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EMPOLI - Corsi: "Napoli meno brillante del solito, decisiva la parata di Berisha"
13.11.2023 17:12 di Napoli Magazine
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Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Per noi il Napoli è un avversario quasi impossibile da provare a limitare. Gli azzurri sono sembrati meno brillanti del solito e noi invece bravi a prepararla al meglio. Il calcio porta anche casualità: le partite si decidono anche sugli episodi ed è il caso di ieri. Il piedone di Berisha ci ha dato la possibilità di restare in partita e riprovare per un’ultima volta a cercare il vantaggio. Alla fine è andata così. Nella mia organizzazione societaria do ampio spazio al mio direttore sportivo ed ai miei collaboratori. Zanetti è andato in crisi e per questo abbiamo scelto Andreazzoli. Capita nel calcio. La base su cui scegliamo gli allenatori è il loro lavoro settimanale sia individualmente sul calciatore e anche di reparto. Alcuni allenatori riescono ad esprimersi meglio con giocatori già fatti, altri no. Poi ad Empoli si può lavorare senza pressione, quindi è diverso da Napoli. A tutto ciò bisogna aggiungere anche una dose di fortuna nelle scelte tecniche che un presidente fa”

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EMPOLI - Corsi: "Napoli meno brillante del solito, decisiva la parata di Berisha"

di Napoli Magazine

13/11/2023 - 17:12

Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Per noi il Napoli è un avversario quasi impossibile da provare a limitare. Gli azzurri sono sembrati meno brillanti del solito e noi invece bravi a prepararla al meglio. Il calcio porta anche casualità: le partite si decidono anche sugli episodi ed è il caso di ieri. Il piedone di Berisha ci ha dato la possibilità di restare in partita e riprovare per un’ultima volta a cercare il vantaggio. Alla fine è andata così. Nella mia organizzazione societaria do ampio spazio al mio direttore sportivo ed ai miei collaboratori. Zanetti è andato in crisi e per questo abbiamo scelto Andreazzoli. Capita nel calcio. La base su cui scegliamo gli allenatori è il loro lavoro settimanale sia individualmente sul calciatore e anche di reparto. Alcuni allenatori riescono ad esprimersi meglio con giocatori già fatti, altri no. Poi ad Empoli si può lavorare senza pressione, quindi è diverso da Napoli. A tutto ciò bisogna aggiungere anche una dose di fortuna nelle scelte tecniche che un presidente fa”