L’ex difensore Ciro Ferrara ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN prima di Napoli-Fiorentina. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Io emozionato? E’ vero, mi riporta indietro di tanto tempo, sono passati tanti anni e per il percorso che ha fatto questo Napoli, ha strameritato di vincere questo campionato e bisogna fargli solo i complimenti. Oggi ci sarà sicuramente una grandissima festa, ma parliamo di grandi professionisti, tutti ci tengono a fare bella figura davanti ai tifosi del Napoli. I tifosi oggi possono festeggiare davanti ai loro campioni. Dormo poche ore, immagino che anche qualcuno di loro abbia fatto le ore piccole ma ci aspettiamo che diano il massimo in campo. Maradona è sempre presente, ha fatto la a storia della città, in un momento difficile, questo non è lo scudetto del riscatto ma della programmazione. La città è cambiata rispetto agli anni ’90, anche allora c’erano cultura, cinema, arte, teatro, oggi c’è anche un turismo incredibile, dobbiamo essere orgogliosi di questo percorso e contenti di quello che hanno fatto i ragazzi. I ragazzi che scenderanno in campo hanno avuto un segno di riconoscenza dall’allenatore, metterli nella partita in cui si festeggia questo scudetto non è un caso ma voluto, per dimostrare riconoscenza per quello che hanno fatto pur se hanno giocato meno rispetto ai titolari”.
di Napoli Magazine
07/05/2023 - 17:59
L’ex difensore Ciro Ferrara ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN prima di Napoli-Fiorentina. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Io emozionato? E’ vero, mi riporta indietro di tanto tempo, sono passati tanti anni e per il percorso che ha fatto questo Napoli, ha strameritato di vincere questo campionato e bisogna fargli solo i complimenti. Oggi ci sarà sicuramente una grandissima festa, ma parliamo di grandi professionisti, tutti ci tengono a fare bella figura davanti ai tifosi del Napoli. I tifosi oggi possono festeggiare davanti ai loro campioni. Dormo poche ore, immagino che anche qualcuno di loro abbia fatto le ore piccole ma ci aspettiamo che diano il massimo in campo. Maradona è sempre presente, ha fatto la a storia della città, in un momento difficile, questo non è lo scudetto del riscatto ma della programmazione. La città è cambiata rispetto agli anni ’90, anche allora c’erano cultura, cinema, arte, teatro, oggi c’è anche un turismo incredibile, dobbiamo essere orgogliosi di questo percorso e contenti di quello che hanno fatto i ragazzi. I ragazzi che scenderanno in campo hanno avuto un segno di riconoscenza dall’allenatore, metterli nella partita in cui si festeggia questo scudetto non è un caso ma voluto, per dimostrare riconoscenza per quello che hanno fatto pur se hanno giocato meno rispetto ai titolari”.