Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport parlando anche dell'imminente scontro tra i toscani e il Napoli: "Per De Laurentiis sono come Proust. Aurelio l'ho sentito di recente: lui mi dice tanto e a volte mi rimbrotta per qualche scelta, per gli allenatori. Nell'ultima telefonata mi ha dato del Proust e io gli ho chiesto: è un complimento o un'offesa? Era un complimento. Spalletti? Nel 1991, quando diventai presidente e lui giocava, il direttore sportivo me lo propose come jolly: avevamo un rapporto di amicizia da anni e così lo caldeggiai. Poi è stato allenatore dagli Allievi e via in prima squadra: con lui abbiamo fatto la prima cavalcata dalla C alla A, quella che ha segnato il futuro suo e dell'Empoli. È partito tutto da lì".
di Napoli Magazine
23/04/2022 - 10:31
Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport parlando anche dell'imminente scontro tra i toscani e il Napoli: "Per De Laurentiis sono come Proust. Aurelio l'ho sentito di recente: lui mi dice tanto e a volte mi rimbrotta per qualche scelta, per gli allenatori. Nell'ultima telefonata mi ha dato del Proust e io gli ho chiesto: è un complimento o un'offesa? Era un complimento. Spalletti? Nel 1991, quando diventai presidente e lui giocava, il direttore sportivo me lo propose come jolly: avevamo un rapporto di amicizia da anni e così lo caldeggiai. Poi è stato allenatore dagli Allievi e via in prima squadra: con lui abbiamo fatto la prima cavalcata dalla C alla A, quella che ha segnato il futuro suo e dell'Empoli. È partito tutto da lì".