Il Corriere della Sera fa il punto sulla scelta del successore di Antonio Conte sulla panchina del Napoli: "C’è De Laurentiis allo stadio nel giorno del suo 76esimo compleanno: lascia andar via l’allenatore senza chiedergli penali (lui ha rinunciato a uno stipendio di otto milioni) e senza troppi patemi. Deve ripartire con un progetto rivisitato, con un tecnico che gli dia garanzie, Sarri è «scappato» all’Atalanta; Allegri probabilmente resta al Milan, Aurelio si è riaffezionato all’idea Italiano e scopre Grosso. Ma occhio all’asso nella manica che potrebbe anche tirar fuori a sorpresa. Niente fretta, il presidente non può correre il rischio del «pasticcio» dell’anno post scudetto di Spalletti. Ragiona, valuta, ascolta e poi decide".
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 12:27
Il Corriere della Sera fa il punto sulla scelta del successore di Antonio Conte sulla panchina del Napoli: "C’è De Laurentiis allo stadio nel giorno del suo 76esimo compleanno: lascia andar via l’allenatore senza chiedergli penali (lui ha rinunciato a uno stipendio di otto milioni) e senza troppi patemi. Deve ripartire con un progetto rivisitato, con un tecnico che gli dia garanzie, Sarri è «scappato» all’Atalanta; Allegri probabilmente resta al Milan, Aurelio si è riaffezionato all’idea Italiano e scopre Grosso. Ma occhio all’asso nella manica che potrebbe anche tirar fuori a sorpresa. Niente fretta, il presidente non può correre il rischio del «pasticcio» dell’anno post scudetto di Spalletti. Ragiona, valuta, ascolta e poi decide".