Sal Da Vinci, cantante partenopeo fresco vincitore del Festival di Sanremo, ha parlato a DAZN prima di Napoli-Torino. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "E' sorprendente essere qui al Maradona, la mia città è incredibile. Ero lì in Curva nel primo scudetto, fui catapultato giù, mi sono goduto tutti e quattro gli scudetti. Per questo è il Pallone d'Oro, è un riconoscimento importante per me. Napoli è famiglia per me, mi accompagna da sempre. Portare la mia città sul palco è stato bellissimo, portare qui questo premio è incredibile. Il rapporto con i calciatori? Molti di loro sono miei amici, è bello sapere che la mia voce sia nello spogliatoio. Simeone? Gli ho detto che oggi il balletto lo faccio io, lui non deve farlo"
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 20:24
Sal Da Vinci, cantante partenopeo fresco vincitore del Festival di Sanremo, ha parlato a DAZN prima di Napoli-Torino. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "E' sorprendente essere qui al Maradona, la mia città è incredibile. Ero lì in Curva nel primo scudetto, fui catapultato giù, mi sono goduto tutti e quattro gli scudetti. Per questo è il Pallone d'Oro, è un riconoscimento importante per me. Napoli è famiglia per me, mi accompagna da sempre. Portare la mia città sul palco è stato bellissimo, portare qui questo premio è incredibile. Il rapporto con i calciatori? Molti di loro sono miei amici, è bello sapere che la mia voce sia nello spogliatoio. Simeone? Gli ho detto che oggi il balletto lo faccio io, lui non deve farlo"