Giuseppe Portella, professore e docente di patologia clinica alla Federico ll di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Sembra che le cose stiano andando bene in casa Napoli. Più tempo passa dalla partita con il Genoa e più si è fuori pericolo. Speriamo di non avere brutte sorprese in ultimo, sono quasi passati 14 giorni. La situazione nel Paese non ci fa stare tranquilli ovviamente. Tamponi? Non è piacevole sottoporsi al tampone. I giocatori si sottopongono a questa piccola tortura da maggio. Non infierirei sui calciatori ulteriormente con tamponi ancora più ravvicinati. C’è stato un controllo notevole di giocatori e dello staff in generale. Non so se altre società abbiano fatto di meno o di più. Più o meno siamo allineati”.
di Napoli Magazine
09/10/2020 - 14:18
Giuseppe Portella, professore e docente di patologia clinica alla Federico ll di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Sembra che le cose stiano andando bene in casa Napoli. Più tempo passa dalla partita con il Genoa e più si è fuori pericolo. Speriamo di non avere brutte sorprese in ultimo, sono quasi passati 14 giorni. La situazione nel Paese non ci fa stare tranquilli ovviamente. Tamponi? Non è piacevole sottoporsi al tampone. I giocatori si sottopongono a questa piccola tortura da maggio. Non infierirei sui calciatori ulteriormente con tamponi ancora più ravvicinati. C’è stato un controllo notevole di giocatori e dello staff in generale. Non so se altre società abbiano fatto di meno o di più. Più o meno siamo allineati”.