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Calcio, Petrazzuolo: "Ho stuzzicato Alm dopo il 4-0, alla vigilia aveva detto che veniva a Napoli a vincere, dimenticando forse la dura legge del San Paolo"
21.09.2012 18:00 di Napoli Magazine
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Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "L'Aik Solna è davvero poca roba. Non ho mai temuto per il risultato, devo essere sincero. Bravissimo Vargas a trovare la tripletta. Il 4-0 finale non lascia spazio ad equivoci, per questo l'ho sottolineato al tecnico svedese Andreas Alm che alla vigilia mi era sembrato un po' troppo convinto. Affermare "Veniamo a Napoli per vincere e non per fare esperienza", mi era subito sembrato un azzardo e cosi' e' stato alla luce del 4-0 roboante, chiaro, netto e conciso che si e' poi verificato. Quando gli ho posto la domanda, tradotta subito dopo, ho notato una smorfia sul suo volto. La risposta? Che per aumentare l'esperienza serve anche una sconfitta per 4-0. C'e' la legge del San Paolo. L'espulsione di Hamsik? Ha sbagliato a reagire, ma era stato scalciato precedentemente. El Kaddouri? Non ha brillato, ma anche tutti gli altri non sono stati eccellenti. Mazzarri ha avuto il merito di aver tentato e vinto una scommessa pericolosa: schierare 10 alternative ai titolari non è uno scherzo e ha avuto ragione. Nota di merito ai tifosi delle Curve: nella B mi e' piaciuto molto lo striscione di ricordo di "90° minuto", mentre nella A hanno rivolto un pensiero al compianto Sergio Ercolano. Due gesti degni di nota, come pure i cori svedesi a fine gara dopo il 4-0. Segno di civilta' e di tifo sano".


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Calcio, Petrazzuolo: "Ho stuzzicato Alm dopo il 4-0, alla vigilia aveva detto che veniva a Napoli a vincere, dimenticando forse la dura legge del San Paolo"

di Napoli Magazine

21/09/2012 - 18:00


Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "L'Aik Solna è davvero poca roba. Non ho mai temuto per il risultato, devo essere sincero. Bravissimo Vargas a trovare la tripletta. Il 4-0 finale non lascia spazio ad equivoci, per questo l'ho sottolineato al tecnico svedese Andreas Alm che alla vigilia mi era sembrato un po' troppo convinto. Affermare "Veniamo a Napoli per vincere e non per fare esperienza", mi era subito sembrato un azzardo e cosi' e' stato alla luce del 4-0 roboante, chiaro, netto e conciso che si e' poi verificato. Quando gli ho posto la domanda, tradotta subito dopo, ho notato una smorfia sul suo volto. La risposta? Che per aumentare l'esperienza serve anche una sconfitta per 4-0. C'e' la legge del San Paolo. L'espulsione di Hamsik? Ha sbagliato a reagire, ma era stato scalciato precedentemente. El Kaddouri? Non ha brillato, ma anche tutti gli altri non sono stati eccellenti. Mazzarri ha avuto il merito di aver tentato e vinto una scommessa pericolosa: schierare 10 alternative ai titolari non è uno scherzo e ha avuto ragione. Nota di merito ai tifosi delle Curve: nella B mi e' piaciuto molto lo striscione di ricordo di "90° minuto", mentre nella A hanno rivolto un pensiero al compianto Sergio Ercolano. Due gesti degni di nota, come pure i cori svedesi a fine gara dopo il 4-0. Segno di civilta' e di tifo sano".