Jordan Veretout, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "A chi mi ispiro? A Nainggolan, ma è complicato arrivare ai suoi livelli. Sono partito da Zidane, normale sono francese. Poi, sono stato conquistato, strada facendo, da Xavi e Iniesta. La partita con il Napoli? La squadra di Sarri è una delle favorite per lo scudetto. E dopo l’eliminazione dalla Champions sarà ancora più concentrata sul campionato. Chi temo di più del Napoli? Hamsik è un pericolo vero. E dovremo cercare di infastidire Jorginho. Dove può arrivare la Fiorentina? Abbiamo i valori per arrivare in Europa. Lo abbiamo dimostrato pareggiando all’Olimpico contro la Lazio, una delle cinque grandi del campionato. Chiesa? Deve ancora fare molta strada, ma ha i numeri veri e po’ crescere molto. A volte ci trascina con il suo entusiasmo. Pioli? Mi piace. E’ esigente. Ci mette ogni settimana davanti a nuove sfide. Il mister mi aiuta a capire gli avversari anche grazie ei video che apprezzo molto. La nazionale francese? Il sogno mio come di tutti i francesi che iniziano a dare un calcio a un pallone è quello di indossare quella maglia speciale. Ma non è un’impresa semplice. La nostra nazionale ha valori altissimi. Intanto devo fare bene con la Fiorentina".
di Napoli Magazine
09/12/2017 - 11:23
Jordan Veretout, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "A chi mi ispiro? A Nainggolan, ma è complicato arrivare ai suoi livelli. Sono partito da Zidane, normale sono francese. Poi, sono stato conquistato, strada facendo, da Xavi e Iniesta. La partita con il Napoli? La squadra di Sarri è una delle favorite per lo scudetto. E dopo l’eliminazione dalla Champions sarà ancora più concentrata sul campionato. Chi temo di più del Napoli? Hamsik è un pericolo vero. E dovremo cercare di infastidire Jorginho. Dove può arrivare la Fiorentina? Abbiamo i valori per arrivare in Europa. Lo abbiamo dimostrato pareggiando all’Olimpico contro la Lazio, una delle cinque grandi del campionato. Chiesa? Deve ancora fare molta strada, ma ha i numeri veri e po’ crescere molto. A volte ci trascina con il suo entusiasmo. Pioli? Mi piace. E’ esigente. Ci mette ogni settimana davanti a nuove sfide. Il mister mi aiuta a capire gli avversari anche grazie ei video che apprezzo molto. La nazionale francese? Il sogno mio come di tutti i francesi che iniziano a dare un calcio a un pallone è quello di indossare quella maglia speciale. Ma non è un’impresa semplice. La nostra nazionale ha valori altissimi. Intanto devo fare bene con la Fiorentina".