Arriva nei cinema dal 19 marzo “Mi batte il corazon”, il primo film di Peppe Iodice, che firma la sceneggiatura insieme a Francesco Burzo, Marco Critelli e Francesco Prisco.
La commedia diretta dallo stesso Prisco, trae ispirazione dallo spettacolo teatrale “Ho visto Maradona”, e racconta la storia Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale che conduce una vita tranquilla e mediocre finché viene colto da infarto e muore. Nel bel mezzo del suo funerale, si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”…
Nel cast figurano Ivana Lotito, Francesco Procopio, Yari Gugliucci, Ivan Castiglione, Gianni Ferreri, Maria Bolignano, Francesco Mastandrea, Nicola Bello, Gianni Parisi, Alan De Luca, con la partecipazione di Antonio Milo e Gigi Savoia, con l’amichevole partecipazione di Mimmo Manfredi, e per la prima volta sullo schermo le figlie di Peppe Iodice, Sofia e Gloria.
Ambientato tra Napoli e provincia, “Mi batte il corazon” è prodotto da Alessandro e Andrea Cannavale per Run Film in collaborazione con Gino Sorbillo, 88 Miglia, Pinzimonio Hub, Kosmos Srl, con il supporto di Teatro Troisi e di Napoli Canale 21, con il sostegno di Caffè Toraldo, Cuori di Sfogliatella, Anfra, Dodecà – Gruppo Multicedi, Vulcano Buono, BCC Banca di Credito Cooperativo Napoli, e vede la direzione della fotografia di Emilio Costa, il montaggio di Davide Franco, le musiche originali di Adriano Pennino, i costumi di Martina Picciola e le scene di Pasquale Topo.
SINOSSI. Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale, conduce una vita tranquilla e mediocre, finché viene colto da infarto e muore. Fine dei giochi. O almeno, così sembra. Perché il giorno seguente, nel bel mezzo del suo funerale, Peppe si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”. Convinto di averlo incontrato davvero nell’aldilà, Peppe decide di cambiare vita: dire sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno. Ma la verità può essere un’arma pericolosa. E tra burocrazie assurde, confessioni esplosive e momenti di tenerezza disarmante, Peppe scopre che forse le seconde opportunità non servono a rifarsi… ma a capirsi davvero.
<
di Napoli Magazine
02/03/2026 - 14:39
Arriva nei cinema dal 19 marzo “Mi batte il corazon”, il primo film di Peppe Iodice, che firma la sceneggiatura insieme a Francesco Burzo, Marco Critelli e Francesco Prisco.
La commedia diretta dallo stesso Prisco, trae ispirazione dallo spettacolo teatrale “Ho visto Maradona”, e racconta la storia Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale che conduce una vita tranquilla e mediocre finché viene colto da infarto e muore. Nel bel mezzo del suo funerale, si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”…
Nel cast figurano Ivana Lotito, Francesco Procopio, Yari Gugliucci, Ivan Castiglione, Gianni Ferreri, Maria Bolignano, Francesco Mastandrea, Nicola Bello, Gianni Parisi, Alan De Luca, con la partecipazione di Antonio Milo e Gigi Savoia, con l’amichevole partecipazione di Mimmo Manfredi, e per la prima volta sullo schermo le figlie di Peppe Iodice, Sofia e Gloria.
Ambientato tra Napoli e provincia, “Mi batte il corazon” è prodotto da Alessandro e Andrea Cannavale per Run Film in collaborazione con Gino Sorbillo, 88 Miglia, Pinzimonio Hub, Kosmos Srl, con il supporto di Teatro Troisi e di Napoli Canale 21, con il sostegno di Caffè Toraldo, Cuori di Sfogliatella, Anfra, Dodecà – Gruppo Multicedi, Vulcano Buono, BCC Banca di Credito Cooperativo Napoli, e vede la direzione della fotografia di Emilio Costa, il montaggio di Davide Franco, le musiche originali di Adriano Pennino, i costumi di Martina Picciola e le scene di Pasquale Topo.
SINOSSI. Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale, conduce una vita tranquilla e mediocre, finché viene colto da infarto e muore. Fine dei giochi. O almeno, così sembra. Perché il giorno seguente, nel bel mezzo del suo funerale, Peppe si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”. Convinto di averlo incontrato davvero nell’aldilà, Peppe decide di cambiare vita: dire sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno. Ma la verità può essere un’arma pericolosa. E tra burocrazie assurde, confessioni esplosive e momenti di tenerezza disarmante, Peppe scopre che forse le seconde opportunità non servono a rifarsi… ma a capirsi davvero.
<