La Gazzetta dello Sport analizza la prossima attesissima sfida di campionato tra Inter e Napoli, soffermandosi in particolare sugli obiettivi di Cristian Chivu, tecnico dei nerazzurri: "Chivu tra le quattro mura di Appiano sa cambiare registro se serve, può diventare verde di rabbia come Hulk pur di vincere finalmente contro un rivale per il titolo (...). Al Maradona a ottobre i nerazzurri precipitarono nella buca preparata ad arte, caddero mani e piedi nella trappola contiana. Anziché governare un match trasformato in corrida dai rivali, persero i nervi e l’intelletto sul più bello. Quel secondo tempo napoletano, a detta del tecnico nerazzurro, è stato il peggiore in assoluto di tutta la stagione proprio perché i suoi avevano smesso di pensare al campo. Stavolta non dovrà succedere, anzi proprio dalla tenuta psicologica e nervosa passa la possibilità di superare definitivamente il tabù di tutti i tabù, quello degli scontri diretti. Contro le rivali storiche l’Inter non ne vince dalla notte della seconda stella di aprile 2024. Da allora zero successi contro Milan, Juventus e Napoli: in 13 incroci appena 6 pareggi, il resto solo sconfitte".
di Napoli Magazine
10/01/2026 - 09:44
La Gazzetta dello Sport analizza la prossima attesissima sfida di campionato tra Inter e Napoli, soffermandosi in particolare sugli obiettivi di Cristian Chivu, tecnico dei nerazzurri: "Chivu tra le quattro mura di Appiano sa cambiare registro se serve, può diventare verde di rabbia come Hulk pur di vincere finalmente contro un rivale per il titolo (...). Al Maradona a ottobre i nerazzurri precipitarono nella buca preparata ad arte, caddero mani e piedi nella trappola contiana. Anziché governare un match trasformato in corrida dai rivali, persero i nervi e l’intelletto sul più bello. Quel secondo tempo napoletano, a detta del tecnico nerazzurro, è stato il peggiore in assoluto di tutta la stagione proprio perché i suoi avevano smesso di pensare al campo. Stavolta non dovrà succedere, anzi proprio dalla tenuta psicologica e nervosa passa la possibilità di superare definitivamente il tabù di tutti i tabù, quello degli scontri diretti. Contro le rivali storiche l’Inter non ne vince dalla notte della seconda stella di aprile 2024. Da allora zero successi contro Milan, Juventus e Napoli: in 13 incroci appena 6 pareggi, il resto solo sconfitte".