora che ha conseguito il diploma di ragioniere. Giovanni apprende che si terrà un concorso per 1200 nuovi posti allo stesso ministero in cui lavora. Giovanni decide di iscrivere Mario, ma sapendo che lui non potrebbe farcela, va a chiedere al capufficio se può favorirlo. Il dirigente gli spiega che nel concorso vi sono due prove, una orale e una scritta; in quella orale può favorire Mario, ma in quella scritta no. Il capufficio, però, vedendo Giovanni abbattuto, gli chiede se è disposto ad entrare nella Massoneria, in modo da poter conoscere anche lui il contenuto del test, usufruendo dei "vantaggi" che godono i membri della loggia.

Giovanni accetta, entra nella Massoneria e, qualche settimana prima del concorso, ottiene dal capufficio le risposte dell'esame, che fa imparare a memoria a Mario. Il giorno del concorso

Giovanni e Mario si stanno recando al ministero, ma dei rapinatori che stanno scappando sparano e accidentalmente colpiscono Mario che muore. Amalia, per il dolore della morte del figlio, rimane vittima di una trombosi. Giovanni si abitua al nuovo modo di vivere, ma un giorno, quando si reca in questura per vedere i sospettati, riconosce l'assassino e non dice niente.

L'assassino viene rilasciato e mentre ritorna viene seguito da Giovanni che lo cattura e lo porta nella sua baracca vicino al lago dove con del fil di ferro lo lega e lo imbavaglia quasi fino a strozzarlo e lo tortura per diversi giorni. Nei giorni seguenti l'assassino muore, Giovanni va in pensione, ma proprio lo stesso giorno dell'agognato traguardo Amalia muore. Dopo i funerali, Giovanni ritorna a seppellire l'assassino e poi ritorna alla sua vita di

 

 

 

Teatro Ricciardi di Capua

Info 0823963874

Inaugurazione stagione teatrale 2017/2018

Giovedì 16 novembre, ore 21.00

 

Teatro La Provvidenza di Vallo Della Lucania

info 0974717089

Venerdì 14 novembre, ore 20.45

 

Spettacoli Teatrali Produzioni

presenta

 

Marisa Laurito e Iva Zanicchi in

 

Due donne in fuga

di Pierre Palmade e Cristophe Duthuron, adattamento Mario Scaletta

 

regia Nicasio Anzelmo

 

Un testo di successo, in Francia, soprattutto a Parigi. Due attrici grandiose che lo reciteranno come fosse stato scritto per loro. Questo è Due Donne in Fuga, tratto da Le fuggitive. Due donne si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l’autostop. Entrambe fuggono dalla loro vita, Margot da 30 anni di vita di casalinga, moglie e madre repressa, Claude dalla casa di riposo il Baobab, dove il figlio l’ha parcheggiata dopo la morte del marito.

L’incontro suscita le battute più divertenti, per il luogo e l’ora “equivoci”. Claude ha un temperamento forte e, nonostante l’età, non si lascia intimidire da Margot, più giovane ma anche più sprovveduta. E’ l’inizio di un’avventura che vede le due donne viaggiare in autostop, interpretando una commedia dalle battute felici che non sono mai fini a se stesse ma servono a costruire con ironia i caratteri diversissimi delle due donne.

Mentre le due donne si avventurano nelle più varie situazioni (dalla strada provinciale al cimitero, dalla fattoria alla casa di estranei nella quale entrano come due ladre), dalle quali scaturiscono battute e situazioni divertentissime, ogni scena aggiunge un tassello alla vita e alla psicologia delle due protagoniste mostrando allo spettatore il nascere di una vera amicizia.

Si ride di gusto per l’ironia e l’arguzia delle battute e si sorride nel riconoscere, nelle due protagoniste, alcuni aspetti della nostra vita, a volte pavida, altre più temeraria, in un perfetto equilibrio tra commedia e vita (vera), niente affatto retorico. Due caratteri ricchi di sfumature che si paleseranno con ironia e arguzia una scena dopo l’altra, facendo riconoscere un po’ di noi stessi nei personaggi sulla scena, per uno spettacolo da vedere e portare nel cuore. 

