Marcello Carli, d.s. dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport: "All’Empoli essere a zero punti dopo due giornate ci può stare, altrimenti bisogna cambiare campionato. Non sono affatto preoccupato perché ho esattamente la squadra che volevo. L’unico rammarico è non averla potuta consegnare all’allenatore i primi di luglio. Sarri? Abbiamo vissuto bene il distacco e sono convinto che sia stata la scelta giusta, è stato un bene chiudere in bellezza. Certo, dopo tre anni può mancarmi il rapporto umano, una bella cena. Ma sul piano tecnico abbiamo voltato pagina e sono contentissimo di Giampaolo. Saponara? Dovevamo partire da una certezza e Riccardo lo era: negli ultimi mesi dell’anno scorso ha spaccato il campionato. Abbiamo fatto uno sforzo importante riscattandolo per 4 milioni dal Milan, ma ci darà una grande mano e tra un anno avrà di nuovo un grande mercato. Lo sa anche lui, era convintissimo di restare per consacrarsi definitivamente. Avesse chiesto di andar via l’avremmo accontentato. Dioussé? Ha bisogno di crescere tranquillamente, dobbiamo permettergli di sbagliare e superare momenti difficili che arriveranno. Detto questo, credo che avrà un futuro in una squadra importantissima. E’ un centrocampista completo, ora sta giocando davanti alla difesa ma può fare anche la mezzala: ha grande forza fisica, ottima tecnica e velocità di pensiero. Cataldi? Io sono sempre stato innamorato di Cataldi, l’anno scorso ho cercato di prenderlo sia in estate che a gennaio. Altri due pronti a esplodere in A sono Bernardeschi e Babacar. L’importante è dar loro fiducia".
di Napoli Magazine
10/09/2015 - 11:53
Marcello Carli, d.s. dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport: "All’Empoli essere a zero punti dopo due giornate ci può stare, altrimenti bisogna cambiare campionato. Non sono affatto preoccupato perché ho esattamente la squadra che volevo. L’unico rammarico è non averla potuta consegnare all’allenatore i primi di luglio. Sarri? Abbiamo vissuto bene il distacco e sono convinto che sia stata la scelta giusta, è stato un bene chiudere in bellezza. Certo, dopo tre anni può mancarmi il rapporto umano, una bella cena. Ma sul piano tecnico abbiamo voltato pagina e sono contentissimo di Giampaolo. Saponara? Dovevamo partire da una certezza e Riccardo lo era: negli ultimi mesi dell’anno scorso ha spaccato il campionato. Abbiamo fatto uno sforzo importante riscattandolo per 4 milioni dal Milan, ma ci darà una grande mano e tra un anno avrà di nuovo un grande mercato. Lo sa anche lui, era convintissimo di restare per consacrarsi definitivamente. Avesse chiesto di andar via l’avremmo accontentato. Dioussé? Ha bisogno di crescere tranquillamente, dobbiamo permettergli di sbagliare e superare momenti difficili che arriveranno. Detto questo, credo che avrà un futuro in una squadra importantissima. E’ un centrocampista completo, ora sta giocando davanti alla difesa ma può fare anche la mezzala: ha grande forza fisica, ottima tecnica e velocità di pensiero. Cataldi? Io sono sempre stato innamorato di Cataldi, l’anno scorso ho cercato di prenderlo sia in estate che a gennaio. Altri due pronti a esplodere in A sono Bernardeschi e Babacar. L’importante è dar loro fiducia".