“Lucia di Lammermoor”, il capolavoro del belcanto di Gaetano Donizetti, scritto per il Teatro di San Carlo e ivi rappresentato in prima assoluta il 26 settembre 1835, torna al Lirico di Napoli per la Stagione d’Opera 2025/2026.
L’appuntamento è per mercoledì 11 marzo (ore 20:00): cinque le recite in cartellone, ultima replica martedì 24 marzo.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro di San Carlo con la regia di Gianni Amelio, ripresa da Michele Sorrentino Mangini. La direzione musicale è affidata a Francesco Lanzillotta.
Impegnate le tre compagini artistiche del Massimo partenopeo: l’Orchestra e il Coro, preparato da Fabrizio Cassi, con il Balletto diretto da Renato Zanella, che firma una nuova coreografia.
Le scene sono di Nicola Rubertelli. La Sartoria del Teatro di San Carlo ha ripreso i costumi, mentre è Gianni Bertoli a riproporre il disegno luci di Pasquale Mari.
Interpreta Lucia Rosa Feola, con René Barbera al suo fianco nel ruolo di Edgardo. Mattia Olivieri sarà Enrico, mentre Alexander Köpeczi Raimondo. Tra gli ex-Allievi dell’Accademia di Canto, che completano il cast, vi sono Sayumi Kaneko (Alisa) e Francesco Domenico Doto (Normanno). Attualmente Allievo è Sun Tianxuefei (Arturo).
Alla conferenza stampa di presentazione, oggi al San Carlo, sono intervenuti il Sovrintendente e Direttore Artistico Fulvio Adamo Macciardi, il Coordinatore Area Artistica e Casting Director Ilias Tzempetonidis, il Direttore del Ballo e della Scuola di Ballo Renato Zanella, il direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta e Rosa Feola.
È al San Carlo che “Lucia di Lammermoor”, oltre alla première, ha radicato la sua tradizione: una delle opere più rappresentate al Lirico di Napoli, con oltre 60 riprese, per una storia segnata dalle voci dei grandi interpreti. Così Donizetti descrive a Ricordi il successo della prima: “Lucia di Lammermoor andò, e permetti che amichevolmente mi vergogni e ti dica la verità! Ha piaciuto, e piaciuto assai se deggio credere agli applausi ed a’ complimenti ricevuti [...]. La Tacchinardi, Duprez, Cosselli e Porto si sono portati benissimo, e specialmente i primi due sono portentosi”.
Tra i soprani la prima Lucia, Fanny Tacchinardi Persiani, fu seguita da Anna Bishop, Teresa Brambilla, Adelina Patti, Luisa Tetrazzini, Maria Barrientos, Toti Dal Monte, Bidu Sayão, Margherita Carosio e, dalla seconda metà del Novecento, Maria Callas, Virginia Zeani, Renata Scotto, Luciana Serra, Mariella Devia. Fra i tenori si segnalano Gilbert Duprez, Aristodemo Giorgini, Tito Schipa, Aureliano Pertile, Beniamino Gigli, Gianni Raimondi, Giacomo Aragall, Luciano Pavarotti ed Alfredo Kraus.
Stagione 25/26
Dal’11 marzo al 24 marzo
Lucia di Lammermoor
Dramma tragico in tre atti
Libretto di Salvatore Cammarano
Musica di Gaetano Donizetti
Première al Teatro San Carlo di Napoli, 26 Settembre 1835.
Direttore | Francesco Lanzillotta
Regia | Gianni Amelio
Regista per la Ripresa | Michele Sorrentino Mangini
Scene | Nicola Rubertelli
Costumi | ripresi dalla Sartoria del Teatro di San Carlo
Luci | Pasquale Mari
Riprese da| Gianni Bertoli
Coreografia | Renato Zanella
Interpreti
Enrico | Mattia Olivieri
Lucia | Rosa Feola
Edgardo | René Barbera
Arturo | Sun Tianxuefei ##
Raimondo | Alexander Köpeczi
Alisa | Sayumi Kaneko #
Normanno | Francesco Domenico Doto #
# Ex allievo Accademia del Teatro di San Carlo
## Allievo Accademia del Teatro di San Carlo
Orchestra, Coro e Balletto del Teatro di San Carlo
Maestro del Coro | Fabrizio Cassi
Direttore del Balletto | Renato Zanella
Produzione Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | CREMISI
mercoledì 11 marzo 2026, ore 20:00 - A - CREMISI - II
domenica 15 marzo 2026, ore 17:00 - F - CREMISI - II
mercoledì 18 marzo 2026, ore 19:00 - B CREMISI - III
sabato 21 marzo 2026, ore 20:00 - F.A. - CREMISI - II
martedì 24 marzo 2026, ore 20:00 - C/D - CREMISI - III
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore circa, con intervallo
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 14:14
“Lucia di Lammermoor”, il capolavoro del belcanto di Gaetano Donizetti, scritto per il Teatro di San Carlo e ivi rappresentato in prima assoluta il 26 settembre 1835, torna al Lirico di Napoli per la Stagione d’Opera 2025/2026.
