Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Sabato 31 ottobre, alle ore 19.00, il TAN ospita, in un’unica replica, ONOS/SONO – primo studio, un’opera metamorfica interpretata e diretta da Luca Saccoia, con la drammaturgia di Claudio Lauri. Lo spettacolo, una produzione Teatri Associati di Napoli sponsorizzato da FORM&A.T.P. si avvale delle musiche originali di Luca Toller, eseguite dal vivo dallo stesso compositore insieme al percussionista Francesco Paolo Manna. Liberamente ispirato alla figura di Lucio, protagonista delle Metamorfosi di Apuleio, conosciute anche come “L’asino d’oro”, ONOS/SONO è un viaggio alle origini della trasformazione, un rito scenico in cui mito, parola, corpo, canto e musica si intrecciano per interrogare il senso più profondo del cambiamento.
Al centro della scena c’è Lucio, uomo destinato a mutare forma, a perdere la propria identità per attraversarne altre, fino a ritrovare, forse, sè stesso. Ma la metamorfosi raccontata da Apuleio diventa qui anche un’allegoria del teatro e del mestiere dell’attore: un essere umano che, per dare vita ad altri esseri umani, deve continuamente abbandonare la propria forma, cambiare pelle, attraversare identità e condizioni differenti.
Che cosa significa davvero cambiare pelle? È questa la domanda che attraversa la drammaturgia e la messa in scena, trasformando l’antica favola in una riflessione contemporanea sull’identità, sulla creazione artistica e sulla natura stessa della rappresentazione.
In questo percorso, Lucio sembra compiere un viaggio a ritroso, verso un tempo originario, quasi alle radici del mondo e del teatro, là dove il gesto, il suono e la parola si incontrano prima ancora di diventare racconto. La sua trasformazione assume così i contorni di un rito, di un’esperienza che riguarda non soltanto il personaggio, ma anche l’attore che gli dà corpo.
La musica originale, eseguita dal vivo, non si limita ad accompagnare l’azione, ma partecipa al processo metamorfico, diventando parte integrante di una scrittura scenica in cui suono, voce e presenza fisica concorrono alla costruzione di un universo in continua trasformazione.
ONOS/SONO si presenta al pubblico nella forma di un primo studio, una tappa di un processo creativo ancora aperto, che sceglie di condividere con gli spettatori la propria fase di ricerca.
In questa prospettiva, la presentazione assume anche il valore di un incontro: al termine dello spettacolo è previsto un confronto diretto con il pubblico, un’occasione di dialogo e di scambio intorno ai temi dell’opera e alle possibilità di sviluppo del progetto. Una scelta che si inserisce pienamente nello spirito di CONFINI APERTI, una stagione che intende il teatro non soltanto come luogo della rappresentazione, ma anche come spazio di confronto con la comunità degli spettatori attraverso la condivisione dei processi creativi.
ONOS/SONO – primo studio
Opera metamorfica
Regia e interpretazione Luca Saccoia
Drammaturgia Claudio Lauri
Musiche originali Luca Toller
Musiche eseguite dal vivo Luca Toller e Francesco Paolo Manna
Scene Fabio Cosimo
Costumi Gina Oliva
Light design Paco Summonte
Suono Luigi Di Martino
Training e movimenti scenici Sara Lupoli
Aiuto regia Simone Di Meglio
Produzione Teatri Associati di Napoli
Sponsor FORM&A.T.P.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Sabato 31 ottobre 2026 – ore 19.00 | Teatro Area Nord – Napoli
Replica unica. Al termine della rappresentazione, incontro con il pubblico.
Biglietti: intero € 15; ridotto Under 30 e Over 65 € 12. Disponibili formule di abbonamento con scelta libera degli spettacoli.
Navetta gratuita su prenotazione dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e da Piazza Medaglie d’Oro servizio offerto dal Comune di Napoli.
