Cultura & Gossip
TV - "Morbo K - Chi salva una vita, salva il mondo intero", la miniserie diretta da Francesco Patierno su Rai 1 il 27 e il 28 gennaio
19.01.2026 14:21 di Napoli Magazine
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Martedì 27 mercoledì 28 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, arriva in prima serata su Rai 1 Morbo K - Chi salva una vita, salva il mondo intero, la miniserie liberamente ispirata ad una vicenda storica realmente accaduta durante l’occupazione nazista a Roma, quando un gruppo di medici dell’ospedale Fatebenefratelli ideò il “Morbo di K”: una malattia fittizia e altamente contagiosa, riuscendo così ad impedire la deportazione di molti ebrei romani

La miniserie è una coproduzione Rai Fiction – Fabula Pictures – Rai Com ed è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

Diretta da Francesco Patierno, nel cast Giacomo GiorgioVincenzo Ferrera, Marco Fiore, Dharma Mangia WoodsChristoph Hulsen e Flavio Furno, con la partecipazione di Antonello Fassari e con la partecipazione straordinaria di Luigi Diberti. 

SINOSSI

Roma, Settembre 1943. Kappler, capo delle SS di stanza a Roma, minaccia la comunità ebraica chiedendo un tributo in oro: cinquanta chili per non essere deportati. Un ricatto mostruoso che alcuni già sospettano sia un imbroglio. Tra questi il professor Prati, direttore dell'ospedale Fatebenefratelli, che intuisce le vere intenzioni del colonnello tedesco e riesce a trasferire alcune famiglie ebree in un reparto speciale, salvandole di fatto da un atroce destino. Per evitare che i nazisti raggiungano l'Isola Tiberina, il medico ha la brillante idea di inventare un virus altamente contagioso che si sta diffondendo rapidamente: è il letale Morbo K, chiunque mostri i sintomi deve essere isolato per evitare l’epidemia. Lo stratagemma per il momento sembra sufficiente a tenere gli ebrei al sicuro all'interno dell'isola e i nazisti a distanza. Tra le famiglie ebree care al direttore c'è anche quella di Silvia Calò, una giovane dal grande talento artistico. Silvia si innamora quasi subito di Pietro Prestifilippo, il giovane assistente di Prati, sentimento ricambiato nonostante lui sia promesso sposo a un'altra ragazza per volere familiare. La morsa sui romani del ghetto si stringe sempre di più, la vita di Pietro e Silvia è legata a un filo, quello della Resistenza, mentre Prati e gli ebrei ricoverati nel reparto K devono trovare una via di fuga. È il 16 ottobre del 1943, i cinquanta chili d’oro sono già nella casse dei nazisti ma Kappler ordina lo stesso il rastrellamento degli ebrei del ghetto contravvenendo così alla parola data. I soldati tedeschi riescono a caricare 1.259 persone della comunità sui treni destinati ai lager e su un treno c’è anche la famiglia Calò. Il destino di Silvia, Pietro e del professor Prati si consumerà nelle ultime drammatiche ore prima che quel treno lasci Roma. 

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19/01/2026 - 14:21

Martedì 27 mercoledì 28 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, arriva in prima serata su Rai 1 Morbo K - Chi salva una vita, salva il mondo intero, la miniserie liberamente ispirata ad una vicenda storica realmente accaduta durante l’occupazione nazista a Roma, quando un gruppo di medici dell’ospedale Fatebenefratelli ideò il “Morbo di K”: una malattia fittizia e altamente contagiosa, riuscendo così ad impedire la deportazione di molti ebrei romani

La miniserie è una coproduzione Rai Fiction – Fabula Pictures – Rai Com ed è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

Diretta da Francesco Patierno, nel cast Giacomo GiorgioVincenzo Ferrera, Marco Fiore, Dharma Mangia WoodsChristoph Hulsen e Flavio Furno, con la partecipazione di Antonello Fassari e con la partecipazione straordinaria di Luigi Diberti. 

SINOSSI

Roma, Settembre 1943. Kappler, capo delle SS di stanza a Roma, minaccia la comunità ebraica chiedendo un tributo in oro: cinquanta chili per non essere deportati. Un ricatto mostruoso che alcuni già sospettano sia un imbroglio. Tra questi il professor Prati, direttore dell'ospedale Fatebenefratelli, che intuisce le vere intenzioni del colonnello tedesco e riesce a trasferire alcune famiglie ebree in un reparto speciale, salvandole di fatto da un atroce destino. Per evitare che i nazisti raggiungano l'Isola Tiberina, il medico ha la brillante idea di inventare un virus altamente contagioso che si sta diffondendo rapidamente: è il letale Morbo K, chiunque mostri i sintomi deve essere isolato per evitare l’epidemia. Lo stratagemma per il momento sembra sufficiente a tenere gli ebrei al sicuro all'interno dell'isola e i nazisti a distanza. Tra le famiglie ebree care al direttore c'è anche quella di Silvia Calò, una giovane dal grande talento artistico. Silvia si innamora quasi subito di Pietro Prestifilippo, il giovane assistente di Prati, sentimento ricambiato nonostante lui sia promesso sposo a un'altra ragazza per volere familiare. La morsa sui romani del ghetto si stringe sempre di più, la vita di Pietro e Silvia è legata a un filo, quello della Resistenza, mentre Prati e gli ebrei ricoverati nel reparto K devono trovare una via di fuga. È il 16 ottobre del 1943, i cinquanta chili d’oro sono già nella casse dei nazisti ma Kappler ordina lo stesso il rastrellamento degli ebrei del ghetto contravvenendo così alla parola data. I soldati tedeschi riescono a caricare 1.259 persone della comunità sui treni destinati ai lager e su un treno c’è anche la famiglia Calò. Il destino di Silvia, Pietro e del professor Prati si consumerà nelle ultime drammatiche ore prima che quel treno lasci Roma.