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IL MINISTRO - Napoli e Inter ko in Champions, Abodi: "Gli altri vanno più veloci, i nostri club facciano un'analisi per capire il motivo"
14.10.2026 11:24 di Napoli Magazine
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Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e per i Giovani, ha parlato a margine della presentazione del Paladino d'Oro alla Camera dei Deputati dopo la prima parte della giornata di Champions che ha visto i ko di Inter e Napoli: "C'è una competitività molto spinta ed evidentemente, al di là del nostro livello, c'è quello degli altri che cresce. Noi non arretriamo, ma gli altri vanno più velocemente di noi. Mi auguro che i nostri club facciano un'analisi per capire le ragioni di questo, perché è evidente che per noi la nazionale è l'elemento principale ed è un indicatore del movimento non secondario - ha aggiunto mettendo in relazione la ripartenza azzurra sotto il c.t. Mancini e il percorso difficoltoso delle squadre italiane in Europa -. Ringraziamo infatti Mancini per quello che sta provando a ricostruire. Ma giornate come quelle di ieri sono critiche nel senso che devono far crescere, è impensabile che non possiamo competere al più alto livello con i nostri club".

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IL MINISTRO - Napoli e Inter ko in Champions, Abodi: "Gli altri vanno più veloci, i nostri club facciano un'analisi per capire il motivo"

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14/10/2026 - 11:24

Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e per i Giovani, ha parlato a margine della presentazione del Paladino d'Oro alla Camera dei Deputati dopo la prima parte della giornata di Champions che ha visto i ko di Inter e Napoli: "C'è una competitività molto spinta ed evidentemente, al di là del nostro livello, c'è quello degli altri che cresce. Noi non arretriamo, ma gli altri vanno più velocemente di noi. Mi auguro che i nostri club facciano un'analisi per capire le ragioni di questo, perché è evidente che per noi la nazionale è l'elemento principale ed è un indicatore del movimento non secondario - ha aggiunto mettendo in relazione la ripartenza azzurra sotto il c.t. Mancini e il percorso difficoltoso delle squadre italiane in Europa -. Ringraziamo infatti Mancini per quello che sta provando a ricostruire. Ma giornate come quelle di ieri sono critiche nel senso che devono far crescere, è impensabile che non possiamo competere al più alto livello con i nostri club".