Nuova giornata di campionato, nuova sfida sul rettangolo verde di gioco. Il Napoli di Massimiliano Allegri dovrà tornare in casa, tra le mura dello stadio Diego Armando Maradona, e vedersela con il Frosinone. La squadra allenata da Massimiliano Alvini si presenta in campo dopo un inizio di stagione più che sufficiente e che gli ha permesso di piazzarsi al sesto posto della classifica Serie A. Come sempre anche questa partita nasconde delle insidie che i partenopei dovranno essere bravi ad analizzare sul campo ed aggirare. In attesa di vedere però le due squadre affrontarsi faccia a faccia sul campo, possiamo ripercorrere la storia di questa sfida attraverso tre curiosità davvero particolari.
La prima è senza dubbio un dettaglio insolito ossia il numero di volte in cui le due squadre si sono affrontate sul rettangolo verde. Nonostante le due società siano nate entrambe almeno 100 anni fa, le due squadre si sono ritrovate da avversarie solo in 12 precedenti tra Serie A, Serie B, Serie C1 e Coppa Italia. Numeri alla mano, la vittoria del Napoli nei precedenti è netta in quanto si registrano 8 successi partenopei, tre pareggi, conditi da gol, ed infine un solo successo per la compagine gialloazzurra. Nel dettaglio, la squadra partenopea è andata a segno 30 volte mentre gli avversari hanno messo a segno 13 reti. Un bottino non da poco e una scia positiva, tutta da confermare.
Il secondo dato particolare di questa gara è legato all’ultima sfida che ha visto le due squadre affrontarsi sul campo ossia quella andata in scena domenica 14 aprile 2024, tra le mura del Maradona. Una partita terminata con il risultato di 2-2, condita dalle reti di Politano e Osimhen per i partenopei e dalla doppietta di Cheddira per la compagine laziale. Una sfida particolare perché in quel periodo sulla panchina dei partenopei sedeva Francesco Calzona, ultimo allenatore di un’annata che ha lasciato l’amaro in bocca a società, calciatori e tifosi. Una stagione che ha visto ben tre allenatori alternarsi sulla panchina partenopea, prima Rudy Garcia, poi il ritorno di Walter Mazzari e appunto la parentesi Calzona durata 4 mesi. Una sfida dal sapore amaro da cui ripartire per ritrovare la via del successo.
Una terza curiosità di questo match passa in realtà attraverso il calciomercato. Questo perché le due società sono da sempre in continuo contatto e questa estate ha portato i suoi frutti. Il mercato ha infatti visto il Napoli cedere ben due pedine alla squadra del Frosinone. Nel dettaglio, si tratta dei centrocampisti Luis Hasa e Alessio Zerbin. Lo scorso mese di luglio, entrambi i giocatori sono infatti stati ceduti a titolo definitivo proprio al club del presidente Stirpe. I due calciatori, che non hanno quindi trovato spazio nelle fila del Napoli e nelle trame di gioco di Allegri, potrebbero scendere in campo ed affrontare proprio quelli che, solo fino a poche settimane fa, erano i loro compagni di squadra.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
08/10/2026 - 12:00
Nuova giornata di campionato, nuova sfida sul rettangolo verde di gioco. Il Napoli di Massimiliano Allegri dovrà tornare in casa, tra le mura dello stadio Diego Armando Maradona, e vedersela con il Frosinone. La squadra allenata da Massimiliano Alvini si presenta in campo dopo un inizio di stagione più che sufficiente e che gli ha permesso di piazzarsi al sesto posto della classifica Serie A. Come sempre anche questa partita nasconde delle insidie che i partenopei dovranno essere bravi ad analizzare sul campo ed aggirare. In attesa di vedere però le due squadre affrontarsi faccia a faccia sul campo, possiamo ripercorrere la storia di questa sfida attraverso tre curiosità davvero particolari.
La prima è senza dubbio un dettaglio insolito ossia il numero di volte in cui le due squadre si sono affrontate sul rettangolo verde. Nonostante le due società siano nate entrambe almeno 100 anni fa, le due squadre si sono ritrovate da avversarie solo in 12 precedenti tra Serie A, Serie B, Serie C1 e Coppa Italia. Numeri alla mano, la vittoria del Napoli nei precedenti è netta in quanto si registrano 8 successi partenopei, tre pareggi, conditi da gol, ed infine un solo successo per la compagine gialloazzurra. Nel dettaglio, la squadra partenopea è andata a segno 30 volte mentre gli avversari hanno messo a segno 13 reti. Un bottino non da poco e una scia positiva, tutta da confermare.
Il secondo dato particolare di questa gara è legato all’ultima sfida che ha visto le due squadre affrontarsi sul campo ossia quella andata in scena domenica 14 aprile 2024, tra le mura del Maradona. Una partita terminata con il risultato di 2-2, condita dalle reti di Politano e Osimhen per i partenopei e dalla doppietta di Cheddira per la compagine laziale. Una sfida particolare perché in quel periodo sulla panchina dei partenopei sedeva Francesco Calzona, ultimo allenatore di un’annata che ha lasciato l’amaro in bocca a società, calciatori e tifosi. Una stagione che ha visto ben tre allenatori alternarsi sulla panchina partenopea, prima Rudy Garcia, poi il ritorno di Walter Mazzari e appunto la parentesi Calzona durata 4 mesi. Una sfida dal sapore amaro da cui ripartire per ritrovare la via del successo.
Una terza curiosità di questo match passa in realtà attraverso il calciomercato. Questo perché le due società sono da sempre in continuo contatto e questa estate ha portato i suoi frutti. Il mercato ha infatti visto il Napoli cedere ben due pedine alla squadra del Frosinone. Nel dettaglio, si tratta dei centrocampisti Luis Hasa e Alessio Zerbin. Lo scorso mese di luglio, entrambi i giocatori sono infatti stati ceduti a titolo definitivo proprio al club del presidente Stirpe. I due calciatori, che non hanno quindi trovato spazio nelle fila del Napoli e nelle trame di gioco di Allegri, potrebbero scendere in campo ed affrontare proprio quelli che, solo fino a poche settimane fa, erano i loro compagni di squadra.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
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