Teatro Auditorium Tommasiello di Teano
info 0823885096 - 3333782429
Lunedì 30 aprile, ore 20.45
Teatro Diana srl
presenta
Serena Autieri, Tosca D’Aquino
in
Ingresso indipendente
commedia in due atti di Maurizio de Giovanni
con Giovanni Scifoni, Biancamaria Lelli
con la partecipazione di Pierluigi Misasi e Fioretta Mari
costumi Giuseppe Fontani
scene Luigi Ferrigno
regia Vincenzo Incenzo
Scrittore napoletano di fama internazionale, Maurizio de Giovanni, autori di numerosi libri di successo dalla serie del “Il Commissario Ricciardi” fino a “I bastardi di Pizzofalcone” fiction di strepitoso successo su Raiuno in questa stagione televisiva, è, per la prima volta, autore di un’inedita commedia in due atti.
La storia ha come protagonista Massimo, quarantenne impiegato in un’azienda privata in attesa di promozione, il quale vive in un appartamentino con ingresso indipendente e che spesso presta al proprio “capo”, Ludovico, per i suoi incontri con l’amante, Rosalba.
Una sera, al rientro dopo il via libera del superiore, Massimo incontra Rosalba che ha deciso di non andarsene più dall’appartamento per costringere l’amante a lasciare la moglie Giuliana, dopo anni di promesse non mantenute. Massimo è in grande difficoltà, anche per l’arrivo della fidanzata Valeria, diffidente e moralista, che attende la promozione di Massimo per sposarlo.
Per cercare di risolvere la situazione arrivano Ludovico e successivamente sua moglie, apparentemente ignara della relazione. Da quel momento si snodano una serie di confronti e di equivoci, in esito ai quali Ludovico e Giuliana e soprattutto Massimo, Valeria e Rosalba, apriranno gli occhi sulla realtà delle proprie vite e sul vero valore delle relazioni, prendendo decisioni impreviste, ma fondamentali per il loro futuro.
Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno
Info 089662141
Giovedì 3 maggio, ore 21.00
INTERNATIONAL JAZZ SALERNO
direzione artistica Stefano Giuliano
Walter Ricci Quartet
Walter Ricci trio feat. Michael Rosen
Walter Ricci (vocals, piano)
Daniele Sorrentino (double bass)
Lorenzo Tucci (drums)
Michael Rosen (sax)
Il giovane artista partenopeo è protagonista non solo come cantante ma nell’insolita veste di pianista. Daniele Sorrentino al basso, garanzia di classe e solidità, e Lorenzo Tucci alla batteria dal tocco inconfondibile.
Special Guest Michael Rosen, sax tenore, solista ricercato, neworkese di origini, si aggiunge al Trio apportando con la sua esperienza pluriennale ulteriori interessanti improvvisazioni melodiche e ritmiche.
Rosen ha collaborato con Bobby McFerrin, Carl Anderson, Sheila Jordan e centinaia di altri artisti internazionali.
Ricci attinge al repertorio di standard interpretati dai più grandi cantanti del passato, come ad esempio gli intramontabili “I Only Have Eyes for You” e “On a Clear Day”, ma anche grandi classici italiani come “Ciao Ciao Bambina”, rivisitandoli in modo del tutto personale.
Una parte importante del concerto è costituita da brani originali.
Con una attenzione particolare alle sonorità moderne, spazio all’improvvisazione e anche con un occhio anche alle contaminazioni, Walter Ricci da vita ad un concerto ricco e dagli sviluppi imprevedibili.
Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta
info 0823444051
Da venerdì 4 a domenica 6 maggio
(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)
Compagnia Mauri Sturno, Fondazione Teatro della Toscana
presentano
Glauco Mauri, Roberto Sturno
in
Edipo
Edipo Re - Edipo a Colono
di Sofocle
regie di
Andrea Baracco - Edipo Re
Glauco Mauri - Edipo a Colono
con
Ivan Alovisio, Elena Arvigo
Laura Garofoli, Mauro Mandolini
Roberto Manzi, Giuliano Scarpinato
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche Germano Mazzocchetti
A distanza di vent’anni la Compagnia Mauri Sturno ritorna a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo, affidando la regia a due diversi registi: Glauco Mauri, per Edipo a Colono, e Andrea Baracco per Edipo Re.