 

 

Teatro Umberto di Nola

info 0818231622

Venerdì 17 novembre, ore 20.45

 

Teatro Auditorium Tommasiello di Teano

info 0823885096 – 3333782429

Sabato 18 novembre, ore 20.45

 

Cose Production

presenta

 

Sal Da Vinci in

 

Italiano di Napoli

scritto da Alessandro Siani e Sal Da Vinci
 

con Lorena Cacciatore, Lello Radice, Davide Marotta
 

Corpo di ballo

Deborah Frittelli, Viola Capelli, Ilaria Cristiano, Martina Giacomini, Marco Pipani,

Francesco Mottisi, Salvatore Perugini, Tommaso Daigoro De Bernardi

 

Musicisti

Maurizio Bosnia, Gianluca Mirra, Gaetano Diodato,

Sasà Dell’Aversano, Antonio Mambelli, Maurizio Fiordiliso

 

coreografie Marcello e Mommo Sacchetta
 

disegno luci Francesco Adinolfi, scene Roberto Crea
scenotecnica Fratelli Giustiniani, ideazione costumi Claudia Tortora
progettazione costumi Daniela Antoci
sartoria Romeo Gigli Plus, make-up Kriss Barone
 

regia Alessandro Siani

 

Italiano di Napoli è il nome di questa nuova commedia musicale di Sal Da Vinci:
una riflessione sulla nostra identità di napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei Sentimenti. Che poi in fondo, nei sentimenti la sua canzone ha sempre abitato, proprio lì, tra passione e sentimento. Affiancato da una variegata compagnia fatta di attori, fantasisti, acrobati, un trascinante corpo di ballo e un’orchestra dal vivo composta da 6 elementi, Sal racconta la sua versione dei fatti. 

In programma brani dal suo ultimo album, “Non si fanno prigionieri”, che esplora i temi a lui più cari da un punto di vista nuovo, frutto anche della partecipazione e collaborazione con i più grandi autori della canzone italiana, tra i quali spicca il grande Renato Zero, con cui Sal ha condiviso molti brani dell’album ed un emozionante duetto.

L’artista racconta il suo punto di vista sul sentimento attraverso i grandi pezzi della sua produzione musicale, senza tralasciare sorprendenti incursioni nel repertorio della musica italiana e della canzone napoletana.

Ogni passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch. Ogni canzone è la tessera di un affascinante puzzle che diventa l’essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni.

Uno spettacolo che diverte grazie ai guizzi comici di Davide Marotta e Lello Radice, affascina con la talentuosa Lorena Cacciatore, commuove e fa riflettere. Un viaggio suggestivo e incantato che, grazie alla prodigiosa voce di Sal Da Vinci, fa vibrare, ancora una volta, le corde del cuore.

C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali… le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci della luna…e poi i vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso il mare ossia verso I infinito.

In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista ed ideatore Sai Da Vinci.

Un italiano di Napoli che attraverso la sua musica ci trascinerà verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perché in fondo sono le differenze a renderci speciali. L’Italia non é uno stivale, ma un essere umano. Le città sono gli organi vitali.

Milano potrebbe essere il cervello…Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è nelle mani del pubblico.

Si nelle mani, perché saranno i vostri applausi, i vostri silenzi e le vostre risate a decretare se per due ore avete vissuto una favola o per una volta e dico una volta, la realtà di questo pazzo paese può essere meravigliosa ad occhi aperti! Alessandro Siani.

 

 

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Da venerdì 17 a domenica 19 novembre

(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)

 

Consorzio AdAstra Cultura e Pragma S.r.l.

presentano

 

Claudia Cardinale e Ottavia Fusco in

 

La strana coppia

di Neil Simon, traduzione Roberta Conti

da un progetto di Pasquale Squitieri

 

con

 Patrizia Spinosi, Lello Giulivo, Nicola d’Ortona, Cinzia Cordella e Angela Russo

 

costumi Michele Gaudiomonte, scene Bruno Garofalo.

contributi video Maxima Film Napoli

 

regia Antonio Mastellone

 

Olivia Madison conduce un'esistenza solitaria e disillusa da quando si è separata dal marito. Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando i venerdì sera a parlare di sesso, di gossip e a giocare apokercon le amiche Vera, Michi e Silvia. La routine di Olivia viene sconvolta dall'arrivo di Fiorenza, un'amica appena lasciata dal marito che è l'esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall'ordine e dalla pulizia, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Fiorenza, Olivia. Vera, Silvia e Michi sono amiche. Come tutte le amiche condividono gioie e dolori,sconfitte e vittorie. Quando Fiorenza è costretta a lasciare casa minacciando il suicidio, alla fine della relazione con Sidney, il rifugio più naturale è il gruppo, la comunità delle amiche.

