Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “L’Empoli è una squadra giovane. La più giovane del campionato. Siamo organizzati, abbiamo un’identità, ma è un progetto di squadra. Nel calcio tutto può cambiare nel giro di due o tre gare. Bennacer? Non so perché il Napoli non lo abbia preso. Alla Juventus, ad esempio, servirebbe un giocatore come Bennacer. Ricci? E’ stato attenzionato da molti club, anche dal Napoli. Abbiamo rinunciato a venderlo due mesi fa. Sabato scorso ha fatto una partita che ci ha fatto capire che non deve giocare in questa categoria. Juve-Napoli? Mi dispiacerebbe se il Napoli perdesse il campionato per questi tre punti, che fanno la differenza. Se a noi l'ASL ci dice di restare a casa, io parto lo stesso. In questo momento le regole che ci siamo dati, mi dicono che devo obbedire al protocollo della Lega. Preferisco prendere una denuncia e andare nel penale, piuttosto che perdere la partita. A me fa più paura perdere la partita che avere una denuncia, e cercherò poi di patteggiare la condanna".
di Napoli Magazine
12/11/2020 - 16:35
Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “L’Empoli è una squadra giovane. La più giovane del campionato. Siamo organizzati, abbiamo un’identità, ma è un progetto di squadra. Nel calcio tutto può cambiare nel giro di due o tre gare. Bennacer? Non so perché il Napoli non lo abbia preso. Alla Juventus, ad esempio, servirebbe un giocatore come Bennacer. Ricci? E’ stato attenzionato da molti club, anche dal Napoli. Abbiamo rinunciato a venderlo due mesi fa. Sabato scorso ha fatto una partita che ci ha fatto capire che non deve giocare in questa categoria. Juve-Napoli? Mi dispiacerebbe se il Napoli perdesse il campionato per questi tre punti, che fanno la differenza. Se a noi l'ASL ci dice di restare a casa, io parto lo stesso. In questo momento le regole che ci siamo dati, mi dicono che devo obbedire al protocollo della Lega. Preferisco prendere una denuncia e andare nel penale, piuttosto che perdere la partita. A me fa più paura perdere la partita che avere una denuncia, e cercherò poi di patteggiare la condanna".