Aveva chiesto ad Alessio Cerci di fidarsi, il tecnico granata Giampiero Ventura. Un altro anno col Toro per poi approdare in una big dalla porta principale. La maglia di una grande, però, l'esterno classe 1987 potrebbe vestirla già dal prossimo luglio. Il gong alle 19 di giovedì sera. E' questo il termine ultimo fissato dalla Lega Calcio per la risoluzione delle comproprietà, che vede quella relativa a Cerci come una tra le più scottanti. Contatti, tra Fiorentina e Torino, ma nessun passo avanti: i viola restano fermi sulla propria posizione, 5 milioni di euro per il riscatto della seconda metà del cartellino, i granata sono disposti a versarne al massimo 3,5. Così, con il rischio buste da scongiurare, e l'ipotesi Milan già tramontata, per il futuro di Alessio Cerci torna a farsi concreta la pista Napoli. Per approfondire la questione, la redazione di Fiorentina.it ha voluto sentire il parere di Antonio Petrazzuolo, giornalista vicino alle vicende del Napoli. Otto gol in trentacinque presenze per una buona stagione disputata con la maglia granata, sotto la guida di Ventura. Difficile, tuttavia, che il giocatore resti a Torino: "Lo credo anche io. Piace a diversi club, tra questi c'e' il Napoli". In questi giorni si è parlato dell'interesse concreto del Napoli, disposto a mettere sul piatto una cifra pari a circa 10 milioni di euro. "L'ho visto maturato negli ultimi tempi. Anche nella Fiorentina, nelle volte in cui e' stato impiegato, ha dimostrato di avere delle indubbie qualità . A mio avviso e' pronto per una grande squadra, non soltanto nel ruolo di esterno di fascia destro, ma anche sulla corsia mancina. Nel 4-2-3-1 di Benitez potrebbe avere ampi spazi d'azione". Prima, ovviamente, ci sarà da risolvere la comproprietà tra Fiorentina e Torino. Secondo le ultime indiscrezioni potrebbe essere il club viola a risolvere a suo favore la comproprietà per poi girare Cerci al Napoli: "Mi sembra l'ipotesi più plausibile. Dieci milioni, tra l'altro, non sono pochi. Se dovesse essere confermata quest'indiscrezione, credo che andrebbe più' che bene alla Fiorentina". Dal punto di vista tattico, lo ritiene il rinforzo adeguato per il gioco di mister Benitez? "Credo proprio di sì. Come accennavo poco fa, Cerci spesso lo vediamo sulla fascia destra, come abbiamo potuto vedere anche nella recente sfida tra Messico ed Italia nella Confederations Cup, ma e' duttile. Ha ancora grossi margini di miglioramento. Di sicuro non e' Robben, ma ha un buon piede". Una cifra importante, quella che il Napoli, su richiesta dello stesso Rafa Benitez, sarebbe disposto a versare. Una cifra che, ribadiamolo, permetterebbe alla Fiorentina di fare cassa pensando sempre al sogno Mario Gómez.
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di Napoli Magazine
17/06/2013 - 23:54
Aveva chiesto ad Alessio Cerci di fidarsi, il tecnico granata Giampiero Ventura. Un altro anno col Toro per poi approdare in una big dalla porta principale. La maglia di una grande, però, l'esterno classe 1987 potrebbe vestirla già dal prossimo luglio. Il gong alle 19 di giovedì sera. E' questo il termine ultimo fissato dalla Lega Calcio per la risoluzione delle comproprietà, che vede quella relativa a Cerci come una tra le più scottanti. Contatti, tra Fiorentina e Torino, ma nessun passo avanti: i viola restano fermi sulla propria posizione, 5 milioni di euro per il riscatto della seconda metà del cartellino, i granata sono disposti a versarne al massimo 3,5. Così, con il rischio buste da scongiurare, e l'ipotesi Milan già tramontata, per il futuro di Alessio Cerci torna a farsi concreta la pista Napoli. Per approfondire la questione, la redazione di Fiorentina.it ha voluto sentire il parere di Antonio Petrazzuolo, giornalista vicino alle vicende del Napoli. Otto gol in trentacinque presenze per una buona stagione disputata con la maglia granata, sotto la guida di Ventura. Difficile, tuttavia, che il giocatore resti a Torino: "Lo credo anche io. Piace a diversi club, tra questi c'e' il Napoli". In questi giorni si è parlato dell'interesse concreto del Napoli, disposto a mettere sul piatto una cifra pari a circa 10 milioni di euro. "L'ho visto maturato negli ultimi tempi. Anche nella Fiorentina, nelle volte in cui e' stato impiegato, ha dimostrato di avere delle indubbie qualità . A mio avviso e' pronto per una grande squadra, non soltanto nel ruolo di esterno di fascia destro, ma anche sulla corsia mancina. Nel 4-2-3-1 di Benitez potrebbe avere ampi spazi d'azione". Prima, ovviamente, ci sarà da risolvere la comproprietà tra Fiorentina e Torino. Secondo le ultime indiscrezioni potrebbe essere il club viola a risolvere a suo favore la comproprietà per poi girare Cerci al Napoli: "Mi sembra l'ipotesi più plausibile. Dieci milioni, tra l'altro, non sono pochi. Se dovesse essere confermata quest'indiscrezione, credo che andrebbe più' che bene alla Fiorentina". Dal punto di vista tattico, lo ritiene il rinforzo adeguato per il gioco di mister Benitez? "Credo proprio di sì. Come accennavo poco fa, Cerci spesso lo vediamo sulla fascia destra, come abbiamo potuto vedere anche nella recente sfida tra Messico ed Italia nella Confederations Cup, ma e' duttile. Ha ancora grossi margini di miglioramento. Di sicuro non e' Robben, ma ha un buon piede". Una cifra importante, quella che il Napoli, su richiesta dello stesso Rafa Benitez, sarebbe disposto a versare. Una cifra che, ribadiamolo, permetterebbe alla Fiorentina di fare cassa pensando sempre al sogno Mario Gómez.
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