Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Napoli: "Siamo molto contenti del passaggio del turno in Conference League e anche dell'arrivo di Barak che per me è un giocatore straordinario. Ci sono difficoltà logisitche e dobbiamo gestirle: vi lascio immaginare che significhi tornare alle 4 del mattino il venerdì e dover giocare di nuovo la domenica. Se non hai i ragazzi coinvolti nel cammino, diventa complicato. Non avremo Gonzalez e Duncan, e c'è anche qualche acciaccato. Abbiamo due vittorie e due pareggi, il presidente è venuto da me a dirmi che è dispiaciuto di quanto sta sentendo su di me... Il mio lavoro è mettere in campo chi può fare la prestazione e rendere felici i tifosi, sono loro che contano e devono essere orgogliosi della squadra. Kvaratskhelia? Le qualità del ragazzo sono davvero da campione: fa gol di testa, di destro e di sinistro. Bisogna complimentarsi con il Napoli. Lui, Osimhen, Lozano, Zielinski, Anguissa sono forti, ma anche tutti gli altri... Dobbiamo essere molto più bravi in questi casi, spesso quando si accende l'interruttore ci riusciamo. Trovarli qui in queste condizioni per il secondo anno ha anche un pizzico di malasorte".
di Napoli Magazine
27/08/2022 - 13:16
Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Napoli: "Siamo molto contenti del passaggio del turno in Conference League e anche dell'arrivo di Barak che per me è un giocatore straordinario. Ci sono difficoltà logisitche e dobbiamo gestirle: vi lascio immaginare che significhi tornare alle 4 del mattino il venerdì e dover giocare di nuovo la domenica. Se non hai i ragazzi coinvolti nel cammino, diventa complicato. Non avremo Gonzalez e Duncan, e c'è anche qualche acciaccato. Abbiamo due vittorie e due pareggi, il presidente è venuto da me a dirmi che è dispiaciuto di quanto sta sentendo su di me... Il mio lavoro è mettere in campo chi può fare la prestazione e rendere felici i tifosi, sono loro che contano e devono essere orgogliosi della squadra. Kvaratskhelia? Le qualità del ragazzo sono davvero da campione: fa gol di testa, di destro e di sinistro. Bisogna complimentarsi con il Napoli. Lui, Osimhen, Lozano, Zielinski, Anguissa sono forti, ma anche tutti gli altri... Dobbiamo essere molto più bravi in questi casi, spesso quando si accende l'interruttore ci riusciamo. Trovarli qui in queste condizioni per il secondo anno ha anche un pizzico di malasorte".