Se uno si vuol suicidare qual'è il posto migliore per farlo?Con le sue amiche.

Lì si può dipanare l'elaborazione del lutto, lì il suo dolore può sposare ed essere sposato da quello di Olivia, anche lei separata irrisolta. Lì il suo dolore può guarire ed essere guarito.

Attraverso la lente strutturante dell'ironia Simon rappresenta dei piccoli drammi umani, quelli che tutti conosciamo, rendendoli gioiosi e divertenti, pacificandoli con grazia e delicatezza, costruendo cinque piccole eroine, scarsamente significative ma enormemente rappresentative delle nostre nevrosi, delle nostre manie, dei nostri piccoli desideri, dei nostri banali dolori.

Teatro Nuovo di Salerno

info 089220886

Sabato 18, ore 21.00, e domenica 19 novembre, ore 18.30

 

Maurizio Casagrande

in

 

A tu per tu

La formula del divertimento

 

 

 

Una serata semplice e confidenziale, di grande presa sul pubblico che si ritrova immerso in una atmosfera calda e piacevole. In scena un musicista al pianoforte, due cantanti, un attore e Maurizio Casagrande.

Le due cantanti introducono Casagrande raccontando piccoli aneddoti e accennando canzoni di colonne sonore di film che attraversano più di 50 anni di storia del cinema, accompagnate e sostenute dalle note del pianista.

Maurizio entra in scena che si trasforma in un salotto. Le due ragazze, dopo averlo salutato, si siedono ai lati dell’artista e cominciano una sorta di intervista che, in realtà, è il pretesto per permette a Maurizio di raccontare divertentissimi episodi della sua vita e della sua carriera suscitando l’interesse e l’ilarità del pubblico che ha la sensazione di sbirciare nella sua vita privata.

Quando una delle domande fa riferimento agli amori ed alla vita sentimentale di Maurizio, la situazione si trasforma in una sorta di musical-cabaret in cui le canzoni di Zucchero, cantate dai tre, diventano il sottofondo ed il filo conduttore di sketch e monologhi comici legati al rapporto di Maurizio con le donne e con l’amore in generale.

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SPETTACOLI - Agenda settimanale dal 13 al 19 novembre 2017 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano

di Napoli Magazine

10/11/2017 - 15:04

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Martedì 14 e mercoledì 15 novembre, ore 20.45

 

Teatro Verdi di Salerno

info 089662141

Da giovedì 16 a domenica 19 novembre

(feriali ore 21,00 - festivi ore 18,30)

 

ITC2000

presenta

 

Virginia Raffaele

in

 

Performance

scritto da

Virginia Raffaele, Piero Guerrera, Giovanni Todescan con Giampiero Solari

 

luci Marcello Jazzetti

allestimento e costumi Elisabetta Gabbioneta

musiche Teo Ciavarella

regia video Cristina Redini

trucco e parrucco speciali Bruno Biagi e Valeria Coppo

 

regia di Giampiero Solari

 

Dopo il sold out registrato in tutti i teatri nella stagione del debutto, torna sui palcoscenici più importanti d'Italia Performance, il one-woman-show con cui l'istrionica Virginia Raffaele ha confermato il suo straordinario talento. Le maschere più popolari, da Ornella Vanoni e Belen Rodriguez, così come i personaggi liberamente tratti dalla realtà come l'eterna esclusa dai talent show musicali Giorgia Maura o la poetessa transessuale Paula Gilberto Do Mar, sono donne molto diverse tra loro che sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea: la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di sé.

Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell'ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile di Virginia Raffaele.

I personaggi monologano e dialogano tra loro grazie alle proiezioni video, in un gioco di specchi e di rimandi. Qua e là, tra le maschere, in scena appare anche Virginia stessa, che interagisce con le sue creature, come una sorta di narratore involontario che poeticamente svela il suo “essere - o non essere”.

