Il Corriere dello Sport evidenzia il "cambio di status" di Alisson Santos, attaccante, questa sera a Genova pronto a debuttare nel nuovo Napoli targato Allegri dal primo minuto. Il brasiliano ex Sportin non è più soltanto l’uomo chiamato a spaccare le partite a gara in corso, ma una pedina su cui il Napoli scommette dall’inizio. Per il brasiliano può essere l'anno della consacrazione, la conferma dell'investimento fatto tra gennaio e giugno col riscatto. Prima di arrivare in azzurro, la sua carriera raccontava di un talento in cerca di continuità, poiché dopo le categorie giovanili brasiliane e il Leiria in seconda divisione portoghese, allo Sporting non era mai partito da titolare in campionato, salvo in Champions con una sola presenza dall'inizio e sette da subentrato, ma tre gol, incluso quello decisivo a Bilbao che spinse lo Sporting tra le magnifiche otto. Al Napoli, in quattro mesi, ha collezionato quattordici presenze in Serie A, nove da titolare, con quattro reti, più una in Coppa Italia da subentrato, dimostrando così un'evoluzione chiara, da arma a gara in corso a punto fermo della squadra. Al Marassi toccherà a lui entrare dal primo minuto nel tridente con Hojlund e Politano, come anticipa il quotidiano.
di Napoli Magazine
22/08/2026 - 09:32
Il Corriere dello Sport evidenzia il "cambio di status" di Alisson Santos, attaccante, questa sera a Genova pronto a debuttare nel nuovo Napoli targato Allegri dal primo minuto. Il brasiliano ex Sportin non è più soltanto l’uomo chiamato a spaccare le partite a gara in corso, ma una pedina su cui il Napoli scommette dall’inizio. Per il brasiliano può essere l'anno della consacrazione, la conferma dell'investimento fatto tra gennaio e giugno col riscatto. Prima di arrivare in azzurro, la sua carriera raccontava di un talento in cerca di continuità, poiché dopo le categorie giovanili brasiliane e il Leiria in seconda divisione portoghese, allo Sporting non era mai partito da titolare in campionato, salvo in Champions con una sola presenza dall'inizio e sette da subentrato, ma tre gol, incluso quello decisivo a Bilbao che spinse lo Sporting tra le magnifiche otto. Al Napoli, in quattro mesi, ha collezionato quattordici presenze in Serie A, nove da titolare, con quattro reti, più una in Coppa Italia da subentrato, dimostrando così un'evoluzione chiara, da arma a gara in corso a punto fermo della squadra. Al Marassi toccherà a lui entrare dal primo minuto nel tridente con Hojlund e Politano, come anticipa il quotidiano.