Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, ospite di "Radio Goal", trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli: “Conte ha fatto cose eccezionali a Napoli. Questo gli va riconosciuto e bisogna ricordarselo sempre. Conte è un grande allenatore. Un grande allenatore è anche Allegri. E l’ha dimostrato con i risultati e la gestione di giocatori anche difficilissimi. I club dilettanti, dove ci sono dilettanti, credo che lavorino bene. Eccezione sono gli allenatori che non è che non sanno fare gli allenatori. Potranno andare a fare gli allenatori con i grandi ma non sono adatti a fare gli allenatori con i piccoli. Ma sono casi rari. Sugli stadi siamo il terzo mondo e sono d’accordo”. Per quanto riguarda la Nazionale, Ulivieri ha riconosciuto che il problema principale si verifica nel passaggio dalle nazionali giovanili a quella maggiore. Nonostante i buoni risultati delle selezioni giovanili, la nazionale maggiore fatica a ottenere successi, come dimostrano le recenti mancate qualificazioni ai Mondiali. Ulivieri ha invitato a riflettere su dove si interrompe il percorso di crescita dei giovani calciatori e ha auspicato un’analisi approfondita per individuare le cause di queste difficoltà.
di Napoli Magazine
12/06/2026 - 21:55
Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, ospite di "Radio Goal", trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli: “Conte ha fatto cose eccezionali a Napoli. Questo gli va riconosciuto e bisogna ricordarselo sempre. Conte è un grande allenatore. Un grande allenatore è anche Allegri. E l’ha dimostrato con i risultati e la gestione di giocatori anche difficilissimi. I club dilettanti, dove ci sono dilettanti, credo che lavorino bene. Eccezione sono gli allenatori che non è che non sanno fare gli allenatori. Potranno andare a fare gli allenatori con i grandi ma non sono adatti a fare gli allenatori con i piccoli. Ma sono casi rari. Sugli stadi siamo il terzo mondo e sono d’accordo”. Per quanto riguarda la Nazionale, Ulivieri ha riconosciuto che il problema principale si verifica nel passaggio dalle nazionali giovanili a quella maggiore. Nonostante i buoni risultati delle selezioni giovanili, la nazionale maggiore fatica a ottenere successi, come dimostrano le recenti mancate qualificazioni ai Mondiali. Ulivieri ha invitato a riflettere su dove si interrompe il percorso di crescita dei giovani calciatori e ha auspicato un’analisi approfondita per individuare le cause di queste difficoltà.