La Gazzetta dello Sport anticipa una frenata nella trattativa per l'approdo di Andrea Pirlo alla guida della Nazionale Italiana di calcio. Ecco i motivi: "La trattativa per Andrea Pirlo ct della Nazionale - ormai a un passo dalla chiusura - ha subito ieri una brusca frenata per motivi, soprattutto, di opportunità. E il presidente Malagò ora vuole vederci chiaro. L’ex centrocampista, oggi allenatore dello United Fc di Dubai, è global ambassador dell’importante società di scommesse Fonbet. Il problema? Non tanto che sia un marchio di betting a cui in Italia non si può legare alcun tesserato (basterebbe rescindere il contratto), quanto che l’azienda sia una potenza russa. I rapporti tra Roma e Mosca, come noto, si sono compromessi dopo l’attacco di Putin all’Ucraina a febbraio del 2022. E l’impegno di Pirlo per mettere in luce una società russa (con tanto di discusso viaggio promozionale nella capitale appena due mesi fa in compagnia di Materazzi, anche lui ambassador) appare a molti come molto poco consono per chi è chiamato a rappresentare il nostro Paese. Ieri sul tema sono intervenuti diversi politici. (...) Considerazioni che adesso sta facendo anche Malagò che ha già dato mandato di approfondire, meglio se con in mano il contratto tra Pirlo e Fonbet, la natura del rapporto del suo potenziale ct con la società in questione. È chiaro che il caso Russia non ha nulla a che fare con la direzione tecnica, ma è probabile che Maldini possa fare una certa fatica a comprendere questo tipo di discorsi - politici e di opportunità -forse troppo lontani dal suo mondo. Le riflessioni del presidente andranno avanti, poi - se si riterrà che non ci sono elementi troppo sconvenienti - si andrà avanti velocemente per chiudere e dare all’Italia il suo nuovo ct. Non manca molto. Si spera".
di Napoli Magazine
26/07/2026 - 08:38
La Gazzetta dello Sport anticipa una frenata nella trattativa per l'approdo di Andrea Pirlo alla guida della Nazionale Italiana di calcio. Ecco i motivi: "La trattativa per Andrea Pirlo ct della Nazionale - ormai a un passo dalla chiusura - ha subito ieri una brusca frenata per motivi, soprattutto, di opportunità. E il presidente Malagò ora vuole vederci chiaro. L’ex centrocampista, oggi allenatore dello United Fc di Dubai, è global ambassador dell’importante società di scommesse Fonbet. Il problema? Non tanto che sia un marchio di betting a cui in Italia non si può legare alcun tesserato (basterebbe rescindere il contratto), quanto che l’azienda sia una potenza russa. I rapporti tra Roma e Mosca, come noto, si sono compromessi dopo l’attacco di Putin all’Ucraina a febbraio del 2022. E l’impegno di Pirlo per mettere in luce una società russa (con tanto di discusso viaggio promozionale nella capitale appena due mesi fa in compagnia di Materazzi, anche lui ambassador) appare a molti come molto poco consono per chi è chiamato a rappresentare il nostro Paese. Ieri sul tema sono intervenuti diversi politici. (...) Considerazioni che adesso sta facendo anche Malagò che ha già dato mandato di approfondire, meglio se con in mano il contratto tra Pirlo e Fonbet, la natura del rapporto del suo potenziale ct con la società in questione. È chiaro che il caso Russia non ha nulla a che fare con la direzione tecnica, ma è probabile che Maldini possa fare una certa fatica a comprendere questo tipo di discorsi - politici e di opportunità -forse troppo lontani dal suo mondo. Le riflessioni del presidente andranno avanti, poi - se si riterrà che non ci sono elementi troppo sconvenienti - si andrà avanti velocemente per chiudere e dare all’Italia il suo nuovo ct. Non manca molto. Si spera".