Il Corriere della Sera si sofferma su alcune parole pronunciate da Max Allegri nel corso della sua presentazione al Teatro San Carlo: "Max emozionato, composto e ambizioso: l'uomo, l'allenatore che fa della concretezza e della programmazione la sua cifra tecnica. Non vuole essere manager («al mercato ci pensa la società») la sua virtù sta nella gestione della rosa. E De Bruyne è imprescindibile («gioca a calcio bene, mi pare!»). Hojlund? «Lo ritrovo». La sfida che abbraccia à alta, in linea con le regole aziendali. «Si può essere vincenti e sostenibili» dice. «Avrò a disposizione giocatori forti che grazie a Conte sono abituati a lavorare, non esprimo giudizi su nessuno. Voglio vederli, allenarli e poi capire su chi posso contare». Aziendalista, Max: «Esserlo non è mica un'offesa!», e riceve un altro sorriso dal presidente".
di Napoli Magazine
15/07/2026 - 08:56
Il Corriere della Sera si sofferma su alcune parole pronunciate da Max Allegri nel corso della sua presentazione al Teatro San Carlo: "Max emozionato, composto e ambizioso: l'uomo, l'allenatore che fa della concretezza e della programmazione la sua cifra tecnica. Non vuole essere manager («al mercato ci pensa la società») la sua virtù sta nella gestione della rosa. E De Bruyne è imprescindibile («gioca a calcio bene, mi pare!»). Hojlund? «Lo ritrovo». La sfida che abbraccia à alta, in linea con le regole aziendali. «Si può essere vincenti e sostenibili» dice. «Avrò a disposizione giocatori forti che grazie a Conte sono abituati a lavorare, non esprimo giudizi su nessuno. Voglio vederli, allenarli e poi capire su chi posso contare». Aziendalista, Max: «Esserlo non è mica un'offesa!», e riceve un altro sorriso dal presidente".