L’appuntamento è per mercoledì 11 marzo (ore 20:00): cinque le recite in cartellone, ultima replica martedì 24 marzo.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro di San Carlo con la regia di Gianni Amelio, ripresa da Michele Sorrentino Mangini. La direzione musicale è affidata a Francesco Lanzillotta.
Impegnate le tre compagini artistiche del Massimo partenopeo: l’Orchestra e il Coro, preparato da Fabrizio Cassi, con il Balletto diretto da Renato Zanella, che firma una nuova coreografia.
Le scene sono di Nicola Rubertelli. La Sartoria del Teatro di San Carlo ha ripreso i costumi, mentre è Gianni Bertoli a riproporre il disegno luci di Pasquale Mari.
Interpreta Lucia Rosa Feola, con René Barbera al suo fianco nel ruolo di Edgardo. Mattia Olivieri sarà Enrico, mentre Alexander Köpeczi Raimondo. Tra gli ex-Allievi dell’Accademia di Canto, che completano il cast, vi sono Sayumi Kaneko (Alisa) e Francesco Domenico Doto (Normanno). Attualmente Allievo è Sun Tianxuefei (Arturo).
Alla conferenza stampa di presentazione, oggi al San Carlo, sono intervenuti il Sovrintendente e Direttore Artistico Fulvio Adamo Macciardi, il Coordinatore Area Artistica e Casting Director Ilias Tzempetonidis, il Direttore del Ballo e della Scuola di Ballo Renato Zanella, il direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta e Rosa Feola.
È al San Carlo che “Lucia di Lammermoor”, oltre alla première, ha radicato la sua tradizione: una delle opere più rappresentate al Lirico di Napoli, con oltre 60 riprese, per una storia segnata dalle voci dei grandi interpreti. Così Donizetti descrive a Ricordi il successo della prima: “Lucia di Lammermoor andò, e permetti che amichevolmente mi vergogni e ti dica la verità! Ha piaciuto, e piaciuto assai se deggio credere agli applausi ed a’ complimenti ricevuti [...]. La Tacchinardi, Duprez, Cosselli e Porto si sono portati benissimo, e specialmente i primi due sono portentosi”.
Tra i soprani la prima Lucia, Fanny Tacchinardi Persiani, fu seguita da Anna Bishop, Teresa Brambilla, Adelina Patti, Luisa Tetrazzini, Maria Barrientos, Toti Dal Monte, Bidu Sayão, Margherita Carosio e, dalla seconda metà del Novecento, Maria Callas, Virginia Zeani, Renata Scotto, Luciana Serra, Mariella Devia. Fra i tenori si segnalano Gilbert Duprez, Aristodemo Giorgini, Tito Schipa, Aureliano Pertile, Beniamino Gigli, Gianni Raimondi, Giacomo Aragall, Luciano Pavarotti ed Alfredo Kraus.
Stagione 25/26
Dal’11 marzo al 24 marzo
Lucia di Lammermoor
Dramma tragico in tre atti
Libretto di Salvatore Cammarano
Musica di Gaetano Donizetti
Première al Teatro San Carlo di Napoli, 26 Settembre 1835.
Direttore | Francesco Lanzillotta
Regia | Gianni Amelio
Regista per la Ripresa | Michele Sorrentino Mangini
Scene | Nicola Rubertelli
Costumi | ripresi dalla Sartoria del Teatro di San Carlo
Luci | Pasquale Mari
Riprese da| Gianni Bertoli
Coreografia | Renato Zanella
Interpreti
Enrico | Mattia Olivieri
Lucia | Rosa Feola
Edgardo | René Barbera
Arturo | Sun Tianxuefei ##
Raimondo | Alexander Köpeczi
Alisa | Sayumi Kaneko #
Normanno | Francesco Domenico Doto #
# Ex allievo Accademia del Teatro di San Carlo
## Allievo Accademia del Teatro di San Carlo
Orchestra, Coro e Balletto del Teatro di San Carlo
Maestro del Coro | Fabrizio Cassi
Direttore del Balletto | Renato Zanella
Produzione Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | CREMISI
mercoledì 11 marzo 2026, ore 20:00 - A - CREMISI - II
domenica 15 marzo 2026, ore 17:00 - F - CREMISI - II
mercoledì 18 marzo 2026, ore 19:00 - B CREMISI - III
sabato 21 marzo 2026, ore 20:00 - F.A. - CREMISI - II
martedì 24 marzo 2026, ore 20:00 - C/D - CREMISI - III
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore circa, con intervallo