Il Giudice Sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, in riferimento ai cori di natura discriminatoria nei confronti del calciatore Kalidou Koulibaly; ha preso atto dell'apertura di apposito procedimento di indagine da parte della Procura Federale volto all'accertamento dei fatti e all'individuazione dei soggetti responsabili, riservandosi in esito al procedimento stesso di adottare le conseguenti misure, ove di competenza.
Il Giudice Sportivo ha inoltre disposto 10mila euro di ammenda alla Fiorentina "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria". Alla Fiorentina anche un'ammenda di 5mila euro a titolo di responsabilità oggettiva, "per avere ingiustificatamente ritardato sia l'inizio della gara sia l'inizio del secondo tempo di circa cinque minuti".
Ammenda di 5mila euro al Napoli a titolo di responsabilità oggettiva "per avere ingiustificatamente ritardato sia l'inizio della gara sia l'inizio del secondo tempo di circa cinque minuti".
di Napoli Magazine
05/10/2021 - 17:10
Il Giudice Sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, in riferimento ai cori di natura discriminatoria nei confronti del calciatore Kalidou Koulibaly; ha preso atto dell'apertura di apposito procedimento di indagine da parte della Procura Federale volto all'accertamento dei fatti e all'individuazione dei soggetti responsabili, riservandosi in esito al procedimento stesso di adottare le conseguenti misure, ove di competenza.
Il Giudice Sportivo ha inoltre disposto 10mila euro di ammenda alla Fiorentina "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria". Alla Fiorentina anche un'ammenda di 5mila euro a titolo di responsabilità oggettiva, "per avere ingiustificatamente ritardato sia l'inizio della gara sia l'inizio del secondo tempo di circa cinque minuti".
Ammenda di 5mila euro al Napoli a titolo di responsabilità oggettiva "per avere ingiustificatamente ritardato sia l'inizio della gara sia l'inizio del secondo tempo di circa cinque minuti".