La musica in scena fa da punteggiatura allo spettacolo, accompagnando i personaggi nelle loro performance, sottolineandone i movimenti, enfatizzandone le manie; conferendo alla spettacolo un ritmo forsennato nel cui vortice i personaggi, Virginia e le varie chiavi di lettura si confondono creando una nuova realtà, a volte folle a volte melanconica: quella dello spettacolo stesso.

 

 

Cinema Teatro Modernissimo di Telese

Info 0824976106

Inaugurazione stagione teatrale 2017/2018

Mercoledì 15 novembre, ore 20.30

 

Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli

Info 0974282362, 3383096807

Giovedì 16 novembre, ore 20.45

 

Teatro Gloria di Pomigliano D’Arco

Info 0818843409

Venerdì 17 novembre, ore 20.45

(alle ore 18.30, Massimo Dapporto sarà ospiti della Distilleria Feltrinelli

di Via Roma 281, Pomigliano D’Arco), per un incontro con il pubblico

 

Teatro Diana di Nocera Inferiore

info 3347009811

Sabato 18 novembre, ore 20.45

 

Pietro Mezzasoma

presenta

 

Massimo Dapporto in

 

Un borghese piccolo piccolo

tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami

adattamento e Regia Fabrizio Coniglio

musiche originali di Nicola Piovani

 

Perché riprendere un capolavoro del passato e riproporlo nel nostro tempo? Una semplice spinta commerciale o forse una storia tremendamente attuale?

“Un borghese piccolo piccolo” è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Monicelli. Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità.

La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo. Quella che metteremo in scena sarà infatti una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità a tratti esilarante. Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in

quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni.

Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano.

La Scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia che metteremo in scena. Racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci.

Per questo motivo ci affidiamo all’arte di un grande interprete del nostro Teatro: Massimo

Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi.

 

Trama

Giovanni e Amalia discutono di come il figlio Mario potrà trovare un lavoro ora che ha conseguito il diploma di ragioniere. Giovanni apprende che si terrà un concorso per 1200 nuovi posti allo stesso ministero in cui lavora. Giovanni decide di iscrivere Mario, ma sapendo che lui non potrebbe farcela, va a chiedere al capufficio se può favorirlo. Il dirigente gli spiega che nel concorso vi sono due prove, una orale e una scritta; in quella orale può favorire Mario, ma in quella scritta no. Il capufficio, però, vedendo Giovanni abbattuto, gli chiede se è disposto ad entrare nella Massoneria, in modo da poter conoscere anche lui il contenuto del test, usufruendo dei "vantaggi" che godono i membri della loggia.

Giovanni accetta, entra nella Massoneria e, qualche settimana prima del concorso, ottiene dal capufficio le risposte dell'esame, che fa imparare a memoria a Mario. Il giorno del concorso

Giovanni e Mario si stanno recando al ministero, ma dei rapinatori che stanno scappando sparano e accidentalmente colpiscono Mario che muore. Amalia, per il dolore della morte del figlio, rimane vittima di una trombosi. Giovanni si abitua al nuovo modo di vivere, ma un giorno, quando si reca in questura per vedere i sospettati, riconosce l'assassino e non dice niente.

L'assassino viene rilasciato e mentre ritorna viene seguito da Giovanni che lo cattura e lo porta nella sua baracca vicino al lago dove con del fil di ferro lo lega e lo imbavaglia quasi fino a strozzarlo e lo tortura per diversi giorni. Nei giorni seguenti l'assassino muore, Giovanni va in pensione, ma proprio lo stesso giorno dell'agognato traguardo Amalia muore. Dopo i funerali, Giovanni ritorna a seppellire l'assassino e poi ritorna alla sua vita di

 

 

 

Teatro Ricciardi di Capua

Info 0823963874

Inaugurazione stagione teatrale 2017/2018

Giovedì 16 novembre, ore 21.00

 

Teatro La Provvidenza di Vallo Della Lucania

info 0974717089

Venerdì 14 novembre, ore 20.45

 

Spettacoli Teatrali Produzioni

presenta

 

Marisa Laurito e Iva Zanicchi in

 

Due donne in fuga

di Pierre Palmade e Cristophe Duthuron, adattamento Mario Scaletta

 

regia Nicasio Anzelmo

 

Un testo di successo, in Francia, soprattutto a Parigi. Due attrici grandiose che lo reciteranno come fosse stato scritto per loro. Questo è Due Donne in Fuga, tratto da Le fuggitive. Due donne si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l’autostop. Entrambe fuggono dalla loro vita, Margot da 30 anni di vita di casalinga, moglie e madre repressa, Claude dalla casa di riposo il Baobab, dove il figlio l’ha parcheggiata dopo la morte del marito.

