Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Arena Maradona su Radio Crc Targato Italia: "C'è grande amarezza per la sconfitta contro lo Spartak Mosca essenzialmente perchè è una partita che il Napoli avrebbe potuto vincere senza grosse difficoltà. Non credo che sia giusto gettare la croce addosso a Mario Rui, perchè se guardiamo poi quello che è accaduto durante la partita, lo stesso Petagna si è divorato un paio di gol a tu per tu col portiere, è accaduto anche a Zielinski, quindi in fin dei conti le opportunità per rimettere in piedi la partita ci sono state, anche perchè l'espulsione di Mario Rui è arrivata al 30' del primo tempo. Se pensiamo anche che negli ultimi 10 minuti il Napoli la stava ribaltando e recuperando, capiamo che l'eccessiva euforia e entusiasmo dello Spartak Mosca non è del tutto giustificato. Sulle scelte di formazione, Spalletti di sicuro ha voluto far riposare quelli che sono i titolarissimi, ma credo che già a Firenze vedremo tra i pali Ospina, in campo ovviamente Osimhen, lo stesso discorso per Anguissa.Tirarli tutti fuori dal campo contemporaneamente non è stata una scelta che ha premiato l'allenatore, dispiace, ma sono fiducioso perchè con i rientri certi di Ghoulam, Mertens e anche Demme, il Napoli avrà delle alternative valide".
di Napoli Magazine
01/10/2021 - 17:48
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Arena Maradona su Radio Crc Targato Italia: "C'è grande amarezza per la sconfitta contro lo Spartak Mosca essenzialmente perchè è una partita che il Napoli avrebbe potuto vincere senza grosse difficoltà. Non credo che sia giusto gettare la croce addosso a Mario Rui, perchè se guardiamo poi quello che è accaduto durante la partita, lo stesso Petagna si è divorato un paio di gol a tu per tu col portiere, è accaduto anche a Zielinski, quindi in fin dei conti le opportunità per rimettere in piedi la partita ci sono state, anche perchè l'espulsione di Mario Rui è arrivata al 30' del primo tempo. Se pensiamo anche che negli ultimi 10 minuti il Napoli la stava ribaltando e recuperando, capiamo che l'eccessiva euforia e entusiasmo dello Spartak Mosca non è del tutto giustificato. Sulle scelte di formazione, Spalletti di sicuro ha voluto far riposare quelli che sono i titolarissimi, ma credo che già a Firenze vedremo tra i pali Ospina, in campo ovviamente Osimhen, lo stesso discorso per Anguissa.Tirarli tutti fuori dal campo contemporaneamente non è stata una scelta che ha premiato l'allenatore, dispiace, ma sono fiducioso perchè con i rientri certi di Ghoulam, Mertens e anche Demme, il Napoli avrà delle alternative valide".