La Fiorentina è una sorpresa, il Napoli una pretendente al titolo, Sousa un ex campione ambizioso, umile e super pignolo, Sarri una specie di Guru di provincia piovuto nella metropoli alla ricerca del suo sogno. La verità è che Napoli-Fiorentina ha dentro di sé una valanga di cose e di storie, e anche di numeri, quelli che raccontano i soldi spesi dalle due società e spiegano perché tutti danno la squadra di De Laurentiis come candidata alla vittoria finale e la Fiorentina come sorpresa imprevista. Il che, diciamolo, importa poco, anche perché la storia di una stagione è fatta anche da altre variabili: l’allenatore, il sentimento, le pressioni, il carattere e via dicendo. Ma il confronto tra le cifre spiega sempre qualcosa. Il Napoli, per esempio, ha un monte ingaggi di circa 75 milioni, quasi doppio di quello della Fiorentina (40 milioni). Il giocatore più pagato naturalmente è Gonzalo Higuain (5,5 milioni), mentre nello spogliatoio di Sousa, dopo che Pepito Rossi ha accettato di abbassarsi il “fisso” dell’ingaggio, lo stipendio più alto è quello di Mario Suarez. Lo spagnolo, infatti, guadagna circa 1,8 milioni all’anno. E poi: all’ultima sessione di mercato la società viola ha chiuso con un saldo pari a 0, mentre De Laurentiis ha tirato fuori circa trenta milioni. Anche il valore teorico delle rose delle due squadre è distante. Secondo le valutazioni del sito specializzato transfermarkt.it, il Napoli, nel complesso, ha un parco giocatori che ha un valore di circa 260 milioni, mentre quello della Fiorentina ammonta a 130 milioni, esattamente la metà. Il calciatore più prezioso dello spogliatoio di Sarri è sempre Gonzalo Higuain ( 50 milioni). In questo momento, invece, il viola più caro è di Borja Valero, che al momento è arrivato a una cifra teorica di 15 milioni. Numeri. Labili, naturalmente. E non poco. Ma intanto uno ha sotto gli occhi il mood delle due società e una classifica che racconta come gli altri fattori possano pensare su una classifica e come la Fiorentina abbia sorpreso tutti con un avvio incredibile che ha aperto la strada a scenari insperati.
di Napoli Magazine
16/10/2015 - 12:20
La Fiorentina è una sorpresa, il Napoli una pretendente al titolo, Sousa un ex campione ambizioso, umile e super pignolo, Sarri una specie di Guru di provincia piovuto nella metropoli alla ricerca del suo sogno. La verità è che Napoli-Fiorentina ha dentro di sé una valanga di cose e di storie, e anche di numeri, quelli che raccontano i soldi spesi dalle due società e spiegano perché tutti danno la squadra di De Laurentiis come candidata alla vittoria finale e la Fiorentina come sorpresa imprevista. Il che, diciamolo, importa poco, anche perché la storia di una stagione è fatta anche da altre variabili: l’allenatore, il sentimento, le pressioni, il carattere e via dicendo. Ma il confronto tra le cifre spiega sempre qualcosa. Il Napoli, per esempio, ha un monte ingaggi di circa 75 milioni, quasi doppio di quello della Fiorentina (40 milioni). Il giocatore più pagato naturalmente è Gonzalo Higuain (5,5 milioni), mentre nello spogliatoio di Sousa, dopo che Pepito Rossi ha accettato di abbassarsi il “fisso” dell’ingaggio, lo stipendio più alto è quello di Mario Suarez. Lo spagnolo, infatti, guadagna circa 1,8 milioni all’anno. E poi: all’ultima sessione di mercato la società viola ha chiuso con un saldo pari a 0, mentre De Laurentiis ha tirato fuori circa trenta milioni. Anche il valore teorico delle rose delle due squadre è distante. Secondo le valutazioni del sito specializzato transfermarkt.it, il Napoli, nel complesso, ha un parco giocatori che ha un valore di circa 260 milioni, mentre quello della Fiorentina ammonta a 130 milioni, esattamente la metà. Il calciatore più prezioso dello spogliatoio di Sarri è sempre Gonzalo Higuain ( 50 milioni). In questo momento, invece, il viola più caro è di Borja Valero, che al momento è arrivato a una cifra teorica di 15 milioni. Numeri. Labili, naturalmente. E non poco. Ma intanto uno ha sotto gli occhi il mood delle due società e una classifica che racconta come gli altri fattori possano pensare su una classifica e come la Fiorentina abbia sorpreso tutti con un avvio incredibile che ha aperto la strada a scenari insperati.