Due registi, due generazioni a confronto, esempio di collaborazione e di continuità, oltre che condizione indispensabile per il futuro del teatro.
“Edipo Re e Edipo a Colono sono due capolavori fondamentali nella storia dell’uomo, per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che ci donano.
La storia di Edipo è la storia dell’UOMO, perché racchiude in sé tutta la storia del suo vivere. Edipo Re e Edipo a Colono sono due opere scritte in epoche diverse della vita di Sofocle, ed è nell’accostamento di questi due grandi testi che poeticamente si esprime e compiutamente si racconta la “favola” di Edipo alla ricerca della verità.
Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire.
Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. E’ questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi.
Convinti che il Teatro sia un’arte che può e deve servire “all’arte del vivere” affrontiamo queste due opere classiche per trovare nelle radici del nostro passato il nutrimento per comprendere il nostro presente, questo è il nostro impegno e il nostro desiderio.”
Andrea Baracco, Glauco Mauri
Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno
Info 089662141
Venerdì 4 maggio, ore 21.00
ILTEATROINGIALLO
Il sapore del delitto
cene/spettacolo ispirate al romanzo
Gli Ipocriti Melina Balsamo
presenta
Alba
liberamente ispirato a Morte in ascensore di Cornell Woolrich
drammaturgia Antonio Marfella
direzione artistica Claudio Di Palma
con
Felice Avella, Andrea Bloise, Fortuna Capasso Mario De Caro,
Germana Di Marino, Gaetano Fasanaro, Luigi Fortino
progetto video Davide Scognamiglio
Può capitare d’essere condotti, al ritmo d’una placida orchestrina jazz che preservi dall’angoscia dei silenzi, oltre il livello del piano terra programmato.
È raro, eppur non impossibile che accada: uno strappo, un’improvvisa accelerata, nessuna musica più a coprire la vertigine del vuoto, infine lo schianto, un’esplosione di oscurità e frammenti, il buio.
È quanto accade ai protagonisti di questa vicenda, accomunati dal precipitare dell’ascensore che, dai piani alti d’un grattacielo, avrebbe dovuto condurli al pian terreno.
Invece, quel giorno, la cabina arresta la sua corsa negli oscuri sotterranei del palazzo.
Sotto shock, terrorizzati, fra crisi di panico e sforzi di lucidità, i malcapitati, invocano soccorsi. Sembrerebbero tutti incolumi, ma invece, nel frastuono delle caotiche operazioni di recupero, ci si accorge che la tribolata esistenza della giovane Alba ha trovato la sua fine.
A non volersi rassegnare allo sconcertante epilogo delle indagini seguite all’incredibile morte, il padre della ragazza: un ricco imprenditore senza scrupoli, che, circa un anno dopo l’episodio, convoca a sè i cinque perfetti sconosciuti che avevano condiviso, con l’amatissima figlia, gli ultimi istanti della sua breve e infelice vita.
Un aperitivo, una pietanza e un dessert, sono le portate della cena a cui i cinque superstiti della vicenda sono garbatamente costretti dal gentile Anfitrione. Il convivio però si trasformerà in una spietata caccia al presunto, possibile assassino di Alba.
