Goran Pandev, ex attaccante di Inter e Napoli, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto: “La comunicazione di Chivu? Cristian è uno che non piange mai, questo è sempre stato un suo punto di forza. Da allenatore si sta proponendo di cambiare le cattive abitudini di tanti colleghi a livello comunicativo, per questo stupisce molte volte il suo modo di rispondere alle domande. L’Inter è una grandissima squadra, ma anche il Napoli ha lavorato molto bene negli ultimi anni. Gli azzurri sono già Campioni d’Italia e hanno speso tanti soldi sul mercato, per cui Conte non si deve nascondere: deve puntare a vincere lo scudetto e deve andare avanti in Champions. Se è ancora il Napoli di De Laurentiis o per certi aspetti è diventato di Conte? Nessuno immaginava potessero vincere due scudetti negli ultimi anni, per cui è un club che funziona a prescindere dall’allenatore. Di sicuro c’è anche l’impronta forte di Conte. Sul mercato avrà avuto una importante voce in capitolo. Scelta tra Lautaro e Hojlund? Prenderei assolutamente Lautaro, il giocatore più forte del campionato, nella fase migliore della sua carriera. Ha esperienza e qualità”.
di Napoli Magazine
10/01/2026 - 09:52
Goran Pandev, ex attaccante di Inter e Napoli, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto: “La comunicazione di Chivu? Cristian è uno che non piange mai, questo è sempre stato un suo punto di forza. Da allenatore si sta proponendo di cambiare le cattive abitudini di tanti colleghi a livello comunicativo, per questo stupisce molte volte il suo modo di rispondere alle domande. L’Inter è una grandissima squadra, ma anche il Napoli ha lavorato molto bene negli ultimi anni. Gli azzurri sono già Campioni d’Italia e hanno speso tanti soldi sul mercato, per cui Conte non si deve nascondere: deve puntare a vincere lo scudetto e deve andare avanti in Champions. Se è ancora il Napoli di De Laurentiis o per certi aspetti è diventato di Conte? Nessuno immaginava potessero vincere due scudetti negli ultimi anni, per cui è un club che funziona a prescindere dall’allenatore. Di sicuro c’è anche l’impronta forte di Conte. Sul mercato avrà avuto una importante voce in capitolo. Scelta tra Lautaro e Hojlund? Prenderei assolutamente Lautaro, il giocatore più forte del campionato, nella fase migliore della sua carriera. Ha esperienza e qualità”.