Domenico Maietta, difensore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Sportiva: "Al Bologna sono stati anni bellissimi, di grandi sacrifici. Ora la sfida salvezza è proprio contro di loro: dispiace, ma ognuno guarda a casa propria. Cerchiamo di salvarci, poi è normale che mezzo tifo lo faccia pure per il Bologna. Non mi aspettavo che ci sarebbero state così tante squadre coinvolte nella lotta salvezza, perché negli ultimi campionati è sempre stata una corsa a due. Sappiamo la nostra forza, possiamo giocarcela con tutti e ci crediamo. La convinzione per battere il Napoli è maturata prima della partita, perché contro la Juventus avevamo fatto una grandissima partita e meritavamo qualcosa in più. Eravamo convinti di poter ripetere la stessa prestazione. Sono contento per Andreazzoli, perché appena tornato ha dato grande entusiasmo. Lui mi vede come punto di riferimento, sa che posso dare tanto e spero di ripagarlo fino a fine campionato. Il ritorno di Andreazzoli? Lo spogliatoio da subito ha accettato questa scelta, perché sappiamo cosa ci può dare questo allenatore e cercheremo di ripagare la fiducia di tecnico e società. Traoré non me lo aspettavo così: sapevo che era forte, ma pensavo fosse ancora troppo acerbo. Invece sta stupendo sempre di più. Krunic e Di Lorenzo, pur non tanto giovani, stanno facendo un campionato importante e meriterebbero piazze più importanti per la loro carriera. In Nazionale negli ultimi anni sono tutti dei 'provini', quindi Mancini potrebbe dare una chance pure a Di Lorenzo".
di Napoli Magazine
04/04/2019 - 17:36
Domenico Maietta, difensore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Sportiva: "Al Bologna sono stati anni bellissimi, di grandi sacrifici. Ora la sfida salvezza è proprio contro di loro: dispiace, ma ognuno guarda a casa propria. Cerchiamo di salvarci, poi è normale che mezzo tifo lo faccia pure per il Bologna. Non mi aspettavo che ci sarebbero state così tante squadre coinvolte nella lotta salvezza, perché negli ultimi campionati è sempre stata una corsa a due. Sappiamo la nostra forza, possiamo giocarcela con tutti e ci crediamo. La convinzione per battere il Napoli è maturata prima della partita, perché contro la Juventus avevamo fatto una grandissima partita e meritavamo qualcosa in più. Eravamo convinti di poter ripetere la stessa prestazione. Sono contento per Andreazzoli, perché appena tornato ha dato grande entusiasmo. Lui mi vede come punto di riferimento, sa che posso dare tanto e spero di ripagarlo fino a fine campionato. Il ritorno di Andreazzoli? Lo spogliatoio da subito ha accettato questa scelta, perché sappiamo cosa ci può dare questo allenatore e cercheremo di ripagare la fiducia di tecnico e società. Traoré non me lo aspettavo così: sapevo che era forte, ma pensavo fosse ancora troppo acerbo. Invece sta stupendo sempre di più. Krunic e Di Lorenzo, pur non tanto giovani, stanno facendo un campionato importante e meriterebbero piazze più importanti per la loro carriera. In Nazionale negli ultimi anni sono tutti dei 'provini', quindi Mancini potrebbe dare una chance pure a Di Lorenzo".