Come riporta Il Mattino, Rudi Garcia, allenatore del Napoli, vuole invertire il trend delle gare casalinghe al Maradona, dove gli azzurri hanno vinto solo due volte in questa stagione: "Quella con l'Empoli, ripete Garcia ai suoi, è una gara da vincere a tutti i costi. Perché è impossibile che l'ultimo successo in casa sia avvenuto il 27 settembre e che in questa stagione il Napoli abbia vinto solo due volte nel suo vecchio fortino azzurro. E lo ripeterà anche questa mattina, nella riunione lampo all'hotel Serapide, a pochi passi dalla Solfatara, sede del ritiro, che c'è da mettere fine ad una serie micidiale, qualcosa molto vicino ad una sindrome Maradona. In sette partite giocate in casa, il Napoli ne ha vinte solo due. Tant'è che come rendimento, gli azzurri sono al dodicesimo posto per i punti raccolti tra le mura amiche.Ovvio, Garcia fa il possibile per non mettere sulle spalle dei suoi questo macigno, ma è chiaro che ha una voglia matta di festeggiare davanti ai suoi tifosi che ancora, oggi, riempiranno lo stadio. Detto questo è difficile che dentro allo spogliatoio non si cominci a guardare con apprensione a questa astinenza casalinga. E quindi c'è l'urgenza di mettere fine a quello che ha tutte la carte per apparire come un infernale ingorgo".
di Napoli Magazine
12/11/2023 - 08:24
Come riporta Il Mattino, Rudi Garcia, allenatore del Napoli, vuole invertire il trend delle gare casalinghe al Maradona, dove gli azzurri hanno vinto solo due volte in questa stagione: "Quella con l'Empoli, ripete Garcia ai suoi, è una gara da vincere a tutti i costi. Perché è impossibile che l'ultimo successo in casa sia avvenuto il 27 settembre e che in questa stagione il Napoli abbia vinto solo due volte nel suo vecchio fortino azzurro. E lo ripeterà anche questa mattina, nella riunione lampo all'hotel Serapide, a pochi passi dalla Solfatara, sede del ritiro, che c'è da mettere fine ad una serie micidiale, qualcosa molto vicino ad una sindrome Maradona. In sette partite giocate in casa, il Napoli ne ha vinte solo due. Tant'è che come rendimento, gli azzurri sono al dodicesimo posto per i punti raccolti tra le mura amiche.Ovvio, Garcia fa il possibile per non mettere sulle spalle dei suoi questo macigno, ma è chiaro che ha una voglia matta di festeggiare davanti ai suoi tifosi che ancora, oggi, riempiranno lo stadio. Detto questo è difficile che dentro allo spogliatoio non si cominci a guardare con apprensione a questa astinenza casalinga. E quindi c'è l'urgenza di mettere fine a quello che ha tutte la carte per apparire come un infernale ingorgo".