La stagione del Teatro Area Nord è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Campania, Comune di Napoli e Città Metropolitana di Napoli.
di Napoli Magazine
29/10/2026 - 12:59
Sabato 31 ottobre, alle ore 19.00, il TAN ospita, in un’unica replica, ONOS/SONO – primo studio, un’opera metamorfica interpretata e diretta da Luca Saccoia, con la drammaturgia di Claudio Lauri. Lo spettacolo, una produzione Teatri Associati di Napoli sponsorizzato da FORM&A.T.P. si avvale delle musiche originali di Luca Toller, eseguite dal vivo dallo stesso compositore insieme al percussionista Francesco Paolo Manna. Liberamente ispirato alla figura di Lucio, protagonista delle Metamorfosi di Apuleio, conosciute anche come “L’asino d’oro”, ONOS/SONO è un viaggio alle origini della trasformazione, un rito scenico in cui mito, parola, corpo, canto e musica si intrecciano per interrogare il senso più profondo del cambiamento.
Al centro della scena c’è Lucio, uomo destinato a mutare forma, a perdere la propria identità per attraversarne altre, fino a ritrovare, forse, sè stesso. Ma la metamorfosi raccontata da Apuleio diventa qui anche un’allegoria del teatro e del mestiere dell’attore: un essere umano che, per dare vita ad altri esseri umani, deve continuamente abbandonare la propria forma, cambiare pelle, attraversare identità e condizioni differenti.
Che cosa significa davvero cambiare pelle? È questa la domanda che attraversa la drammaturgia e la messa in scena, trasformando l’antica favola in una riflessione contemporanea sull’identità, sulla creazione artistica e sulla natura stessa della rappresentazione.
In questo percorso, Lucio sembra compiere un viaggio a ritroso, verso un tempo originario, quasi alle radici del mondo e del teatro, là dove il gesto, il suono e la parola si incontrano prima ancora di diventare racconto. La sua trasformazione assume così i contorni di un rito, di un’esperienza che riguarda non soltanto il personaggio, ma anche l’attore che gli dà corpo.
La musica originale, eseguita dal vivo, non si limita ad accompagnare l’azione, ma partecipa al processo metamorfico, diventando parte integrante di una scrittura scenica in cui suono, voce e presenza fisica concorrono alla costruzione di un universo in continua trasformazione.
ONOS/SONO si presenta al pubblico nella forma di un primo studio, una tappa di un processo creativo ancora aperto, che sceglie di condividere con gli spettatori la propria fase di ricerca.
In questa prospettiva, la presentazione assume anche il valore di un incontro: al termine dello spettacolo è previsto un confronto diretto con il pubblico, un’occasione di dialogo e di scambio intorno ai temi dell’opera e alle possibilità di sviluppo del progetto. Una scelta che si inserisce pienamente nello spirito di CONFINI APERTI, una stagione che intende il teatro non soltanto come luogo della rappresentazione, ma anche come spazio di confronto con la comunità degli spettatori attraverso la condivisione dei processi creativi.
ONOS/SONO – primo studio
Opera metamorfica
Regia e interpretazione Luca Saccoia
Drammaturgia Claudio Lauri
Musiche originali Luca Toller
Musiche eseguite dal vivo Luca Toller e Francesco Paolo Manna
Scene Fabio Cosimo
Costumi Gina Oliva
Light design Paco Summonte
Suono Luigi Di Martino
Training e movimenti scenici Sara Lupoli
Aiuto regia Simone Di Meglio
Produzione Teatri Associati di Napoli
Sponsor FORM&A.T.P.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Sabato 31 ottobre 2026 – ore 19.00 | Teatro Area Nord – Napoli
Replica unica. Al termine della rappresentazione, incontro con il pubblico.
Biglietti: intero € 15; ridotto Under 30 e Over 65 € 12. Disponibili formule di abbonamento con scelta libera degli spettacoli.
Navetta gratuita su prenotazione dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e da Piazza Medaglie d’Oro servizio offerto dal Comune di Napoli.
La stagione del Teatro Area Nord è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Campania, Comune di Napoli e Città Metropolitana di Napoli.