Il giornalista Dario Sarnataro scrive su Facebook commentando la sconfitta del Napoli contro lo Spezia: "Non ci sono parole per una sconfitta così. Ma non si dica che il Napoli è stato sfortunato. Il Napoli si è letteralmente suicidato in modo clamoroso. Tre giorni dopo Cagliari altra “altalena”: ha calciato altre 30 volte in porta ma ho mostrato i soliti enormi difetti: zero cattiveria, fragilità e superficialità. Perdere con lo Spezia in 11 contro 10 significa che non ci stai con la testa, sia per le occasioni incredibilmente divorate, sia per il rigore e il gol subito e anche per la reazione confusa e poco convinta. Il Napoli è pericolosamente e notevolmente immaturo per lottare per la qualificazione in Champions: un delitto vista la qualità della rosa che è da terzo posto. Di pancia suggerirei di mandare tutti in ritiro per due mesi. Ma tocca alla società, a Gattuso e alla squadra (soprattutto) assumersi ogni responsabilità di quanto accaduto.
Come tutti. Sono furioso e incredulo. Il Napoli è scivolato su una enorme buccia di banana. Ma ci è voluto andare con tutte e due i piedi su quella buccia, dopo aver camminato senza ostacoli. Incredibile.
Ecco le 7 prove del delitto Napoli:
1. 15 occasioni nette divorate
2. La formazione iniziale sbagliata (Lozano attaccante... e già oggi in MARTE SPORT LIVE avevamo sottolineato con scetticismo questa scelta).
3. Fallo da rigore di Fabian che neanche in terza categoria... (tamponamento, peraltro molto dubbio) con avversario spalle alla porta, fermo, appena dentro l’area e già affrontato da due compagni.
4. Dormita colossale della difesa, Maksimovic in testa, sul gol di Pobega.
5. Di Lorenzo che guarda da spettatore la palla invece di affrettarsi a rinviare dopo il palo
6. Reazione confusa e sterile, senza nerbo e personalità
7. Cambi tardivi e anche poco lucidi.
Il Napoli resta forte e da zona Champions, ma queste sconfitte continue (specie in casa e il pari interno col Toro è assonante ad un ko) rischiano di gettare tutto al vento. Non è giusto cedere al disfattismo ma si cambi velocemente rotta, trovando continuità e fame. #napolispezia
Le mie pagelle: Ospina 5.5, Di Lorenzo 4.5, Manolas 5, Maksimovic 4, Mario Rui 5, Bakayoko 5.5, Fabian 4, Politano 5.5, Zielinski 5, Insigne 5, Petagna 6, Elmas 5, Lobotka, Llorente sv. Gattuso 5".
di Napoli Magazine
06/01/2021 - 21:04
Il giornalista Dario Sarnataro scrive su Facebook commentando la sconfitta del Napoli contro lo Spezia: "Non ci sono parole per una sconfitta così. Ma non si dica che il Napoli è stato sfortunato. Il Napoli si è letteralmente suicidato in modo clamoroso. Tre giorni dopo Cagliari altra “altalena”: ha calciato altre 30 volte in porta ma ho mostrato i soliti enormi difetti: zero cattiveria, fragilità e superficialità. Perdere con lo Spezia in 11 contro 10 significa che non ci stai con la testa, sia per le occasioni incredibilmente divorate, sia per il rigore e il gol subito e anche per la reazione confusa e poco convinta. Il Napoli è pericolosamente e notevolmente immaturo per lottare per la qualificazione in Champions: un delitto vista la qualità della rosa che è da terzo posto. Di pancia suggerirei di mandare tutti in ritiro per due mesi. Ma tocca alla società, a Gattuso e alla squadra (soprattutto) assumersi ogni responsabilità di quanto accaduto.
Come tutti. Sono furioso e incredulo. Il Napoli è scivolato su una enorme buccia di banana. Ma ci è voluto andare con tutte e due i piedi su quella buccia, dopo aver camminato senza ostacoli. Incredibile.
Ecco le 7 prove del delitto Napoli:
1. 15 occasioni nette divorate
2. La formazione iniziale sbagliata (Lozano attaccante... e già oggi in MARTE SPORT LIVE avevamo sottolineato con scetticismo questa scelta).
3. Fallo da rigore di Fabian che neanche in terza categoria... (tamponamento, peraltro molto dubbio) con avversario spalle alla porta, fermo, appena dentro l’area e già affrontato da due compagni.
4. Dormita colossale della difesa, Maksimovic in testa, sul gol di Pobega.
5. Di Lorenzo che guarda da spettatore la palla invece di affrettarsi a rinviare dopo il palo
6. Reazione confusa e sterile, senza nerbo e personalità
7. Cambi tardivi e anche poco lucidi.
Il Napoli resta forte e da zona Champions, ma queste sconfitte continue (specie in casa e il pari interno col Toro è assonante ad un ko) rischiano di gettare tutto al vento. Non è giusto cedere al disfattismo ma si cambi velocemente rotta, trovando continuità e fame. #napolispezia
Le mie pagelle: Ospina 5.5, Di Lorenzo 4.5, Manolas 5, Maksimovic 4, Mario Rui 5, Bakayoko 5.5, Fabian 4, Politano 5.5, Zielinski 5, Insigne 5, Petagna 6, Elmas 5, Lobotka, Llorente sv. Gattuso 5".