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DAZN - Inter, Akanji: "A Como partita importante ma non decisiva per lo scudetto, Hojlund il più difficile da marcare in Serie A"
12.04.2026 00:44 di Napoli Magazine
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Manuel Akanji, difensore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN alla vigilia del match contro il Como: "Siamo più vicini alla fine, mancano sette partite alla fine, da affrontare una alla volta. A Como decisiva per lo scudetto? No, se vinci questa partita e non le altre non vinci il campionato. Dobbiamo tenere sempre il piede sull'acceleratore. Sarà una partita importante, ma la più importante è sempre la prossima. Non sarà decisiva. Il più difficile da marcare in Serie A? Direi Hojlund, è forte quando attacca in profondità. È potente e veloce, non ama troppo la palla sui piedi, ma negli spazi è molto forte. Ho aspettative alte su di me, penso che senza sia davvero impossibile giocare ad alto livello e io lo faccio da un po'. Volevo avere un buon impatto nell'arrivare dal Manchester City: avevo fiducia e i miei compagni mi hanno aiutato. Bastoni? Ci troviamo molto bene, ha avuto qualche infortunio ma ha sempre tenuto alto il livello della prestazione. Andiamo d'accordo, il suo inglese è molto migliore del mio italiano".

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DAZN - Inter, Akanji: "A Como partita importante ma non decisiva per lo scudetto, Hojlund il più difficile da marcare in Serie A"

di Napoli Magazine

12/04/2026 - 00:44

Manuel Akanji, difensore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN alla vigilia del match contro il Como: "Siamo più vicini alla fine, mancano sette partite alla fine, da affrontare una alla volta. A Como decisiva per lo scudetto? No, se vinci questa partita e non le altre non vinci il campionato. Dobbiamo tenere sempre il piede sull'acceleratore. Sarà una partita importante, ma la più importante è sempre la prossima. Non sarà decisiva. Il più difficile da marcare in Serie A? Direi Hojlund, è forte quando attacca in profondità. È potente e veloce, non ama troppo la palla sui piedi, ma negli spazi è molto forte. Ho aspettative alte su di me, penso che senza sia davvero impossibile giocare ad alto livello e io lo faccio da un po'. Volevo avere un buon impatto nell'arrivare dal Manchester City: avevo fiducia e i miei compagni mi hanno aiutato. Bastoni? Ci troviamo molto bene, ha avuto qualche infortunio ma ha sempre tenuto alto il livello della prestazione. Andiamo d'accordo, il suo inglese è molto migliore del mio italiano".