Luca Marelli, ex arbitro, ha analizzato nella sua moviola per DAZN alcuni episodi di Genoa-Napoli: "Il primo episodio è nel primo tempo con la rete del vantaggio del Genoa, quando c'è una spinta molto evidente di De Winter, autore dell'assist, su Anguissa. La spinta avviene però prima che Gudmundsson calciasse il calcio d'angolo, motivo per cui non poteva intervenire il VAR e il contatto non poteva essere sanzionato neanche dall'arbitro. E' un po' un paradosso. Fabbri avrebbe dovuto interrompere il gioco, richiamare i due giocatori e far ripetere il calcio d'angolo. Nel momento in cui viene battuto il calcio d'angolo non c'è più possibilità di intervenire perché il contatto è avvenuto a gioco fermo. Il secondo episodio è su un cross di Olivera e un presunto tocco di mano di Bani. Il difensore è in scivolata, ha il braccio largo e aumenta il volume del corpo, ma è molto fortunato perché tocca il pallone prima col petto, almeno così pare dalle immagini, e la palla sopra al di sopra della mano. Rigore chiesto da Osimhen? Il danno procurato non esiste, si punisce la negligenza. E Dragusin, in quell'episodio, non è negligente. Per me non è rigore".
di Napoli Magazine
16/09/2023 - 23:57
Luca Marelli, ex arbitro, ha analizzato nella sua moviola per DAZN alcuni episodi di Genoa-Napoli: "Il primo episodio è nel primo tempo con la rete del vantaggio del Genoa, quando c'è una spinta molto evidente di De Winter, autore dell'assist, su Anguissa. La spinta avviene però prima che Gudmundsson calciasse il calcio d'angolo, motivo per cui non poteva intervenire il VAR e il contatto non poteva essere sanzionato neanche dall'arbitro. E' un po' un paradosso. Fabbri avrebbe dovuto interrompere il gioco, richiamare i due giocatori e far ripetere il calcio d'angolo. Nel momento in cui viene battuto il calcio d'angolo non c'è più possibilità di intervenire perché il contatto è avvenuto a gioco fermo. Il secondo episodio è su un cross di Olivera e un presunto tocco di mano di Bani. Il difensore è in scivolata, ha il braccio largo e aumenta il volume del corpo, ma è molto fortunato perché tocca il pallone prima col petto, almeno così pare dalle immagini, e la palla sopra al di sopra della mano. Rigore chiesto da Osimhen? Il danno procurato non esiste, si punisce la negligenza. E Dragusin, in quell'episodio, non è negligente. Per me non è rigore".