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CDS - Partita speciale per Thiago Motta e il Bologna contro il Napoli al Maradona
11.05.2024 08:55 di Napoli Magazine
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Come ricorda il Corriere dello Sport, quella contro il Napoli sarà una partita particolare per Thiago Motta, sondato, lo scorso anno, dagli azzurri per il dopo-Spalletti: "In piena euforia scudetto. Aveva smarrito la razionalità che da sempre lo ha contraddistinto. L'italo-brasiliano era un pallino di Giuntoli che infatti vorrebbe portarlo alla Juventus. Tra rumors e leggenda, l'incontro tra Thiago e Aurelio andò maluccio. Pare che alla domanda dell'allenatore su chi sarebbe stato il direttore sportivo del club, il presidentissimo gli avrebbe risposto: «Io non ti basto?». Fu una folgorazione per il tecnico che in quel momento decise che Napoli sarebbe stato un rischio troppo elevato. I fatti gli hanno dato ampiamente ragione" Oggi al Maradona il Bologna potrebbe conquistare aritmeticamente la Champions. È il Girona di casa nostra. Il Napoli invece deve provare a conquistare lo strapuntino europeo della Conference. Bottino magrissimo, depressivo. Eppure nemmeno all'andata qualcuno avrebbe previsto questo esito della stagione. Eravamo alla quinta giornata. Fu una partita quasi a senso unico. Il Napoli dominò. Sbagliò pure un rigore con Osimhen che Garcia richiamò in panchina al minuto 86: al suo posto entrò Simeone. Uscendo, il nigeriano mostrò due dita a Garcia. Non c'era alcun intento diffamatorio. Voleva solo dire “potevamo rimanere con due punte in campo”. Bei tempi quando la piazza era convinta che fosse tutta responsabilità dell'uomo della chiesa e del villaggio".

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CDS - Partita speciale per Thiago Motta e il Bologna contro il Napoli al Maradona

di Napoli Magazine

11/05/2024 - 08:55

Come ricorda il Corriere dello Sport, quella contro il Napoli sarà una partita particolare per Thiago Motta, sondato, lo scorso anno, dagli azzurri per il dopo-Spalletti: "In piena euforia scudetto. Aveva smarrito la razionalità che da sempre lo ha contraddistinto. L'italo-brasiliano era un pallino di Giuntoli che infatti vorrebbe portarlo alla Juventus. Tra rumors e leggenda, l'incontro tra Thiago e Aurelio andò maluccio. Pare che alla domanda dell'allenatore su chi sarebbe stato il direttore sportivo del club, il presidentissimo gli avrebbe risposto: «Io non ti basto?». Fu una folgorazione per il tecnico che in quel momento decise che Napoli sarebbe stato un rischio troppo elevato. I fatti gli hanno dato ampiamente ragione" Oggi al Maradona il Bologna potrebbe conquistare aritmeticamente la Champions. È il Girona di casa nostra. Il Napoli invece deve provare a conquistare lo strapuntino europeo della Conference. Bottino magrissimo, depressivo. Eppure nemmeno all'andata qualcuno avrebbe previsto questo esito della stagione. Eravamo alla quinta giornata. Fu una partita quasi a senso unico. Il Napoli dominò. Sbagliò pure un rigore con Osimhen che Garcia richiamò in panchina al minuto 86: al suo posto entrò Simeone. Uscendo, il nigeriano mostrò due dita a Garcia. Non c'era alcun intento diffamatorio. Voleva solo dire “potevamo rimanere con due punte in campo”. Bei tempi quando la piazza era convinta che fosse tutta responsabilità dell'uomo della chiesa e del villaggio".