L’incontro suscita le battute più divertenti, per il luogo e l’ora “equivoci”. Claude ha un temperamento forte e, nonostante l’età, non si lascia intimidire da Margot, più giovane ma anche più sprovveduta. E’ l’inizio di un’avventura che vede le due donne viaggiare in autostop, interpretando una commedia dalle battute felici che non sono mai fini a se stesse ma servono a costruire con ironia i caratteri diversissimi delle due donne.

Mentre le due donne si avventurano nelle più varie situazioni (dalla strada provinciale al cimitero, dalla fattoria alla casa di estranei nella quale entrano come due ladre), dalle quali scaturiscono battute e situazioni divertentissime, ogni scena aggiunge un tassello alla vita e alla psicologia delle due protagoniste mostrando allo spettatore il nascere di una vera amicizia.

Si ride di gusto per l’ironia e l’arguzia delle battute e si sorride nel riconoscere, nelle due protagoniste, alcuni aspetti della nostra vita, a volte pavida, altre più temeraria, in un perfetto equilibrio tra commedia e vita (vera), niente affatto retorico. Due caratteri ricchi di sfumature che si paleseranno con ironia e arguzia una scena dopo l’altra, facendo riconoscere un po’ di noi stessi nei personaggi sulla scena, per uno spettacolo da vedere e portare nel cuore. 

 

 

Teatro Umberto di Nola

info 0818231622

Venerdì 17 novembre, ore 20.45

 

Teatro Auditorium Tommasiello di Teano

info 0823885096 – 3333782429

Sabato 18 novembre, ore 20.45

 

Cose Production

presenta

 

Sal Da Vinci in

 

Italiano di Napoli

scritto da Alessandro Siani e Sal Da Vinci
 

con Lorena Cacciatore, Lello Radice, Davide Marotta
 

Corpo di ballo

Deborah Frittelli, Viola Capelli, Ilaria Cristiano, Martina Giacomini, Marco Pipani,

Francesco Mottisi, Salvatore Perugini, Tommaso Daigoro De Bernardi

 

Musicisti

Maurizio Bosnia, Gianluca Mirra, Gaetano Diodato,

Sasà Dell’Aversano, Antonio Mambelli, Maurizio Fiordiliso

 

coreografie Marcello e Mommo Sacchetta
 

disegno luci Francesco Adinolfi, scene Roberto Crea
scenotecnica Fratelli Giustiniani, ideazione costumi Claudia Tortora
progettazione costumi Daniela Antoci
sartoria Romeo Gigli Plus, make-up Kriss Barone
 

regia Alessandro Siani

 

Italiano di Napoli è il nome di questa nuova commedia musicale di Sal Da Vinci:
una riflessione sulla nostra identità di napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei Sentimenti. Che poi in fondo, nei sentimenti la sua canzone ha sempre abitato, proprio lì, tra passione e sentimento. Affiancato da una variegata compagnia fatta di attori, fantasisti, acrobati, un trascinante corpo di ballo e un’orchestra dal vivo composta da 6 elementi, Sal racconta la sua versione dei fatti. 

In programma brani dal suo ultimo album, “Non si fanno prigionieri”, che esplora i temi a lui più cari da un punto di vista nuovo, frutto anche della partecipazione e collaborazione con i più grandi autori della canzone italiana, tra i quali spicca il grande Renato Zero, con cui Sal ha condiviso molti brani dell’album ed un emozionante duetto.

L’artista racconta il suo punto di vista sul sentimento attraverso i grandi pezzi della sua produzione musicale, senza tralasciare sorprendenti incursioni nel repertorio della musica italiana e della canzone napoletana.

Ogni passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch. Ogni canzone è la tessera di un affascinante puzzle che diventa l’essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni.

Uno spettacolo che diverte grazie ai guizzi comici di Davide Marotta e Lello Radice, affascina con la talentuosa Lorena Cacciatore, commuove e fa riflettere. Un viaggio suggestivo e incantato che, grazie alla prodigiosa voce di Sal Da Vinci, fa vibrare, ancora una volta, le corde del cuore.

