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Calcio, Petrazzuolo: "La "scutuliata" di Eindhoven può servire da stimolo, sull'aereo c'era anche chi aveva gli occhi gonfi di lacrime: vi racconto com'e' andata..."
05.10.2012 18:00 di Napoli Magazine
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Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Dopo la settimana ricca di impegni, il Napoli non si ferma. E nemmeno noi. Appena rientrati dall'Olanda, siamo pronti a vivere il big match tra gli azzurri e l'Udinese al San Paolo. Mazzarri dara' spazio ai titolarissimi, per quella che si annuncia una sfida molto delicata. Occhio a Toto' Di Natale, ma anche agli altri. Non e' un avversario da sottovalutare. Di sicuro la trasferta amarissima di Eindhoven, dove il Napoli B non ha funzionato va messa subito alle spalle. Questa "scutuliata" potrà servire da stimolo, anche se c'e' da sottolineare che gli 11 titolari consueti l'hanno seguita da spettatori. Hamsik e Maggio, che non hanno preso parte alla spedizione, possono essere gli elementi in grado di dare la scossa, cosi' come il "Matador" Cavani che sul volo di ritorno, tra le 2:30 della partenza e le 4:28 dell'atterraggio, ho visto molto concentrato. I volti azzurri sul charter per Napoli? Partiamo con ordine. Dopo la gara, a mezzanotte siamo saliti su due pullman che ci hanno condotto da Eindhoven ad Amsterdam. Percorsi i 130 km, siamo giunti all'aeroporto della capitale, dove c'erano anche 5 tifosi azzurri. Due di questi mi hanno fermato: tifosissimi del Napoli, vivono e lavorano proprio ad Amsterdam. Hanno incitato la squadra, con signorilita' facendogli capire che un passo falso puo' capitare. Mazzarri? Era chiaramente arrabbiato per il risultato. Sull'aereo si siede sempre al primo posto davanti a tutto, dietro di lui Frustalupi e Bigon. Tra i volti dei calciatori, tutti tristi, mi ha colpito molto Fernandez: aveva quasi le lacrime agli occhi per la rabbia. A tal proposito, passando all'analisi tecnica dell'incontro, devo dire che sul primo gol, rivedendo il replay, è stato Rosati che ha sbagliato l'uscita spingendo il difensore argentino in netto anticipo sull'avversario. Il Napoli B non mi e' per niente piaciuto. Rosati? Esclusa qualche parata di piede ed una "plastica" per un tiro dalla distanza, non ha dato sicurezza alla difesa: basta ricordare l'episodio con Zuniga, dove ha inspiegabilmente depositato il pallone in angolo. A centrocampo male tutti, da Donadel, alle fasce. Dossena si e' fatto sistematicamente saltare da Narsingh, manco fosse Cristiano Ronaldo; davanti ad Aronica ne arrivavano sempre un paio. In attacco anche Insigne, troppo distante dagli avversari, e Vargas non hanno brillato. Mazzarri difende El Kaddouri e Mesto dicendo che hanno giocato benissimo? Lui e' l'allenatore e deve difenderli, ma personalmente devo dire che non mi hanno elettrizzato. Nel post partita in sala stampa c'era la tv sintonizzata su "RTL7", dove giustamente ci prendevano in giro. In Europa si porta in giro il nome della citta' di Napoli e certe figure vanno evitate. Tornando al ritorno in aereo, dove non ho dormito e ho preferito parlare con gli addetti al volo del 3-0 appena sfornato dal Psv, vi assicuro che non volava una mosca. Gli azzurri sono rimasti fermi al loro posto. E' vero che la societa' ha fatto una scelta per l'Europa, ma credo che abbia ragione Advocaat: in casa vedremo un altro Napoli".


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05/10/2012 - 18:00


Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Dopo la settimana ricca di impegni, il Napoli non si ferma. E nemmeno noi. Appena rientrati dall'Olanda, siamo pronti a vivere il big match tra gli azzurri e l'Udinese al San Paolo. Mazzarri dara' spazio ai titolarissimi, per quella che si annuncia una sfida molto delicata. Occhio a Toto' Di Natale, ma anche agli altri. Non e' un avversario da sottovalutare. Di sicuro la trasferta amarissima di Eindhoven, dove il Napoli B non ha funzionato va messa subito alle spalle. Questa "scutuliata" potrà servire da stimolo, anche se c'e' da sottolineare che gli 11 titolari consueti l'hanno seguita da spettatori. Hamsik e Maggio, che non hanno preso parte alla spedizione, possono essere gli elementi in grado di dare la scossa, cosi' come il "Matador" Cavani che sul volo di ritorno, tra le 2:30 della partenza e le 4:28 dell'atterraggio, ho visto molto concentrato. I volti azzurri sul charter per Napoli? Partiamo con ordine. Dopo la gara, a mezzanotte siamo saliti su due pullman che ci hanno condotto da Eindhoven ad Amsterdam. Percorsi i 130 km, siamo giunti all'aeroporto della capitale, dove c'erano anche 5 tifosi azzurri. Due di questi mi hanno fermato: tifosissimi del Napoli, vivono e lavorano proprio ad Amsterdam. Hanno incitato la squadra, con signorilita' facendogli capire che un passo falso puo' capitare. Mazzarri? Era chiaramente arrabbiato per il risultato. Sull'aereo si siede sempre al primo posto davanti a tutto, dietro di lui Frustalupi e Bigon. Tra i volti dei calciatori, tutti tristi, mi ha colpito molto Fernandez: aveva quasi le lacrime agli occhi per la rabbia. A tal proposito, passando all'analisi tecnica dell'incontro, devo dire che sul primo gol, rivedendo il replay, è stato Rosati che ha sbagliato l'uscita spingendo il difensore argentino in netto anticipo sull'avversario. Il Napoli B non mi e' per niente piaciuto. Rosati? Esclusa qualche parata di piede ed una "plastica" per un tiro dalla distanza, non ha dato sicurezza alla difesa: basta ricordare l'episodio con Zuniga, dove ha inspiegabilmente depositato il pallone in angolo. A centrocampo male tutti, da Donadel, alle fasce. Dossena si e' fatto sistematicamente saltare da Narsingh, manco fosse Cristiano Ronaldo; davanti ad Aronica ne arrivavano sempre un paio. In attacco anche Insigne, troppo distante dagli avversari, e Vargas non hanno brillato. Mazzarri difende El Kaddouri e Mesto dicendo che hanno giocato benissimo? Lui e' l'allenatore e deve difenderli, ma personalmente devo dire che non mi hanno elettrizzato. Nel post partita in sala stampa c'era la tv sintonizzata su "RTL7", dove giustamente ci prendevano in giro. In Europa si porta in giro il nome della citta' di Napoli e certe figure vanno evitate. Tornando al ritorno in aereo, dove non ho dormito e ho preferito parlare con gli addetti al volo del 3-0 appena sfornato dal Psv, vi assicuro che non volava una mosca. Gli azzurri sono rimasti fermi al loro posto. E' vero che la societa' ha fatto una scelta per l'Europa, ma credo che abbia ragione Advocaat: in casa vedremo un altro Napoli".