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IL PENSIERO - Capello: "Una tragedia sportiva, l'Italia ha bisogno di reinventarsi, la cosa più preoccupante è che nessuno si dimette"
01.04.2026 17:20 di Napoli Magazine
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Fabio Capello, ex allenatore, ha rilasciato un'intervista a Marca, dopo la mancata qualificazione al Mondiale dell'Italia: “Non sono riuscito a dormire tutta la notte; ancora non riesco a credere a quello che è successo. Stiamo parlando di una squadra tre volte campione del mondo; questa è una tragedia sportiva, una vergogna. È una delle cose peggiori accadute al calcio italiano nella sua storia recente. Nessuno si dimette qui, e questa è la cosa più preoccupante. La prima persona che dovrebbe assumersi la responsabilità è il presidente della federazione, insieme a tutta la dirigenza. Dobbiamo riunire gli esperti, analizzare cosa sta succedendo e iniziare una ricostruzione dalle fondamenta. Il problema non riguarda solo i risultati; è strutturale. Sarà molto difficile riprendersi da questo, ma confido che servirà a dare inizio a un vero rinnovamento. L’Italia ha bisogno di reinventarsi”.

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IL PENSIERO - Capello: "Una tragedia sportiva, l'Italia ha bisogno di reinventarsi, la cosa più preoccupante è che nessuno si dimette"

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01/04/2026 - 17:20

Fabio Capello, ex allenatore, ha rilasciato un'intervista a Marca, dopo la mancata qualificazione al Mondiale dell'Italia: “Non sono riuscito a dormire tutta la notte; ancora non riesco a credere a quello che è successo. Stiamo parlando di una squadra tre volte campione del mondo; questa è una tragedia sportiva, una vergogna. È una delle cose peggiori accadute al calcio italiano nella sua storia recente. Nessuno si dimette qui, e questa è la cosa più preoccupante. La prima persona che dovrebbe assumersi la responsabilità è il presidente della federazione, insieme a tutta la dirigenza. Dobbiamo riunire gli esperti, analizzare cosa sta succedendo e iniziare una ricostruzione dalle fondamenta. Il problema non riguarda solo i risultati; è strutturale. Sarà molto difficile riprendersi da questo, ma confido che servirà a dare inizio a un vero rinnovamento. L’Italia ha bisogno di reinventarsi”.