Stando a quanto riportato da Il Mattino, la Digos sta indagando anche per gli insulti razzisti dei tifosi della Firoentina verso Victor Osimhen: "Rischiano il Daspo di due anni. Ma senza obbligo di firma. Poi anche la Fiorentina potrebbe intervenire allungando il divieto di accesso al proprio stadio. In Inghilterra, per episodi simili, i club non fanno più tornare i propri tifosi. Ma siamo in Italia. La Digos, con la collaborazione della Fiorentina (vero che il club è rimasto in silenzio in queste ore ma i responsabili della sicurezza hanno lavorato senza sosta assieme agli uomini del Gos per risalire ai due facinorosi), già nella serata di lunedì aveva identificato sia colui con cui Spalletti aveva avuto un faccia a faccia che il tifoso che ha lanciato la bottiglietta. Ma altre immagini sono al vaglio della questura di Firenze, anche perché ci sono stati anche altri insulti nei confronti di Osimhen che è stato trattenuto a fatica dai compagni di squadra. Non solo lanci di bottigliette ma anche una serie di insulti razzisti. In tribuna, tra l'altro, c'era anche l'ad della Lega Calcio, Luigi De Siervo. Non è escluso che la Procura federale possa ascoltare il tecnico azzurro proprio per definire ulteriori sanzioni".
di Napoli Magazine
31/08/2022 - 09:45
Stando a quanto riportato da Il Mattino, la Digos sta indagando anche per gli insulti razzisti dei tifosi della Firoentina verso Victor Osimhen: "Rischiano il Daspo di due anni. Ma senza obbligo di firma. Poi anche la Fiorentina potrebbe intervenire allungando il divieto di accesso al proprio stadio. In Inghilterra, per episodi simili, i club non fanno più tornare i propri tifosi. Ma siamo in Italia. La Digos, con la collaborazione della Fiorentina (vero che il club è rimasto in silenzio in queste ore ma i responsabili della sicurezza hanno lavorato senza sosta assieme agli uomini del Gos per risalire ai due facinorosi), già nella serata di lunedì aveva identificato sia colui con cui Spalletti aveva avuto un faccia a faccia che il tifoso che ha lanciato la bottiglietta. Ma altre immagini sono al vaglio della questura di Firenze, anche perché ci sono stati anche altri insulti nei confronti di Osimhen che è stato trattenuto a fatica dai compagni di squadra. Non solo lanci di bottigliette ma anche una serie di insulti razzisti. In tribuna, tra l'altro, c'era anche l'ad della Lega Calcio, Luigi De Siervo. Non è escluso che la Procura federale possa ascoltare il tecnico azzurro proprio per definire ulteriori sanzioni".