Il Corriere dello Sport ha analizzato la prestazione di Juan Luca Sacchi, arbitro di Napoli-Genoa: "In pieno recupero, il Napoli protesta per un tocco di braccio di Junior Messias sul cross di Politano: il contatto con il braccio destro c’è, netto, Sacchi lo giudica non punibile, la decisione presa sembra essere quella corretta. Junior Messias cerca di portare il braccio dietro la schiena, il movimento è congruo con l’azione, non c’è extra-movimento, non è larghissimo (non inganni la ripresa da dietro la porta, che è frontale rispetto al corpo di Messias che è diagonale) e la distanza ravvicinata. Rivedibile, e parecchio, la gestione del recupero: punto primo, il gol dell’1-1 arriva a 89’26”, il gioco riprende a 91’26, i 5’ di recupero dovevano essere aumentati di 2’30”. Non solo, la punizione finale viene fischiata a 95’30” e battuta a 97’20”, si è giocato fino a 97’36”, solo 16”. Possibile?".
di Napoli Magazine
18/02/2024 - 10:57
Il Corriere dello Sport ha analizzato la prestazione di Juan Luca Sacchi, arbitro di Napoli-Genoa: "In pieno recupero, il Napoli protesta per un tocco di braccio di Junior Messias sul cross di Politano: il contatto con il braccio destro c’è, netto, Sacchi lo giudica non punibile, la decisione presa sembra essere quella corretta. Junior Messias cerca di portare il braccio dietro la schiena, il movimento è congruo con l’azione, non c’è extra-movimento, non è larghissimo (non inganni la ripresa da dietro la porta, che è frontale rispetto al corpo di Messias che è diagonale) e la distanza ravvicinata. Rivedibile, e parecchio, la gestione del recupero: punto primo, il gol dell’1-1 arriva a 89’26”, il gioco riprende a 91’26, i 5’ di recupero dovevano essere aumentati di 2’30”. Non solo, la punizione finale viene fischiata a 95’30” e battuta a 97’20”, si è giocato fino a 97’36”, solo 16”. Possibile?".