Realizzazione menù, mise en place e servizio a cura della Cooperativa Enogastronomica
"Roberto Virtuoso" con il supporto degli studenti dell'indirizzo enogastronomico e di sala
vendita dell’IPSEOA “Roberto Virtuoso” impegnati in attività di ASL
Spettacolo a numero chiuso per max 50 spettatori con prenotazione obbligatoria. Posto unico comprensivo di cena € 25,00.
di Napoli Magazine
27/04/2018 - 10:58
Teatro Auditorium Tommasiello di Teano
info 0823885096 - 3333782429
Lunedì 30 aprile, ore 20.45
Teatro Diana srl
presenta
Serena Autieri, Tosca D’Aquino
in
Ingresso indipendente
commedia in due atti di Maurizio de Giovanni
con Giovanni Scifoni, Biancamaria Lelli
con la partecipazione di Pierluigi Misasi e Fioretta Mari
costumi Giuseppe Fontani
scene Luigi Ferrigno
regia Vincenzo Incenzo
Scrittore napoletano di fama internazionale, Maurizio de Giovanni, autori di numerosi libri di successo dalla serie del “Il Commissario Ricciardi” fino a “I bastardi di Pizzofalcone” fiction di strepitoso successo su Raiuno in questa stagione televisiva, è, per la prima volta, autore di un’inedita commedia in due atti.
La storia ha come protagonista Massimo, quarantenne impiegato in un’azienda privata in attesa di promozione, il quale vive in un appartamentino con ingresso indipendente e che spesso presta al proprio “capo”, Ludovico, per i suoi incontri con l’amante, Rosalba.
Una sera, al rientro dopo il via libera del superiore, Massimo incontra Rosalba che ha deciso di non andarsene più dall’appartamento per costringere l’amante a lasciare la moglie Giuliana, dopo anni di promesse non mantenute. Massimo è in grande difficoltà, anche per l’arrivo della fidanzata Valeria, diffidente e moralista, che attende la promozione di Massimo per sposarlo.
Per cercare di risolvere la situazione arrivano Ludovico e successivamente sua moglie, apparentemente ignara della relazione. Da quel momento si snodano una serie di confronti e di equivoci, in esito ai quali Ludovico e Giuliana e soprattutto Massimo, Valeria e Rosalba, apriranno gli occhi sulla realtà delle proprie vite e sul vero valore delle relazioni, prendendo decisioni impreviste, ma fondamentali per il loro futuro.
Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno
Info 089662141
Giovedì 3 maggio, ore 21.00
INTERNATIONAL JAZZ SALERNO
direzione artistica Stefano Giuliano
Walter Ricci Quartet
Walter Ricci trio feat. Michael Rosen
Walter Ricci (vocals, piano)
Daniele Sorrentino (double bass)
Lorenzo Tucci (drums)
Michael Rosen (sax)
Il giovane artista partenopeo è protagonista non solo come cantante ma nell’insolita veste di pianista. Daniele Sorrentino al basso, garanzia di classe e solidità, e Lorenzo Tucci alla batteria dal tocco inconfondibile.
Special Guest Michael Rosen, sax tenore, solista ricercato, neworkese di origini, si aggiunge al Trio apportando con la sua esperienza pluriennale ulteriori interessanti improvvisazioni melodiche e ritmiche.
Rosen ha collaborato con Bobby McFerrin, Carl Anderson, Sheila Jordan e centinaia di altri artisti internazionali.
Ricci attinge al repertorio di standard interpretati dai più grandi cantanti del passato, come ad esempio gli intramontabili “I Only Have Eyes for You” e “On a Clear Day”, ma anche grandi classici italiani come “Ciao Ciao Bambina”, rivisitandoli in modo del tutto personale.
Una parte importante del concerto è costituita da brani originali.
Con una attenzione particolare alle sonorità moderne, spazio all’improvvisazione e anche con un occhio anche alle contaminazioni, Walter Ricci da vita ad un concerto ricco e dagli sviluppi imprevedibili.
Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta
info 0823444051
Da venerdì 4 a domenica 6 maggio
(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)
Compagnia Mauri Sturno, Fondazione Teatro della Toscana
presentano
Glauco Mauri, Roberto Sturno
in
Edipo
Edipo Re - Edipo a Colono
di Sofocle
regie di
Andrea Baracco - Edipo Re
Glauco Mauri - Edipo a Colono
con
Ivan Alovisio, Elena Arvigo
Laura Garofoli, Mauro Mandolini
Roberto Manzi, Giuliano Scarpinato
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche Germano Mazzocchetti
A distanza di vent’anni la Compagnia Mauri Sturno ritorna a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo, affidando la regia a due diversi registi: Glauco Mauri, per Edipo a Colono, e Andrea Baracco per Edipo Re.
