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IL GIORNALE - Lazio-Torino e Juventus-Napoli, il comportamento virtuoso dell'Asl di Torino è diverso da quello dell'Asl di Napoli
03.03.2021 10:23 di Napoli Magazine
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Franco Ordine scrive su Il Giornale confrontando i due casi Juventus-Napoli e Lazio-Torino: "Già il comportamento virtuoso – entro i propri limiti stabiliti dalla legge dello stato – dell’Asl di Torino è clamorosamente diverso da quello dell’Asl di Napoli. Non ha invaso il campo calcistico, non ha imposto divieti alla partenza della squadra, ha ottemperato alle disposizioni in materia. Non è una differenza di poco conto. Il peccato originale di questo pasticciaccio brutto e scomodo di Lazio-Torino è tutto sulle spalle di Franco Frattini, presidente del collegio di garanzia del Coni e del suo dispositivo col quale stabilì che l’intervento dell’Asl di Napoli, sia pure tardivo e sollecitato politicamente, dovesse avere il sopravvento sul protocollo calcistico. Da quel giorno, purtroppo, si è aperto un varco attraverso il quale si corre il rischio che a decidere il calendario del campionato di serie A siano le Asl delle diverse regioni".

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IL GIORNALE - Lazio-Torino e Juventus-Napoli, il comportamento virtuoso dell'Asl di Torino è diverso da quello dell'Asl di Napoli

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03/03/2021 - 10:23

Franco Ordine scrive su Il Giornale confrontando i due casi Juventus-Napoli e Lazio-Torino: "Già il comportamento virtuoso – entro i propri limiti stabiliti dalla legge dello stato – dell’Asl di Torino è clamorosamente diverso da quello dell’Asl di Napoli. Non ha invaso il campo calcistico, non ha imposto divieti alla partenza della squadra, ha ottemperato alle disposizioni in materia. Non è una differenza di poco conto. Il peccato originale di questo pasticciaccio brutto e scomodo di Lazio-Torino è tutto sulle spalle di Franco Frattini, presidente del collegio di garanzia del Coni e del suo dispositivo col quale stabilì che l’intervento dell’Asl di Napoli, sia pure tardivo e sollecitato politicamente, dovesse avere il sopravvento sul protocollo calcistico. Da quel giorno, purtroppo, si è aperto un varco attraverso il quale si corre il rischio che a decidere il calendario del campionato di serie A siano le Asl delle diverse regioni".