La (sua) città che non c’è. A pensarci bene, l’errore è concettuale. Cercare l’Empoli di Sarri vuol dire infilarsi nel nulla, semplicemente perché è fasullo il dato di partenza. Lo slogan, qui, è sempre lo stesso: «Sarri? Mai visto in giro. Casa, campo e viceversa», cioè il tragitto fra lo stadio Castellani e la casa di Ponzano dove viveva. Nient’altro. Persino nei giorni di doppio allenamento evitava di pranzare con la squadra. Non per ritrosia, né per un senso di superiorità che mai ha avuto. Del resto, per capire dove sta la verità, sarebbe sufficiente sfogliare l’inizio della sua tesi di laurea a Coverciano («La preparazione settimanale della partita»). Zero tempi morti, ed Empoli non ha fatto eccezione.
di Napoli Magazine
11/09/2015 - 12:36
La (sua) città che non c’è. A pensarci bene, l’errore è concettuale. Cercare l’Empoli di Sarri vuol dire infilarsi nel nulla, semplicemente perché è fasullo il dato di partenza. Lo slogan, qui, è sempre lo stesso: «Sarri? Mai visto in giro. Casa, campo e viceversa», cioè il tragitto fra lo stadio Castellani e la casa di Ponzano dove viveva. Nient’altro. Persino nei giorni di doppio allenamento evitava di pranzare con la squadra. Non per ritrosia, né per un senso di superiorità che mai ha avuto. Del resto, per capire dove sta la verità, sarebbe sufficiente sfogliare l’inizio della sua tesi di laurea a Coverciano («La preparazione settimanale della partita»). Zero tempi morti, ed Empoli non ha fatto eccezione.