Due registi, due generazioni a confronto, esempio di collaborazione e di continuità, oltre che condizione indispensabile per il futuro del teatro.
“Edipo Re e Edipo a Colono sono due capolavori fondamentali nella storia dell’uomo, per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che ci donano.
La storia di Edipo è la storia dell’UOMO, perché racchiude in sé tutta la storia del suo vivere. Edipo Re e Edipo a Colono sono due opere scritte in epoche diverse della vita di Sofocle, ed è nell’accostamento di questi due grandi testi che poeticamente si esprime e compiutamente si racconta la “favola” di Edipo alla ricerca della verità.
Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire.
Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. E’ questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi.
Convinti che il Teatro sia un’arte che può e deve servire “all’arte del vivere” affrontiamo queste due opere classiche per trovare nelle radici del nostro passato il nutrimento per comprendere il nostro presente, questo è il nostro impegno e il nostro desiderio.”
Andrea Baracco, Glauco Mauri
Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno
Info 089662141
Venerdì 4 maggio, ore 21.00
ILTEATROINGIALLO
Il sapore del delitto
cene/spettacolo ispirate al romanzo
Gli Ipocriti Melina Balsamo
presenta
Alba
liberamente ispirato a Morte in ascensore di Cornell Woolrich
drammaturgia Antonio Marfella
direzione artistica Claudio Di Palma
con
Felice Avella, Andrea Bloise, Fortuna Capasso Mario De Caro,
Germana Di Marino, Gaetano Fasanaro, Luigi Fortino
progetto video Davide Scognamiglio
Può capitare d’essere condotti, al ritmo d’una placida orchestrina jazz che preservi dall’angoscia dei silenzi, oltre il livello del piano terra programmato.
È raro, eppur non impossibile che accada: uno strappo, un’improvvisa accelerata, nessuna musica più a coprire la vertigine del vuoto, infine lo schianto, un’esplosione di oscurità e frammenti, il buio.
È quanto accade ai protagonisti di questa vicenda, accomunati dal precipitare dell’ascensore che, dai piani alti d’un grattacielo, avrebbe dovuto condurli al pian terreno.
Invece, quel giorno, la cabina arresta la sua corsa negli oscuri sotterranei del palazzo.
Sotto shock, terrorizzati, fra crisi di panico e sforzi di lucidità, i malcapitati, invocano soccorsi. Sembrerebbero tutti incolumi, ma invece, nel frastuono delle caotiche operazioni di recupero, ci si accorge che la tribolata esistenza della giovane Alba ha trovato la sua fine.
A non volersi rassegnare allo sconcertante epilogo delle indagini seguite all’incredibile morte, il padre della ragazza: un ricco imprenditore senza scrupoli, che, circa un anno dopo l’episodio, convoca a sè i cinque perfetti sconosciuti che avevano condiviso, con l’amatissima figlia, gli ultimi istanti della sua breve e infelice vita.
Un aperitivo, una pietanza e un dessert, sono le portate della cena a cui i cinque superstiti della vicenda sono garbatamente costretti dal gentile Anfitrione. Il convivio però si trasformerà in una spietata caccia al presunto, possibile assassino di Alba.
Realizzazione menù, mise en place e servizio a cura della Cooperativa Enogastronomica
"Roberto Virtuoso" con il supporto degli studenti dell'indirizzo enogastronomico e di sala
vendita dell’IPSEOA “Roberto Virtuoso” impegnati in attività di ASL
Spettacolo a numero chiuso per max 50 spettatori con prenotazione obbligatoria. Posto unico comprensivo di cena € 25,00.