In Evidenza
CORONAVIRUS - Fiorentina, Cutrone: "All'inizio avevo paura, poi mi sono rasserenato, dedicherei un gol a medici ed infermieri"
18.04.2020 11:02 di Napoli Magazine
aA

Patrick Cutrone, attaccante della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport nel corso della quale ha parlato anche del coronavirus, a cui è risultato positivo: "Non posso dire di non aver avuto paura. Questo è un virus subdolo, che nessuno conosce. Quindi all'inizio ero molto preoccupato per me, per le persone che mi erano vicine, per i miei compagni. Poi le cose sono iniziate ad andare meglio e mi sono rasserenato. Il sollievo vero e proprio comunque è arrivato con l'esito della mia negatività, solo allora mi sono tolto questo peso dalle spalle. Il mio primo gol alla ripresa? Sarà sicuramente qualcosa di liberatorio, da dedicare a tutti coloro che sono impegnati in questa dura battaglia come medici e infermieri. Fiorentina? Quando sono arrivato a gennaio mi mancava il ritmo partita, ma adesso sarò pronto fisicamente per la ripartenza. Mi sto allenando molto, anche se devo ammettere che il campo e le partite mi mancano. Sono in una società che ha tanta voglia di crescere, con un presidente come Commisso che sta facendo un grande lavoro. Nei prossimi anni la Fiorentina sarà un club che attirerà grandi calciatori. Giocare con Ribery? E' un esempio per tutti per come lotta in campo e fuori. E' un fenomeno".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
CORONAVIRUS - Fiorentina, Cutrone: "All'inizio avevo paura, poi mi sono rasserenato, dedicherei un gol a medici ed infermieri"

di Napoli Magazine

18/04/2020 - 11:02

Patrick Cutrone, attaccante della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport nel corso della quale ha parlato anche del coronavirus, a cui è risultato positivo: "Non posso dire di non aver avuto paura. Questo è un virus subdolo, che nessuno conosce. Quindi all'inizio ero molto preoccupato per me, per le persone che mi erano vicine, per i miei compagni. Poi le cose sono iniziate ad andare meglio e mi sono rasserenato. Il sollievo vero e proprio comunque è arrivato con l'esito della mia negatività, solo allora mi sono tolto questo peso dalle spalle. Il mio primo gol alla ripresa? Sarà sicuramente qualcosa di liberatorio, da dedicare a tutti coloro che sono impegnati in questa dura battaglia come medici e infermieri. Fiorentina? Quando sono arrivato a gennaio mi mancava il ritmo partita, ma adesso sarò pronto fisicamente per la ripartenza. Mi sto allenando molto, anche se devo ammettere che il campo e le partite mi mancano. Sono in una società che ha tanta voglia di crescere, con un presidente come Commisso che sta facendo un grande lavoro. Nei prossimi anni la Fiorentina sarà un club che attirerà grandi calciatori. Giocare con Ribery? E' un esempio per tutti per come lotta in campo e fuori. E' un fenomeno".