Uniti dalla stessa passione...
...Online dal 24 dicembre 1998
www.napolimagazine.com
ideato da Antonio Petrazzuolo
Anno XVII n° 27
domenica 5 luglio 2020, ore
IN EVIDENZA
SERIE A - Castellacci avverte: "C'è attesa per la data della ripresa, avrei evitato la fascia oraria delle 16:30, in estate a quell'ora fa molto caldo, essenziali 4 settimane di preparazione"
25.05.2020 14:13 di Napoli Magazine

Enrico Castellacci, Presidente medici sportivi italiani ed ex storico medico sociale della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Tutti aspettano con ansia una data. Tutti i tecnici, gli operatori, i preparatori atletici, e i calciatori. Sarebbe fondamentale per programmare gli allenamenti. Io credo che il 28 questa data debba uscire perentoriamente, non penso ci saranno ulteriori ritardi. Sarebbe stato bello che sin dall’inizio si tendesse a sburocratizzare, facendo un solo tavolo di confronto, evitando passaggi, ratifiche, confronti. Serviva solo buon senso. Avvertiamo molto la responsabilità dei medici, ma non avvertiamo quella della federazione. Questo ci lascia un attimo perplessi. Mi auguro che questo serva da esperienza. I medici del calcio hanno dalla loro la professionalità ma non hanno pressione mediatica, non hanno aiuti politici. D’ora in poi il binomio preparatore-medico, sarà fondamentale per le squadre, per i recuperi e per ridare tono agli atleti. Quattro settimane di lavoro? Sarebbero essenziali. Tre settimane sarebbero il minimo, quattro il giusto! Ho delle perplessità per quanto riguarda il protocollo e la sua applicabilità per delle squadre di Lega Pro e Serie B. Mi domando come possa ripartire il campionato di Lega Pro se queste linee guida non possono essere applicate. Aspetto mentale dei calciatori? È una componente estremamente importante. Ovviamente i calciatori hanno tutte peculiarità differenti e ognuno affronterà la cosa diversamente. Con il campo, il profumo dell’erba, riusciranno a superare queste paure. 16:30? È difficile giocare a quell’ora perché in estate fa molto caldo. Mi ricordo il mondiale in Brasile, giocammo con un tasso di umidità del 90% all’1:00 del pomeriggio. Sono climi difficili da sopportare. È un orario che avrei evitato puntando su altre fasce orarie”.

Loading...
ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>