C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali… le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci della luna…e poi i vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso il mare ossia verso I infinito.

In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista ed ideatore Sai Da Vinci.

Un italiano di Napoli che attraverso la sua musica ci trascinerà verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perché in fondo sono le differenze a renderci speciali. L’Italia non é uno stivale, ma un essere umano. Le città sono gli organi vitali.

Milano potrebbe essere il cervello…Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è nelle mani del pubblico.

Si nelle mani, perché saranno i vostri applausi, i vostri silenzi e le vostre risate a decretare se per due ore avete vissuto una favola o per una volta e dico una volta, la realtà di questo pazzo paese può essere meravigliosa ad occhi aperti! Alessandro Siani.

 

 

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Da venerdì 17 a domenica 19 novembre

(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)

 

Consorzio AdAstra Cultura e Pragma S.r.l.

presentano

 

Claudia Cardinale e Ottavia Fusco in

 

La strana coppia

di Neil Simon, traduzione Roberta Conti

da un progetto di Pasquale Squitieri

 

con

 Patrizia Spinosi, Lello Giulivo, Nicola d’Ortona, Cinzia Cordella e Angela Russo

 

costumi Michele Gaudiomonte, scene Bruno Garofalo.

contributi video Maxima Film Napoli

 

regia Antonio Mastellone

 

Olivia Madison conduce un'esistenza solitaria e disillusa da quando si è separata dal marito. Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando i venerdì sera a parlare di sesso, di gossip e a giocare apokercon le amiche Vera, Michi e Silvia. La routine di Olivia viene sconvolta dall'arrivo di Fiorenza, un'amica appena lasciata dal marito che è l'esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall'ordine e dalla pulizia, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Fiorenza, Olivia. Vera, Silvia e Michi sono amiche. Come tutte le amiche condividono gioie e dolori,sconfitte e vittorie. Quando Fiorenza è costretta a lasciare casa minacciando il suicidio, alla fine della relazione con Sidney, il rifugio più naturale è il gruppo, la comunità delle amiche.

Se uno si vuol suicidare qual'è il posto migliore per farlo?Con le sue amiche.

Lì si può dipanare l'elaborazione del lutto, lì il suo dolore può sposare ed essere sposato da quello di Olivia, anche lei separata irrisolta. Lì il suo dolore può guarire ed essere guarito.

Attraverso la lente strutturante dell'ironia Simon rappresenta dei piccoli drammi umani, quelli che tutti conosciamo, rendendoli gioiosi e divertenti, pacificandoli con grazia e delicatezza, costruendo cinque piccole eroine, scarsamente significative ma enormemente rappresentative delle nostre nevrosi, delle nostre manie, dei nostri piccoli desideri, dei nostri banali dolori.

Teatro Nuovo di Salerno

info 089220886

Sabato 18, ore 21.00, e domenica 19 novembre, ore 18.30

 

Maurizio Casagrande

in

 

A tu per tu

La formula del divertimento

 

 

 

Una serata semplice e confidenziale, di grande presa sul pubblico che si ritrova immerso in una atmosfera calda e piacevole. In scena un musicista al pianoforte, due cantanti, un attore e Maurizio Casagrande.

Le due cantanti introducono Casagrande raccontando piccoli aneddoti e accennando canzoni di colonne sonore di film che attraversano più di 50 anni di storia del cinema, accompagnate e sostenute dalle note del pianista.

Maurizio entra in scena che si trasforma in un salotto. Le due ragazze, dopo averlo salutato, si siedono ai lati dell’artista e cominciano una sorta di intervista che, in realtà, è il pretesto per permette a Maurizio di raccontare divertentissimi episodi della sua vita e della sua carriera suscitando l’interesse e l’ilarità del pubblico che ha la sensazione di sbirciare nella sua vita privata.

Quando una delle domande fa riferimento agli amori ed alla vita sentimentale di Maurizio, la situazione si trasforma in una sorta di musical-cabaret in cui le canzoni di Zucchero, cantate dai tre, diventano il sottofondo ed il filo conduttore di sketch e monologhi comici legati al rapporto di Maurizio con le donne e con l’amore in generale.