Nikola Kalinic, attaccante della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera: "Offerta del Tianjin Quanjian allenato da Fabio Cannavaro? È stato un mese lungo e complicato, ma ho cercato di mantenere la concentrazione sul lavoro. Del resto, la scelta l’avevo fatta: Firenze e la Fiorentina. Con un sì sarebbe stato tutto fatto. Anche se non so cosa avrebbe detto la società. Premetto che non so di preciso quanto fosse l’offerta. Ma i soldi non sono tutto nella vita. Sono arrivato nel calcio vero da appena un anno e mezzo e non volevo andarmene. Penso di avere ancora tanto da dare e da fare in Europa. Ho un’idea precisa in testa: affrontare i grandi campioni e giocare partite importanti. Mi ha chiamato a gennaio. Ma per me il discorso è chiuso e non si è mai riaperto. La sconfitta di Roma è stata un colpo duro. Sarà difficile rimontare, abbiamo tante squadre davanti anche se alcune sono vicine. Dobbiamo sbagliare poco. I difensori che mi hanno messo più in difficoltà? Bonucci e Koulibaly, Higuain è l'attaccante più forte. Io vicino al Napoli in estate? Ci sono stati discorsi. Una cosa però posso dirla: lo scudetto lo vincerà la Juve, ma il calcio più bello è quello di Sarri. Clausola di rescissione di 50 milioni di euro nel mio contratto? Non valgo quei soldi e credo che nessuno li spenderà per me. In ogni caso non l’ho chiesta io: ne hanno discusso il club e il mio procuratore".
di Napoli Magazine
11/02/2017 - 12:50
Nikola Kalinic, attaccante della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera: "Offerta del Tianjin Quanjian allenato da Fabio Cannavaro? È stato un mese lungo e complicato, ma ho cercato di mantenere la concentrazione sul lavoro. Del resto, la scelta l’avevo fatta: Firenze e la Fiorentina. Con un sì sarebbe stato tutto fatto. Anche se non so cosa avrebbe detto la società. Premetto che non so di preciso quanto fosse l’offerta. Ma i soldi non sono tutto nella vita. Sono arrivato nel calcio vero da appena un anno e mezzo e non volevo andarmene. Penso di avere ancora tanto da dare e da fare in Europa. Ho un’idea precisa in testa: affrontare i grandi campioni e giocare partite importanti. Mi ha chiamato a gennaio. Ma per me il discorso è chiuso e non si è mai riaperto. La sconfitta di Roma è stata un colpo duro. Sarà difficile rimontare, abbiamo tante squadre davanti anche se alcune sono vicine. Dobbiamo sbagliare poco. I difensori che mi hanno messo più in difficoltà? Bonucci e Koulibaly, Higuain è l'attaccante più forte. Io vicino al Napoli in estate? Ci sono stati discorsi. Una cosa però posso dirla: lo scudetto lo vincerà la Juve, ma il calcio più bello è quello di Sarri. Clausola di rescissione di 50 milioni di euro nel mio contratto? Non valgo quei soldi e credo che nessuno li spenderà per me. In ogni caso non l’ho chiesta io: ne hanno discusso il club e il mio procuratore".