Duvan Zapata, attaccante di proprietà del Napoli attualmente in prestito all'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Messaggero Venero: "La prossima partita col Napoli? E' una gara speciale per me, il Napoli è il club che ha creduto nel sottoscritto e mi ha portato in Europa, ma mi piacerebbe segnare un gol per l’Udinese che la scorsa estate ha puntato su Zapata centravanti e lo ha fatto a tutti i costi. De Canio? Il nostro allenatore sta lavorando soprattutto sulla mentalità: ci chiede di giocare tranquilli e anche in settimana alleniamo la nostra fiducia, cercando delle giocate in velocità che magari prima non tentavamo più. Se il Napoli durante la stagione si è fatto sentire? Mi hanno telefonato soltanto una volta, dopo l’infortunio e l’operazione, per augurarmi un pronto recupero. D’altra parte io sono sì all’Udinese a titolo temporaneo, ma si tratta di un progetto lungo due campionati. Sarri? L’ho potuto toccare con mano io stesso per nove giorni, quando ero in ritiro precampionato con il Napoli. Posso dire che non si nasconde dietro le parole e che si fa sentire quando serve. Se il Napoli è la squadra che gioca meglio in Italia? Sono i migliori come gioco, ma a volte la pressione là si fa sentire. Credo che sia una cosa che hanno ereditato dalla gestione precedente, quando c’ero anche io. A volte per questo possono perdere la testa e fare degli errori che di solito non commettono. Noi domenica dovremo essere bravi a incanalare la partita su questi binari. Higuain? Ora è uno dei centravanti più forti al mondo, le reti le ha fatte in ogni stagione, ma adesso quando inquadra la porta fa sempre centro, sente la fiducia della squadra e dell’allenatore. Per un attaccante questo è importante".
di Napoli Magazine
29/03/2016 - 12:22
Duvan Zapata, attaccante di proprietà del Napoli attualmente in prestito all'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Messaggero Venero: "La prossima partita col Napoli? E' una gara speciale per me, il Napoli è il club che ha creduto nel sottoscritto e mi ha portato in Europa, ma mi piacerebbe segnare un gol per l’Udinese che la scorsa estate ha puntato su Zapata centravanti e lo ha fatto a tutti i costi. De Canio? Il nostro allenatore sta lavorando soprattutto sulla mentalità: ci chiede di giocare tranquilli e anche in settimana alleniamo la nostra fiducia, cercando delle giocate in velocità che magari prima non tentavamo più. Se il Napoli durante la stagione si è fatto sentire? Mi hanno telefonato soltanto una volta, dopo l’infortunio e l’operazione, per augurarmi un pronto recupero. D’altra parte io sono sì all’Udinese a titolo temporaneo, ma si tratta di un progetto lungo due campionati. Sarri? L’ho potuto toccare con mano io stesso per nove giorni, quando ero in ritiro precampionato con il Napoli. Posso dire che non si nasconde dietro le parole e che si fa sentire quando serve. Se il Napoli è la squadra che gioca meglio in Italia? Sono i migliori come gioco, ma a volte la pressione là si fa sentire. Credo che sia una cosa che hanno ereditato dalla gestione precedente, quando c’ero anche io. A volte per questo possono perdere la testa e fare degli errori che di solito non commettono. Noi domenica dovremo essere bravi a incanalare la partita su questi binari. Higuain? Ora è uno dei centravanti più forti al mondo, le reti le ha fatte in ogni stagione, ma adesso quando inquadra la porta fa sempre centro, sente la fiducia della squadra e dell’allenatore. Per un attaccante questo è importante".